Metibla per la prima volta in palude, ma credo si ambienteranno subito. La loro musica è come la copertina di questo esordio, Hell Holes: varia, dal dolce al secco, dall’underground al più consueto mainstream (poco, degli accenni), anni Settanta, ma anche Novanta, ma anche per l’oggi. Insomma, musica da decennio dispari, per un disco decisamente eterogeneo, perchè curato nel corso del tempo, tenuto nel cassetto per tre anni, dopo aver visto aggiungersi pezzo dopo pezzo i suoi brani… ma ci faremo raccontare tutto per bene tra poco.
I Metibla sono una formazione nata come progetto solista nel 2003 ad opera di Riccardo Ponis, videomaker romano dal piglio malinconico, poi è arrivato Paolo Alvano, già nei Kardia con i quali Ponis aveva realizzato dei video, poi V Fisik e Mario “The Phoenix” Sestili, nomi noti nel sottobosco capitolino più vivo … ed ecco il disco. La copertina è l’interno, ben curato con tutti i testi delle canzoni, profuma da anni Settanta creativi e ribelli. L’ideale per finire questa sera in palude. Pronti?
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