Per la prima volta in palude i Family Portrait, band
simpatica e lunare come la copertina del loro esordio presto in distribuzione.
Un disco tutto da scoprire quindi, questo Lontano, che mi ha conquistato al
primo ascolto. Infatti, ho chiesto subito alla band maceratese di passare una
serata qui e loro hanno accettato con entusiasmo. I Family Portrait si sono
formati nel 2008 con un’idea ben precisa nella testa: unire l’elettronica con
strumenti acustici della tradizione classica. Il massimo della modernità con il
massimo della tradizione. Con piccoli passi e determinazione sono riusciti a
seguire questa ispirazione, il disco che sto già ascoltando ne è conferma piena.
Inizialmente i Family Portraiterano una voce
attorniata da un miscuglio di sonorità acustiche e sonorità elettroniche, con
l’innesto bello di un trio d’archi. Dal 2012 si sono trovati in tre a
sperimentare e giocare con questo progetto: Riccardo Minnucci (chitarra
elettrica, chitarra classica), Tommaso Lambertucci (tastiere, synth,
programmazioni), Emma Lambertucci (voce). Dopo un ep nel 2011 e molti concerti, Lontano è il loro vero e proprio esordio. Un tuffo intimo tra vicino e lontano,
un’esplorazione dentro e fuori di noi, il riassunto musicale perfetto di questi
loro primi cinque anni di musica. Parliamone. Pronti?
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