lunedì 13 ottobre 2014

Due parole con Silvia Caracristi



Oggi Orbita, il primo album di Silvia Caracristi, è in orbita, e proprio in questo momento sta passando sulla palude. Il viaggio iniziato nella sua Trento, a me vicina, credo sarà lungo e piacevole, per questo ne approfitto per fermarla un attimo qui. L'attimo della blog-intervista per parlare di questo disco magico e poetico, un soave pop-rock dalle venature internazionali. Nato dall'impegno di Silvia, che ha trovato i suoi finanziatori in Rete tramite Musicraiser, e poi una label a me cara quale Riff Records (la prima intervista sul blog con un suo gruppo, nel lontano 2008), ora finalmente arriva a tutti (in primis chi l’ha da subito sostenuto). 
Orbita è contraddistinto da dodici canzoni dove la vibrante voce di Silvia dialoga con strumenti acustici ed elettronica fatta in casa. Giochi di suoni e parole creati in intimità, nel suo studio, assieme a Gabriele Pierro, compagno di vita e arte (insieme sono l'originale progetto Miniature, con il quale rifanno pezzi noti con strumenti in dimensioni ridotte). Qui invece canzoni proprie, scritte tutte da lei, pezzi che sembrano dei classici al primo ascolto. Ascoltandoli, con di fronte la copertina, fanno un effetto musica straordinario. Provate anche voi ad ascoltarli così, cliccando qui. Pronti?
PER CONOSCERLA MEGLIO

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