lunedì 19 novembre 2012

Due parole con i Three Second Kiss



È un vero onore ospitare su questi schermi i Three Second Kiss, per la prima volta in palude. Un gruppo dell’alternative rock di casa nostra di livello internazionale, con una storia quasi ventennale alle spalle, sei dischi, collaborazioni cult e la voglia sempre intatta di suonare e spaccare dentro (ma anche fuori). I Three Second Kiss, istintivi e intellettuali allo stesso tempo, lo sono sempre stati, ma oggi ancora di più, come lascia ben intuire la copertina del nuovo cd dato alle stampe da qualche settimana per Africantape: Tastyville, con i colori de La tigre e il serpente ad annunciare la forza selvaggia dei nove pezzi dell’album.
Antonio Ligabue, artista rock senza tempo, sulla copertina di un disco, è una scelta etica ed estetica ben precisa. Il terzetto bolognese lo ha scelto per annunciare chiaramente un punk-rock diretto e senza fronzoli. Canzoni capaci di risolverti la giornata (ma anche di complicarla), canzoni che centrano il tuo karma. Diresti che sono dei ragazzini per la forza di certi attacchi da vero power-trio voce, chitarra, basso, batteria, che stanno provando ancora adesso. Infatti l’intervista potrà iniziare un po’ dopo le consuete 21,30, Sacha Tilotta, batteria e registrazione del disco, arriverà subito dopo le prove, lasciando Sergio Carlini e Massimo Mosca a riporre gli strumenti. Sarà molto carico e avrà ancora polso? Vedremo … 
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