sabato 10 marzo 2012

Frigidaire/il Nuovo Male ritornano in edicola

Dopo la neve che ha bloccato il numero di febbraio, ritornano in edicola Frigidaire e il Nuovo Male ad annunciare la primavera. Su Frigidaire le mie solite rece (in questo numero ben 4: V-Device, Fadà, Ani DiFranco, My Foolish Heart), e articoli contro la stupidità dilagante. Stupendo il pezzo di lancio scritto da Sparagna sul sito di Frigolandia (a proposito, devo rinnovare il passaporto), che mi rende fiero di collaborare con questa allegra combricola...
La TAV e lo sviluppismo cieco - di Vincenzo Sparagna
Le proteste della popolazione della Val Susa contro la TAV durano da venti anni, giusto da quando fu lanciato il progetto di questo supertreno che doveva bucare le Alpi. Già allora le obiezioni contro il fantaprogetto costosissimo erano perfettamente fondate e avrebbero dovuto essere accolte. Ma gli ultimi governi della prima repubblica, così come tutti quelli della seconda: Ciampi, Berlusconi, Dini, Prodi, D’Alema, Amato, Berlusconi, Prodi, Berlusconi e adesso Monti hanno “tirato dritto”, come usa dire, ovvero hanno continuato a procedere come nulla fosse.

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venerdì 23 dicembre 2011

Due parole con Fadà


Un nuovo musicante si affaccia nella palude questa sera, è il giovane cantautore sannite Fadà. Un viaggio lungo, fatto attraverso il teletrasporto partendo direttamente dal suo studio. Tutto rigorosamente ecologico, visto l’impianto fotovoltaico utilizzato pure per produrre il cd in modo autarchico e pulito. S’intitola Polvere di musica (continuo a scrivere polvere di stelle, se lo farò durante la blog-intervista chiedo scusa in anticipo), album allegro ma non troppo, fatto di fantasia, violini, trombe, ironie... fatto bene, grazie anche alle esperienze maturate prima in altri gruppi e uno spiritual guidance come Carmelo Bene.
Uscito ufficialmente il 28 novembre, Polvere di musica non esiste su supporto fisico, perché, sempre fedele ai principi ambientalisti, Fadà ha voluto diffondere la sua musica in modo liquido, cioè solo tramite download (poi se uno vuole, può farsi il cd, ovvio), presentandosi come un musicante moderno (e allo stesso tempo antico), che scrive, produce e poi suona dal vivo davanti ad un pubblico. La plastica, l’involucro, viene dopo. Non ho trovato un suo sito, e manco myspace, così, per la prima volta nella storia, indico qua sotto il facebook. Insomma, Fadà ama rompere le consuetudini, e questo mi piace. Vediamo cosa romperà questa sera. Pronto?    

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