martedì 23 febbraio 2010

Intervista ai Captain Mantell

Musica spaziale questa sera. Musica per chi crede possano esistere altre forma di vita nello spazio siderale: la musica dei Captain Mantell, trio veneto così chiamato in omaggio al capitano Thomas Mantell, il primo pilota militare scomparso all’inseguimento di un UFO (e ovviamente al bassista/voce della band, il quasi omonimo Tommaso Mantelli, fresco nuovo componente anche de Il Teatro degli Orrori). Completano il gruppo Nicola Lucchese, alias Doctor Ciste (elettronica) e Omero Vanin, alias Sergente Roma (batteria).
Forse Kubrick si era sbagliato, la vera odissea nello spazio è quest’anno, il 2010, a sentire il punk sbatticoda del loro cd da poco uscito per Hypotron/Irma Records: Rest in Space. Dieci pezzi per trenta minuti di musica dove l’elettronica viene usata per espandere la mente e il corpo. Da Uri Geller a Incident 33 è tutto un battere e sbattere tra musica e icone pop, come dentro la più alternativa disco del mondo, mentre fuori il mondo si sta sfaldando. In realtà non è una discoteca, ma una navicella spaziale che ci potrà salvare. L’unica per noi! Ma per avere informazioni di prima mano sul come salirci è meglio sentire l’equipaggio … Pronti per il viaggio?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/captainmantell

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