venerdì 17 aprile 2026

Massive Attack e Tom Waits


 
«Questa canzone arriva in un periodo caotico», dicono i Massive in un comunicato. «In tutto l’emisfero occidentale, l’autoritarismo degli Stati e la militarizzazione delle forze di polizia si stanno nuovamente fondendo con politiche neofasciste. Visto nel contesto dell’emergenza americana, sia in patria che all’estero, questo pezzo è attraversato da impulsi spietati e da una mente alla deriva».
Impeccabile presentazione dei Massive Attack per questa collaborazione epocale con Tom Waits. Due miti generazionali, dei fenomeni musicali che prendono posizione con una canzone con il loro stile. Mi piace....

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martedì 7 aprile 2026

La fine del mondo in diretta internet

 

Trump con i suoi ultimatum all'Iran ci sta trascinando in una spirale di violenza dalla quale sarà difficile uscirne. Che si riempia di ridicolo con una serie di penultimatum o che arrivi a minacciare la bomba atomica con il benestare di tutto il suo staff come ha fatto oggi, è preoccupante. E preoccupa che nessuno a livello internazionale dica nulla, dal Papa, silenzioso come non mai, alle cancellerie europee, cancellate da questa ondata di violenza a parole, che prima o poi ... e i pacifisti, la grande superpotenza (nel 2003), Continua a leggere...»

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venerdì 3 ottobre 2025

Sciopero!


 

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mercoledì 25 dicembre 2024

Non auguri, ma riflessioni sull'orrore guerra


Ho sempre amato la leggenda de La tregua di natale, cioè l'interruzione dei combattimenti della I guerra mondiale tra il 24 e il 25 dicembre del 1914, circa centodieci anni fa. Ne scrissi nel centenario qui, e ho ripensato in questi giorni di guerre senza tregua di riparlarne. La tregua di natale, se non volete leggere tutto il mio pezzo di allora, è semplicemente l’interruzione dei combattimenti e il fraternizzare tra soldati tedeschi e inglesi in particolare, ma anche francesi e belgi, nel primo anno di fronte nella zona delle Fiandre occidentali. Fu decisa dai soldati semplici, non dagli alti graduati o dai politici che non ascoltavano manco le richieste  del pontefice. Si scambiarono doni semplici, bottoni delle divise, dell'alcol, alberelli improvvisati. Si narra anche di una mitica partita a calcio, di sicuro approfittarono per seppellire i tanti morti di una delle più incredibile carneficine della Storia.
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domenica 9 giugno 2024

Comunque la pensiate, votate!


 

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venerdì 22 marzo 2024

No all'Europa di guerra, sì alla Pace

 

Questa Europa deve essere liquidata alle prossime elezioni. Dopo le sparate guerrafondaie di Macron e della von der Leyen, ora è il Consiglio Europeo a sparlare di guerre, eruobond per costruire armamenti, "preparazione militare-civile rafforzata", in spregio proprio agli ideali pacifisti sui quali si era pensata l'Europa unita. Da anni questa è stata cancellata, l'Europa che abbiamo conosciuto è sempre stata quella dei mercanti, ora trasformati in mercanti di guerra, folli e senza senso come l'avventura di sostenere militarmente l'Ucraina, invece di spingere sulla diplomazia, l'unica che ci può salvare. Le sparate da cowboy di questi giorni devono far ribellare i cittadini europei, ma non in un sterile astensionismo che fa il loro gioco, ma in un voto di massa per le forze contrarie alla guerra, le forze esplicitamente e veramente pacifiste. Contro i dottor Stranamore presenti ora nel pessimo Consiglio Europeo guerrafondaio.
Ecco qui un porgetto politico da sostenere.

 

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lunedì 25 dicembre 2023

Auguri, un cazzo!

Un Altan d'annata che però sta bene anche quest'anno. A dirla tutta starebbe bene a tutte le feste natalizie e di fine anno che ho vissuto, visto la deleteria politica dei tagli da quarant'anni a questa parte (salvo qualche rara eccezione). Manco il covid19 ci ha insegnato qualcosa, nell'investire nella sanità e nei servizi sociali, sia da politici di centro-sinistra sia da politici di centro-destra (mettiamo una pietra sopra ai tecnici, finti apolitici). Il problema è quel centro, che annacqua tutto? Forse sì, ma anche no. Il male è una politica di destra economica che ci ha impoveriti e continua a impoverirci, dicendo che dobbiamo fare sacrifici per un domani migliore, come una religione laica. Ultima, in ordine di tempo, la bocciatura del salario minimo a 9 euro, portato in parlamento da un'opposizione che ogni tanto si sveglia (quando va all'opposizione), mentre una raccolta di 70.000 firme di Unione Popolare chiede che il salario minimo sia posto a 10, tramite una legge d'iniziativa popolare. Il governo, guidato dalla Meloni, proveniente dalla cosiddetta destra sociale (e con la Lega popolana del Salvini), ha detto no ai nove euro (dicasi 9 euro) di salario minimo. Questo mi è venuto in mente vedendo la vecchia vignetta di Altan, e mi è venuto naturale pensare Auguri, un cazzo! Per non dire della Palestina, terra dove è nato troppi anni fa il festeggiato di oggi, e dove si sta perpetrando l'ennesimo genocidio. Quindi, sì, ancora, Auguri un cazzo!

"Puoi regalarci dei bambini?"

 

 

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sabato 14 ottobre 2023

Nun ve reggae più

Una passeggiata sul mio lago, il Garda, fatta in data 19.11.2022 e una fatta il 09.10.2023, lunedì scorso.

2022       
 
2023
Non ho beccato la stessa identica angolatura, ma si vede, come nell'autunno 2022 il lago si fosse ridotto, mentre oggi, dopo le copiose piogge dell'estate scorsa (al nord estate fredda e piovosa), è quasi tornato alla normalità.

Non voglio alimentare polemiche ulteriori, soffro molto a sentire guerre di religione sul clima, tra chi "è un disastro e bisogna imporre strette" (mentre per anni non ha detto o fatto un cazzo) e chi invece minimizza, dice "non è niente" (e magari ieri era con me in piazza a denunciare). Come cantava il buon Rino Gaetano Nun ve reggae più. Tutti! Lo volevo dire da un po'. Lo dico con delle foto qui sul mio blog e sui social tutti pubblicando foto del lago a un anno di distanza.

La situazione è al limite, come in molte cose della società, dalle guerre alle malattie (non dico quella parolaccia), dai rapporti umani alle bolllette del gas, la soluzione è un cambio di sistema, da quello che domina il mondo, cioè il capitalismo, a una forma di vero socialismo. O così, o siamo fottuti. Palliativi non servono, anzi, sono ancora più dannosi.

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sabato 13 agosto 2022

Un anno senza Gino

Un anno fa moriva Gino Strada, ma sembrano passati secoli. Sono cambiato io, siete cambiati voi, è cambiato il mondo. Molte cose che mi sembravano sicure, molte scelte (anche politiche), non  mi sembrano più quelle. Una cosa è rimasta come prima, per me, la guerra deve uscire dalla Storia. No armi ai belligeranti ucraini, avrebbe gridato (inascoltato) Gino. Questo, è giusto dirlo, a chi cercherà di appropriarsi del suo pensiero e ha finanziato la guerra.
 

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domenica 24 aprile 2022

25 aprile di Pace con l'ANPI

Mi piace molto questo manifesto dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) disegnato da Alice Milani, e mi sento vicino a essa in questo momento di attacchi vili e senza senso. C'è un senso di Pace, di attaccamento a valori di sinistra autentica, quella nella quale mi sono sempre riconosciuto senza nessuna esitazione. E poi viene ben ricordato l'ART. 11 della nostra bella Costituzione, spesso calpestata, in particolare negli ultimi anni: L'Italia ripudia la guerra. Buon 25 aprile.

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sabato 16 aprile 2022

No alla base militare

Penso che il governo Draghi sia il peggior governo dell'Italia repubblicana, e anche tra quelli venuti prima è difficile trovarne di peggiori (forse uno due al massimo). Dalla campagna disastrosa e antilibertaria sul covid al salire vertiginoso del costo della vita, dalle botte a chi manifesta liberamente a una stampa imbavagliata, dall'invio delle armi in una guerra che rischia di portarci in un vicolo cieco invece di fare sforzi diplomatici agli investimenti pubblici PNRR che vanno nella stessa catastrofica direzione di sempre: palazzinari, guerrafondai, inquinatori .... E ora anche la geniale trovata di costruire una cittadella militare nello stupendo parco di San Rossore, visitato da me anni fa (ho il ricordo di uno dei posti più belli d'Italia). Per questo vi invito a firmare la petizione per dire NO alla nuova base militare nel Parco di San Rossore Migliarino in quel di Pisa. Un primo gesto per mandare a casa il governo Draghi, con la promessa di non votare più chi l'ha sostenuto e dare fiducia a una diversa classe politica. Questa ha fallito su tutto!
FIRMA QUI

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giovedì 17 marzo 2022

La morte ti fa "mi piace"

 

La morte tira sul web, pare impossibile. Parafrasando il titolo di un film, potremmo dire La morte ti fa mi piace. Su qualsiasi social (in particolare FB, che non mi piace per niente), quando ho messo la notizia della morte di Mark Lanegan, oppure, l'altro giorno, quella di William Hurt (nella foto dal mio cult Il grande freddo), è stato un fuoco di fila di mi piace, o faccette che piangono, RIP. Quando invece metto un articolo, più complesso, come la bellissima lettera di Roger Waters a una fan ucraina di 19 anni del grande Pink Floyd, con la quale dice molte cose che condivido sulla guerra in Ucraina, la pace, la Nato, e la Russia, ecc. solo un paio di mi piace. Cosa vorrà dire? Che siamo tutti di fretta e che non ci va di approfondire? Sicuramente questa è una delle motivazioni, ma anche l'algoritmo, ci gioca credo: mette in evidenza le cose meno scomode. Qui il link alla lettera di Roger Waters, se avete un attimo di tempo leggetela, ne vale la pena, e se vi piace fatela girare.

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mercoledì 23 febbraio 2022

Dollar Bill


No alla guerra, da pacifista integrale quale mi dichiaro da sempre, alzo forte il mio appello. Pacifista integrale è un modo ironico di definirsi, dal mio punto di vista. Era quasi un'offesa rivolta a chi si opponeva alla prima guerra del Golfo, quella di Bush padre, contro Saddam (era il 1991). Come sempre, un ex amico, che avevano foraggiato e sostenuto fino a poco prima contro Khomeyni, diventava un nemico. Un amico al quale avevano venduto armi, ovviamente, poi avevano lasciato fare, per avere un pretesto e attaccare, ma non distruggere (per poter fare un'altra guerra poi, e consumare altre armi). E così è stato con altri conflitti successivi. Sempre gli Amerikani, che si inventano prove, per scatenare guerre e conquistare territorio dove mettere le loro maledette basi. Sempre contro l'Iraq di Saddam, le finte prove che stava costruendo armi di distruzione di massa (posso farle solo loro, probabilmente). E ora scherzano con Putin, anche lui un ex amico (quando si tratta di fare affari, ovviamente... non uno stinco di santo), ora diventato nemico. Che sia perché il pessimo Biden, è in crisi nei sondaggi? Se fosse così sarebbe gravissimo, perché Putin e la Russia, hanno ordigni nucleari, e scatenare una guerra, per qualsiasi motivo, sarebbe da idioti integrali. Altro che il Dottor Stranamore. O magari è il capitalismo in crisi, dopo questi anni pandemici, che vuole ritemprarsi, facendo altre morti. Tutti possibili moventi. Tutti da fermare con un grosso NO da veri pacifisti integrali che sanno da che parte stare e ne hanno le balle piene di una classe politica venduta. Colonna sonora Dollar Bill, cantata dal compianto Mark Lanegan, che proprio ieri ci ha lasciati. Lui sì, un grande americano, anzi statunitense. 

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martedì 12 ottobre 2021

Poietika 2021

 

David Quammen, il noto autore di Spillover, Teresa Salgueiro, nella sua unica data italiana, un incontro sull’Afghanistan dedicato alla memoria di Gino Strada, Jessica Bruder che parlerà della sua inchiesta sui molti cittadini americani costretti dai bassi salari ad abbandonare le loro case per un nomadismo economico, che ha ispirato il film premio Oscar Nomadland, il rapper Murubutu, sono solo alcuni degli imperdibili appuntamenti di POIETIKA ART FESTIVAL 2021 a Campobasso dal  13 al 17 ottobre 2021.

qui tuttto il programma

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sabato 15 maggio 2021

Blog fermo per protestare contro la guerra ai palestinesi

 

Aderisco all'invito di Web sul Blog e fermo anche il mio di blog.

In queste ore continuano a morire civili innocenti in Palestina, mentre la comunità internazionale, resta a guardare in silenzio questo nuovo genocidio.

Anche se serve a ben poco, questo blog si ferma per 24 ore, per protestare contro l'indifferenza verso questi atti criminosi.

Invito tutti gli amici a fermare i propri blog e profili, per qualche giorno e far girare questa iniziativa.

Io dico no alla guerra!


Berlinguer dobbiamo essere noi, abbracciando idealmente il popolo palestinese sotto assedio, per il suo diritto, ancora una volta, a esistere. Perché RESTIAMO UMANI non è un semplice slogan, Vik ce l'ha insegnato.

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sabato 1 maggio 2021

Buon 1 maggio, comunque...


Piove, c'è freddo, il lavoro è sempre meno (quindi andrebbe redistribuito abbassando l'orario di lavoro), non sembra manco 1 Maggio. Ma non posso non farvi gli auguri, in una delle mie feste preferite: Buon 1 Maggio a chi lavora e a chi non lavora, a chi è sfruttato e a chi è alienato a chi cerca lavoro, a chi non vede l'ora di andare in pensione ... 

Sperando di ritrovare in senso in questa STORIA.

COLONNA SONORA Billy Bragg - Internationale

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domenica 25 aprile 2021

Viva il 25 aprile



... e perché il 25 Aprile resti vivo, non si perda la memoria della RESISTENZA, ottima notizia la nascita di NOI, PARTIGIANI - MEMORIALE DELLA RESISTENZA ITALIANA, che vi invito a visitare e diffondere.

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giovedì 15 aprile 2021

Dieci anni senza Vik

 

Vik era Vik, scrissi anni fa per ricordarlo con dei versacci, ma forse ora per un giovane d'oggi che passasse di qui non basta.  Vik, al secolo Vittorio Arrigoni è stato un pacifista, un uomo che credeva fino in fondo in quello che faceva, tanto da rischiare la vita. 


L'ha persa nell'amata Palestina, dove era stato testimone vero e quasi unico di Piombo Fuso, offensiva israeliana sulla striscia di Gaza con più di mille morti nel giro di un mese (tra dicembre 2008 e gennaio 2009), in barba al diritto internazionale e al rispetto della vita. Pochi erano sul campo a raccontarlo, lui era sulle autoambulanze e vedeva in prima persona cosa stava succedendo. Aveva un blog Guerrilla Radio, dove scriveva questo, ma molti suoi pezzi passarono su il manifesto e poi in un libro che consiglio Gaza - Restiamo umani. Lui terminava i suoi pezzi con questa frase Restiamo umani, divenuta celebre. 


L'assassinio avvenne in circostanze misteriose, mai chiarite 10 anni fa (probabilmente tra il 14 e 15 aprile 2011). Ci fu un rapimento lampo e la sua esecuzione poche ore dopo, in sostanza. Mi ricordo che ero in un bar in città, e alla tv davano la notizia del suo ritrovamento. La cameriera che mi aveva servito il caffè disse che era morto, povero ragazzo. Mi venne la pelle d'oca, mi sentii impotente. Come fosse morto un mio parente, un caro amico.

Per approfondire qui

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mercoledì 27 gennaio 2021

Francesco Guccini & i Nomadi - Auschwitz

 


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domenica 17 gennaio 2021

Pacifista integrale da 30 anni

17 gennaio del 1991, inizio della prima guerra del Golfo. Un inferno di fuoco sull'Iraq che aveva invaso il Kuwait, da parte di Bush padre, dopo che gli Usa avevano per anni foraggiato Saddam Hussein nelle guerre contro l'Iran (cosa successa molte volte in altri contesti poi, di voltare le spalle ai mostri creati da loro stessi). Mi ricordo il mio essere contro quell'aggressione da subito, gli scioperi a scuola, il mio intervento in assemblea con la voce rotta dall'emozione, il mio scoprirmi pacifista integrale. Forse è questo il mio primo atto politico esplicito, forte, che ha poi creato la mia identità di pacifista integrale quale mi dichiaro ancora dopo trent'anni. Era il primo coinvolgimento di guerra con militari italiani dopo il 1945, violando l'art. 11 della nostra Costituzione. Era la prima guerra mediatica, con tante immagini di soldati, bombardamenti, carriarmati, pozzi in fiamme (ricordo poi un film di Werner Herzog) visti dalla tv. Le munizioni all'uranio impoverito, l'invenzione dell'ossimoro guerra umanitaria... vi ricordate?
Qui per saperne di più.
 

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