domenica 12 luglio 2009

Avviso ai nuovi musicanti: Rock Contest 2009 …

Ospito con piacere spesso e volentieri nuovi musicanti, che grazie alla loro simpatica presenza arricchisco il blog e spero anche la cultura musicale della comunità blogger. Per questo mi sembra giusto segnalare loro manifestazioni importanti, ulteriori canali di diffusione musicale. Rock Contest, creatura nata dall’impegno di Controradio – Popolare Network, giunta alla XXI edizione, è scuramente uno di questi. Ultimamente sono passati da quelle parti nomi come Offlaga Disco Pax, Samuel Katarro, The Hacienda, Zenerswoon
Il Rock Contest di quest’anno si svolgerà a Firenze da ottobre a dicembre. In questi giorni è uscito il Bando di Concorso 2009, aperto ad artisti e band musicali emergenti liberi da contratto discografico o editoriale in corso. Sono accettati tutti i generi musicali, non sono previste limitazioni di lingua usata nel cantato. L’iscrizione è gratuita e la scadenza è il 15 settembre 2009.
PER TUTTE LE INFO http://www.rockcontest.it/

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mercoledì 29 ottobre 2008

Intervista ai Kobayashi


Dovremmo fare più sesso, e guardare meno tv/ dovremmo smetterla di lavorare per far piacere agli altri …versi come questi parlano direttamente al cuore dell’Alligatore, se poi non sono semplicemente cantati ma declamati, tipo il Max Collini degli amatissimi Offlaga Disco Pax, la conquista è totale e incondizionata. Sì, mi piacciono un sacco questi Kobayashi dal minimalismo spinto e dal ritmo ipnotico. Pieni e vuoti, un equilibrio instabile, una malinconia sottile ma razionale, quel sentirsi gustosamente underground…
Andrea, Nicola, Flavio, da Carrara, terra di anarchici e forti passioni, non sono un semplice power-trio voce, chitarra, basso e batteria, sono un concentrato di emozioni che si fanno largo con strumenti magici e misteriosi come casiotone, microkorg, xilofono, theremin …
Minimali nei suoni, come nel modo di proporsi e nella cover curata dallo stesso bassista del gruppo. Minimali anche nei canali distributivi: il loro disco non verrà venduto (per scelta) attraverso i canali tradizionali, ma solo online e ai concerti. Dal produttore al consumatore, per dirla alla Carlin Petrini. A proposito di produttori (di suoni), siete pronti ad entrare nella palude, Kobayashi? … vi manca molto a finire il ghiacciolo?

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giovedì 2 ottobre 2008

Intervista agli Apuamater


In questi nostri tristi tempi grigi e molli è bello ascoltare un concept album massiccio e colorato come questo 2076: il ritorno di Kristo da poco sfornato dagli Apuamater. È bello sentire da un giovane gruppo parole chiare e diverse dal solito sulla morale cattolica, reinterpretando liberamente la figura di Cristo. Un progetto ambizioso questo, un’operazione culturale da anni Settanta, che mi ricorda tanto (anche se gli Apuamater fanno i modesti e mi mettono le mani sulla bocca) le opere più eretiche e divertenti di Fo, Pasolini, Fabrizio De Andre’. Scusate se è poco.
Del resto, il gruppo di Carrara, guidato dalla fisarmonica di Davide Giromini e dalla chitarra di Luca Rapisarda, non salta fuori dal nulla. Questo è il loro terzo album, dopo Un cavatore, un partigiano, un vagabondo, un marinaio (Sanarecords 2005), con la partecipazione, tra gli altri, dell’attore cult Carlo Monni e Les Anarchistes, Delirio e castigo (2006 Corasong). La stessa Corasong, etichetta/associazione culturale legata a Contatto Radio – Popolare Network, produce e distribuisce questo loro 2076: il ritorno di Kristo. Il titolo dice molto: nel 2076 Gesù ritorna sulla terra per compiere un viaggio onirico a ritmo cyberfolk e sbugiardare chi parla falsamente in suo nome liberandoci dall’alienazione mediatica...
Non voglio dirvi altro. Sento già una fisarmonica che suona. Ci siete Apuamater?
VAI AL LORO MYSPACE, DOVE POTRETE, TRA LE ALTRE COSE, SCARICARE GRATIS I LORO CD: http://www.myspace.com/apuamater

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