Una copertina calda e soffice, come la musica dell’esordio di Leaves and Stone, one
man band ideata da Giacomo Manfredi, questa sera per la prima volta in palude.
Un progetto nato solista nel 2011, attorno al quale si sono poi avvicinati
altri musicisti, per fare insieme The Dancer, ep dato alle stampe da qualche
settimana per Treehouse Lab. Altri suonatori si sono poi aggiunti per i live,
che si annunciano molto suggestivi, a partire dalla calda voce di Giacomo, calda
come un maglione blu, al violoncello di Daniele Fiammetti, al piano di Ruggero
Frasson …
Solo sei pezzi purtroppo, i quali però sono
sufficienti per mostrare le doti di questo giovane musicante, tra il pop
internazionale e la malinconia più intimista, il nu jazz e atmosfere cinema.
Non a caso cita tra i suoi esempi gente come Damien Rice, Coldplay, Sigur Rós, The Cinematic Orchestra,
e ascoltandolo bene tali influenze si possono sentire. Questo però non ha
impedito a Leaves and Stonedi trovare la sua strada, per proporre con stile
la nostra musica più amata. Sì, direi proprio che stile e idee non mancano.
Serve solo che si faccia conoscere. Quale occasione migliore della palude?
Pronti?
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