Intervista ai SaracinescaiZer

Riprendo a postare oggi. Riprendo con rabbia e ironia, grazie anche al gruppo ospite sul blog questa sera: i SaracinescaiZer, dalla Sicilia, arrabbiati come le staffilate elettriche e i testi affilati del rap-core che propongono, provocatori come le loro chiappe nude sul retro della copertina dell’omonimo cd d’esordio e i gemiti di piacere femminili nell’intro del disco (bel modo di presentarsi, mi piace).
Una band nuova, ma con dei musicanti già attivi da qualche anno sulla scena underground. Basti pensare all’infaticabile Janpaolo Peritore, scrittore e poeta, fondatore di etichette indipendenti, già nei Mandragora, voce e chitarra dei Tleary (omaggio al nostro guru Timothy Leary) o al suo compagno di avventure proprio in quest’ultima band, Doc Trashz, con scratch, sinth e altre diavolerie elettroniche (anche nei Pornox). A rappare Mike Tabone (anche lui Pornox, autore dei testi), accompagnato dal basso di Azublazu, dalla batteria di Gianluca Di Majo e dall’altra chitarra Tonino Lo Nardo. Un bel gruppetto tosto, niente da dire, come la loro musica sbatticoda, con testi di critica sociale apparentemente velata (ma in realtà scava) e grassa ironia. Ecco perché ho chiesto loro di essere qui questa sera. Ci sei Mike? Ci siete SaracinescaiZer?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/saracinescaizer
Etichette: Blogs, Core, Dusty Skin, Internista, Rap, SaracinescaiZer, Sicinlia
