lunedì 24 febbraio 2014

Due parole con Sugarpie and the Candymen



Ritornano piacevolmente in palude Sugarpie and the Candymen, ritornano con un disco che ripete/approfondisce l’esperimento del disco precedente, Swing’n’roll, presentato su questi schermi circa tre anni fa. Stessa label, cioè Irma Records, sezione La Douce, molto simile la copertina di gusto retrò e birichino, in parte echeggiante il suo titolo Waiting For the One (Aspettando quello giusto). In effetti, sembra proprio in attesa di quello giusto la bella Georgia, ma poi, mi chiedo: si dovrà portare via tutta la strumentazione? O è forse solo un trucco? In altre foto sorride con in mano una pistola e il resto della banda su di un auto. Io non mi fiderei.
Mi fido invece della loro musica, questo impasto sonoro con molte epoche dentro. Ben 14 pezzi, tra cover e originali, con echi fab four e richiami al buon vecchio Tom Waits, il folk accanto al progressive. E poi le cover, autentiche giravolte stilistiche che sono ormai il loro marchio di fabbrica. Pezzi storici rifatti in maniera più che originale, dai Deep Purple a Beyoncè, la Bohemian Rhapsody dei Queen come la Good Vibrations dei Beach Boys, rilette personalmente senza perdere di vista l’originale. E poi Bad e Material Girl, per chi come me è stato ragazzo negli anni ’80 (e le detestava), Britney Speers irriconoscibile (per fortuna). Non dico altro, se non il consiglio di ascoltarli, magari live. Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 10 novembre 2011

Due parole con Sugarpie and the Candymen

Sono rimasto affascinato da questo gruppo al primo ascolto, sono rimasto affascinato dal loro nome, come dall’accattivante copertina, ma più di tutto dalla loro proposta musicale. Sugarpie and the Candymen, giovane quintetto piacentino, suona con grazia e grandi capacità tecniche, suona così di tutto. L’atmosfera è da ruggenti anni ’30, club fumosi e licenziosi dentro i quali trascinano perle imprescindibili tipo Rock And Roll/Heartbreaker, Whole Lotta Love, e il risultato conquista. La loro capacità di riscrivere in chiave swing i Clash come Duke Ellington, Blondie o i Guns’n’Roses è veramente incredibile.

Uno spettacolo sentirli in questo loro secondo cd, dopo l’esordio autoprodotto nel 2009. Swing’n’roll (titolo impeccabile) è da poco uscito con Irma Records, per il settore più sciccoso della label di Bologna, quello di Irma La Douce. Decisamente l’etichetta giusta per Sugarpie and the Candymen, che nei prossimi mesi ristamperà anche l’esordio. Una vera e propria crescita veloce, dovuta anche ai numerosi concerti in giro per il mondo: sette pezzi originali senza tempo, più sette cover in questo album. Sette spose per sette fratelli … pronti a sposarli?

VAI AL LORO MYSPACE

http://www.myspace.com/thesugarpiethecandyman

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,