She Owl per la prima volta
in palude, credo sarà completamente a suo agio. Per intuire che si sentirà come
a casa, basta vederla sulla copertina del nuovo cd, Jolanda Moletta, che
assieme a Demian Endian ha dato vita a questo nuovo magico progetto. Un volto e
dei suoni perfetti per la palude, quelli dell’omonimo disco dato alle stampe di
recente per le label Broken Toys, PPZ (in Europa) e D.I.T. Records (negli
States). Dieci pezzi delicati e unici, preziosi come la voce di Jolanda, musicista
capace di suonare un sacco di strumenti: dal piano all’ukulele, kalimba, percussioni,
una macchina da scrivere … sì, lei suona pure quella.
Progetto internazionale She Owl come questo album registrato e mixato a San Francisco al Complex – SF
Recording Studio da George S. Rosenthal, conta su ospiti importanti quali Dave
Mihaly (batteria in Paper Birds), Roberta Cartisano (basso in Over The Bones e
Hide and Seek), Atiba Starr (basso in Paper Birds, Decembers, Fisherman Queen),
Mark Nelsen (batteria in Hide and Seek). Registrato proprio durante il tour
lungo la West Coast,
è un album nel quale senti l’immediatezza delle cose da dire e la naturalezza
nel farlo. Un disco da ascoltare, come acqua lungo il fiume. E allora
parliamone qui, adesso… Pronti?
Etichette: Broken Toys, D.I.T. Records, Dave Mihaly, Demian Endian, Due parole, Folk, George S. Rosenthal, Intervista, Jolanda Moletta, Palermo, PPZK, Psichedelia, Rock, San Francisco, She Owl, Sicilia, States