giovedì 16 giugno 2022

Per un'Europa dei popoli Fucksia

Da più di vent'anni sostengo la vera scena indipendente, quella che si sbatte con orgoglio e ostinazione, contro tutto e tutti. Mi scrivono in tanti, perché ascolti i loro dischi e ne parli sul mio blog e sui miei sorcial. Mi spiace non poter ascoltare tutto e tutti, è sempre più difficile. Sarà l'età? I casini di una vita che non viene sempre come vorresti? Anzi, quasi mai ... ma lasciamo stare. Quando sento un progetto come questo mi ci butto a pesce. Si tratta di Fucksia, terzetto neofemminista, rivoluzionario come piace a me, da "balla e difendi ...anzi, attacca". Si definiscono figlie del caso e madri del caos, transfemministe, queer e orgogliosamente bizzarre (leggete tutto qui, per ascoltare brani e vedere video e leggere idee). Una delle tre è stata spesso ospite qui (Una, anche presente nel mio piccolo libro).
Tutta questa pippa per dire che in partenza il loro tour europeo (trovate le date al link sopra), l'Europa che piace a me (non quella degli obblighi, sacrifici, droghe di stato, padroni del vapore), ma quella della Libertà, parola tanto abusata quanto poco realmente praticata. E allora, se siete  Bristol o a Bologna, Marina di Ravenna o Leipzig o Lequile, o in Francia, andate a vederle/sentirle. 

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