venerdì 8 giugno 2012

Due parole con gli Shijo X


Prima volta in palude per gli Shijo X, affascinate band ricca di suggestioni, sonorità e azzardi. La copertina rappresenta alla perfezione il loro secondo cd, …if a night, notturno, misterioso, un disco che racconta una notte, dalle 2 alle 6, dove succede di tutto: dai portici di Bologna con scheletri di biciclette abbandonate ai tanti sogni (o incubi) possibili e immaginabili. Sonorità diverse, dai Lounge Lizards ai The The, per tredici canzoni come spezzoni di un film onirico. A produrre il tutto una label nuova quale Bobannella records.
Nati come duo nel 2009 (la bella voce di Laura Sinigaglia e il piano di Davide Verticelli, già tastierista con Beatrice Antolini), dopo alcuni cambi di formazione sono giunti alla stabilità definitiva con l’arrivo di altri due elementi (Federico Fazia, basso, Federico Adriani, batteria), senza sentire la mancanza di una chitarra. Protagonisti di molte rassegne interessanti, a partire da Italia Wave Love Festival 2011, come miglior gruppo abruzzese, al Comites Sao Paolo, vinto il quale sono andati per tre date in Brasile, sono in grado di creare situazioni musicali poco usuali, quelle giuste che ti portano in palude. Pronti?  
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martedì 24 maggio 2011

Intervista ad Enrico Farnedi

Enrico Farnedi tra i girasoli, a nascondere il suo ukulele, strumento simpatico, dal suono caratteristico, usato sempre più spesso dai nostri nuovi cantautori più interessanti. Farnedi è nuovo, nel senso che ha da poco esordito con un cd a suo nome, ma è in giro a suonare da fine anni ’90: Rico Romano con la swing band The Good Fellas, voce e tromba con i Gangsters of Swing, collaboratore di Vinicio Capossela, Quintorigo, Montefiori Cocktail, Tanita Tikaram, Cochi & Renato, solo per citare i primi che mi vengono in mente, e ora nella leva cantautorale degli anni dell’Alligatore.

Ha da poco dato alle stampe Ho lasciato tutto acceso, concentrato potente di emozioni sotto forma di quindici canzoni, quasi tutte scritte, suonate e cantate da lui. C’è poi una cover di un cd molto amato dal sottoscritto e da altri amici blogger (Lonely Planet, dall’album Dusk di Matt “The The” Johnson), e un’atmosfera rilassata, ma mai doma. Sentire per credere. E poi c’è l’ukulele, strumento incontrato da Enrico nel 2006, con il quale ha già fatto molte esperienze interessanti: partecipazione a Ukeit, il primo festival italiano dedicato al piccolo strumento hawaiano, e alla compilation Ukeit Vol.1 insieme a Petra Magoni, Ferruccio Spinetti, Frankie Hi Nrg e Pacifico. Non aggiungo altro, sento il suono dell’ukulele avvicinarsi alla palude …

VAI AL SUO MYSPACE http://www.myspace.com/enricofarnedi

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