Guantanamo,
la guerra in Afghanistan, gli incontri a Berlino con l'autrice del
libro (Stefania Maurizi, all'epoca giornalista de L'Espresso, oggi a il Fatto quotidiano), le false accuse di stupro, note biografiche del
giovane Assange, geniale haker che invece di pensare a sistemarsi in una
casa con piscina a Silicon Valley, come altri libertari, pensa a un
sistema giornalistico libero e vero, rigoroso nei controlli in modo di
non mettere nei guai nessuno se non i potenti della
terra. Sono solo alle prime 90 pagine di quasi 400, ma mi sta
appassionando, e se non l'avete letto ve lo consiglio: IL POTERE SEGRETO
PERCHÉ VOGLIONO DISTRUGGERE JULIAN ASSANGE E WIKILEAKS, di Stefania
Maurizi, Chiarelettere. Leggiamolo tutti come un mantra per la sua
libertà. Free Free Assange! Etichette: Afghanistan, Berlino, Chiarelettere, Free Assange, Guantánamo, Il fatto quotidiano, Il potere segreto, Julian Assange, L'Espresso, Stefania Maurizi