È un gradito ritorno quello di
unePassante in palude questa sera, per la musica, ma non solo... intanto, dico
che colpisce subito per la copertina, con questo dito che spara e sembra farle
male… oppure no, non è una cosa seria? È un No Drama, dice il titolo, e io
voglio crederci, anche perché lei è viva e vegeta, e lo è altrettanto la loro
musica. Dato alle stampe con Anna The Granny, come l’esordio di tre anni fa More Than One In Number, questo splendido
nuovo disco si allontana dal precedente per il piglio elettronico e meno
cantautorato folk, senza però abbandonarlo. Più duri e surreali i pezzi, come
del resto lascia intuire la copertina e l’artwork con giochi di coltelli.
Il trio composto da Giulia Sarno (chitarre/voce), Michele Staino
(basso/tastiere/tromba), Emanuele Fiordellisi (elettronica, sequenze synth,
batteria), è attorniato da molti ospiti che suonano violini, ukulele, sax,
altre trombe, creando un perfetto equilibrio tra la freddezza ordinata dello
sperimentalismo elettronico, e il calore pop-folk. Si nota una maturità e forza
espressiva notevoli, dovuta forse al fatto dei molti concerti in giro per
l’Italia. Un tour che si annuncia bello carico anche per No Drama (nei live
diventeranno 4, con il compositore elettroacustico e polistrumentista Salvatore Miele). Per tutte queste cose (e
anche per la citazione del filosofo ungherese György Lukács nell’interno del cartonato), mi fa piacere avere unePassante
qui, a poche ore dall’uscita ufficiale del cd. Pronti?
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