lunedì 7 ottobre 2013

Due parole con i Julie’s Haircut

Gradito ritorno quello dei Julie’s Haircut, che più di tre anni fa presentarono qui Our Secret Ceremony, e tornano in palude per parlare del nuovo Ashram Equinox, in uscita ufficiale venerdì 11 ottobre. Un album del quale si vocifera già molto (lo potete ascoltare in streaming gratuito sul sito di XL, cliccate qui), per l’originalità della scelta di fare un disco esclusivamente strumentale: un continuum di suoni, a tratti esplicitamente rock, a tratti jazz, di elettronica minimale, etnica, etica, epica, pathos … tutto decisamente psichedelico, inconfondibile marchio di fabbrica della band emiliana. Ascoltandolo, come sto facendo ora, sembra proprio di fare un viaggio, sì proprio uno di quei viaggi
Sesta uscita per i Julie’s Haircut  questa volta targata Woodworm e Santeria, due label mito per la vera musica indipendente italiana, Ashram Equinox gioca molto sul concetto del doppio, sugli opposti (che si toccano), fin dal titolo. Mistico e sensuale, orientale e occidentale, casto e sessuale, non si serve delle parole, ma solo dei suoni, perché descrivere concetti così le parole sono inadeguate. Solo strumenti musicali, o la voce umana usata come uno strumento, per creare una vera e propria opera rock, da ascoltare con la mente e il corpo, una delle uscite più importanti dell’anno. E allora parliamone, chiapperi! Pronti?  
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mercoledì 25 luglio 2012

Due parole con i Garden of Alibis


Musica veramente giovane questa sera in palude, con i Garden of Alibis, quattro ragazzi del 1989, da Torino, città a parte, con musica sempre sorprendente e sempre diversa. Come a parte e molto sorprendete è questo loro esordio, Colours, uscito da qualche settimana per Hertzbrigade Records, label determinata e motivata, che sta promuovendoli al meglio (prima di farlo uscire, hanno regalato una particolare versione del cd tramite XL). Un disco difficilmente definibile Colours, se non per la caratteristica che fa muovere un sacco la mia coda. E questo è un bene, mi mantiene in forma.
È pop?... è rock?... elettronica? È questo e molto altro ancora, musica dinamica con tante influenze, non definita perché in crescita, nei molti live che i Garden of Alibis stanno facendo. Dopo alcuni concerti all’estero, saranno impegnati il prossimo fine settimana in altri concerti (nord, centro e sud Italia, in tre soli giorni), e poi ancora più avanti (seguite il loro sito, se passano da voi, prima che siano irraggiungibili). Insomma, grande festa in palude questa sera. Perché oltre ad essere in gran forma, hanno molte cose da dire. Partiamo…

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