Intervista ai Piet Mondrian
Piet Mondrian questa sera sul blog dell’Alligatore. No, non è quel pittore, non è manco uomo, due: un maschio (quello con il petto villoso) e una femmina (quella con i capelli lunghi), rispettoso delle quota rosa. Come mai sono vestiti così? Perché le loro sono canzoni di battaglia, contro la stupidità, l’inquinamento (atmosferico e mentale), la crudeltà nei confronti degli animali (e, alla fin fine, contro noi stessi). Sarcasmo e staffilate rock, elettronica e verità. Michele con la chitarra, Caterina alla batteria contro tutto e tutti… mi sono piaciuti subito; al primo ascolto ho pensato agli amati Offlaga Disco Pax, controfirmerei ogni loro parola e anche per questo ho chiesto a questa bella coppia di venire sul blog.Si parla di crisi in giro? Loro ne fanno musica, per metterci in guardia e farci ridere sulle miserie dell’oggi (guardate il video Apocalippo sul myspace pietmondrianiano e poi ditemi se non sono forti…). La crisi, sia chiaro, è prima culturale, civile, morale e la copertina del loro recente Misantropicana, uscito per Urtovox, è chiarissima: due cadaveri su di una spiaggia tropicale vicini ad un’esplosione nucleare. Con questo sono al loro primo cd, ma di esperienze, tra concerti, autoproduzioni e sbattimenti vari, ne hanno avute da vendere. E si sente. Dalla Toscana musicale e sperimentale, quella senza peli sulla lingua e con tante cose da dire, ecco i Piet Mondrian … pronti?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/pietmondrianband
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