È sempre bello ospitare in
palude Above the Tree, perché, pur rimanendo fedele al suo stile, porta cose
nuove, tra musica moderna e sperimentalismo world, e poi te le spiega con
assoluta semplicità. Due anni fa era qua a parlare del suo Wild, creato in
coppia con E-side, che poi portarono in giro mascherati (lui da gallo, l’altro
da maiale, e detta così sembra una carnevalata, ma vi assicuro, era cosa seria
e giusta), ora propone il nuovo album, di imminente uscita, Cave_Man, fatto
insieme al duo elettro-percussivo Drum Ensemble Du Beat. Un disco, prodotto
sempre con l’ottima Locomotiv Records, alla quale si è affiancata la nuova Bloody
Sound Fucktory.
Sei tracce sonore molto
intense, con titoli espliciti come la magica copertina, titoli capaci di dare
forza/immagine ad un mondo, come Aborigenal Dream, People From the Cave, Black
Spirit. Registrato in analogico presso l’Argo lab di Gorla Minore da Maurizio
Abate, che l’ha pure mixato in quel di Montebelluna (Outside Inside), Cave_Man è
il tentativo riuscito di rileggere in chiave occidentale l’immaginario
tropicale. Quindi ritmo e psichedelia distribuito in buone dosi, musica etnica
e dance floor. L’impatto è celebrale ma allo stesso tempo fisico. Una droga
potentissima. Parliamone. Pronti?
PERCONOSCERLI MEGLIO Etichette: Above the Tree e the Drum Ensemble Du Beat, Above the Tree e the E-side, Bloody Sound Fucktory, Cave_Man, Dance Floor, Due parole, Elettronica, Intervista, Locomotiv Records, Marche, Rock, Unomundo