Il 31 dicembre di cinque anni fa ci lasciava Roberto Ciotti, grande
bluesman italiano. Direi improvvisamente, visto che aveva solo 60 anni.
Era il 31 dicembre 2013, forse la notizia passò in secondo piano,
ingiustamente. Io ero in vacanza a Berlino, non riuscii a dedicare lui manco
un piccolo post dei miei. Ciotti è stato un nome importante della
nostra musica, sia per la partecipazione a dischi di altri (Edoardo
Bennato e De Gregori, per esempio), sia per i suoi, tra i quali anche
le colonne sonore di Turné e Marrakech Express di Gabriele Salvatores, i
primi lavori usciti negli anni '70 con la mitica Cramps, gli anni '90
con i bellissimi cd pubblicati con Il Manifesto. Se non lo conoscete vi
invito a approfondire partendo dal sito a lui dedicato qui e ascoltando il
penultimo album Troubles & Dreams del 2010 qui.
Questo il mio modo per
augurarvi un 2019 nel segno della buona musica ...
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