venerdì 12 marzo 2010

Intervista ai Grimoon

È un mondo fantastico quello dei Grimoon, gruppo italo-francese presente questa sera sul blog. Basta guardarli per rendersi conto di questo. Per loro l’arte è un’esperienza totale, senza confini, infinita. Con la Macaco records, etichetta indipendente di alta qualità, sono sempre più attivi: dischi, concerti, film. Come troveranno il tempo di fare tutto? E poi, se questo non bastasse, accompagnano ad ogni loro cd, un film. Questa volta, con l’album uscito proprio oggi, non a caso intitolato Super 8, c’è il film Neera. Ma è il film ad accompagnare il disco o il disco ad accompagnare il film? Forse sono due opere strettamente legate, nate dalla sensibilità grimooniana in quel di Mestre, loro base storica.
Nella pellicola, interpretata da un sacco di amici e musicanti dell’area underground, ci si perde nel dramma di un pittore rimasto improvvisamente vedovo. Credendo di essere colpevole della morte della moglie (non è vero), sogna di percorrere il mondo mitologico per raggiungere l’Ade e ritrovare l’amata. Ballate intense e struggenti accompagnano questo viaggio onirico, interiore, molto simili a quelle dell’album.
Vero/Falso, Arte/Vita, Musica/Cinema, Maschile/Femminile, Francia/Italia, potrei continuare all’infinito, avrete capito, è il doppio a contraddistinguere i Grimoon …ma non ho detto quasi nulla delle canzoni. Ne parlerò direttamente con loro. Siete pronti?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/grimoon

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