giovedì 2 maggio 2013

Due parole con i C+C=Maxigross



Per la prima volta in palude i C+C=Maxigross, scesi per l’occasione dalla loro amata Lessinia, montagna veronese dove da sempre succedono cose magiche. La loro musica è magia pura, appena l’ho sentita me lo sono detto e mi sono chiesto: ma da dove vengono questi? Il loro Ruvain (rumoreggiare, nell’antichissima lingua cimbra), vero e proprio esordio dato alle stampe per l’etichetta indipendente Vaggimal Records (altra magia della Lessinia), suona come qualcosa senza tempo. Quattordici tracce registrate in analogico in parte da MarcoJennifer GentleFasolo e in parte da loro stessi nelle infinite improvvisazioni casalinghe dalla notte all’alba.
Uscito da manco un mese, Ruvain incanta critica e pubblico, grazie anche al continuo girare sul loro furgoncino bianco comprato a fatica, per suonare in tutta Italia e pure fuori (sono stati anche negli States per un minitour, facendo una tappa al mitico CMJ Music Festival di New York). A vederli, barbe e capelli lunghi i quattro ragazzi, faccia d’angelo la ragazza, diresti che sono dei figli dei fiori usciti dall’estate dell’amore. E pure la copertina, il modo di vestirsi e atteggiarsi lo confermerebbe. Per non dire delle canzoni, in inglese, italiano, e cimbro …insomma, una bellezza per le orecchie e gli occhi. Pronti?
PER CONOSCERLI MEGLIO CLICCA QUI

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,