
Da un po' di tempo il mondo è cambiato. Non è un discorso semplice da
casalinga di Voghera (esiste ancora?), o forse lo è (la casalinga
conosce le cose della vita), sta di fatto che questa estate, come quella
del 2013, è stata fino ad ora fredda, piovosa, con disastri più o meno
distribuiti in giro per il mondo. Uno degli ultimi, la bomba d'acqua nel
trevigiano, in un posto dove ho amicizie carissime (a proposito, devo
ricordarmi di mandare una mail). Oltre a questo, sempre più spesso,
sento di trenta/quarantenni che si ammalano di tumori, gravi, e in poco
tempo crepano. Forse è solo nella mia zona? O anche da voi è così?
Sembra proprio che tutta questa merda culturale, queste antenne dei
telefoni, smartphone, pc e chi più ne ha ... che questi stupri al
territorio, cementizzazioni selvagge, scavi in profondità (vi ricordate
il terremoto in Emilia e limitrofi), stia presentando il conto. E tutto passa come naturale... Scusate questo pistolotto ecologista,
Vincenzo Sparagna ne ha scritto in modo migliore e andando bene al
nocciolo del problema. Se volete tenere acceso il cervello leggetelo...
IL TEMPO DELLA NATURA
Etichette: Crisi, Ecologia, Frago, Frigidaire, Frigoandia, Il Nuovo Male, Pistolotto, Rock, Satira, Terremoto, Vincenzo Sparagna