sabato 14 ottobre 2023

Nun ve reggae più

Una passeggiata sul mio lago, il Garda, fatta in data 19.11.2022 e una fatta il 09.10.2023, lunedì scorso.

2022       
 
2023
Non ho beccato la stessa identica angolatura, ma si vede, come nell'autunno 2022 il lago si fosse ridotto, mentre oggi, dopo le copiose piogge dell'estate scorsa (al nord estate fredda e piovosa), è quasi tornato alla normalità.

Non voglio alimentare polemiche ulteriori, soffro molto a sentire guerre di religione sul clima, tra chi "è un disastro e bisogna imporre strette" (mentre per anni non ha detto o fatto un cazzo) e chi invece minimizza, dice "non è niente" (e magari ieri era con me in piazza a denunciare). Come cantava il buon Rino Gaetano Nun ve reggae più. Tutti! Lo volevo dire da un po'. Lo dico con delle foto qui sul mio blog e sui social tutti pubblicando foto del lago a un anno di distanza.

La situazione è al limite, come in molte cose della società, dalle guerre alle malattie (non dico quella parolaccia), dai rapporti umani alle bolllette del gas, la soluzione è un cambio di sistema, da quello che domina il mondo, cioè il capitalismo, a una forma di vero socialismo. O così, o siamo fottuti. Palliativi non servono, anzi, sono ancora più dannosi.

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sabato 5 maggio 2018

Buon compleanno Marx

KARL MARX - TREVIRI 5 MAGGIO 1818

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lunedì 3 febbraio 2014

Due parole con i Misère de la Philosophie



Misère de la Philosophie  tra poco graditi ospiti in palude. È per loro la prima volta, sono all’esordio con Ka-Meh, migliore posto per parlarne non potevano trovare. Un post-rock cantato in italiano, psichedelico e beat (quanto basta per non infastidire), con delle liriche ispirate a Marx, Bertold Brecht e Walter Benjamin. Del resto il nome, ispirato dal barbone come me di Treviri (Miseria della filosofia è uno dei suoi testi più tosti e radicali), non lascia dubbi, e pure il logo industrialista, se è per questo. Ma voglio che gli ascoltate a palla, in streaming gratuito qui, prima di emettere giudizi affrettati. A me sono piaciuti al primo colpo, senza sapere di che parlavano (sorbendoli senza aver letto nulla di loro).
Ka-Meh, uscito da qualche giorno per Garage Records, è un album tiratissimo, con dieci pezzi dove senti le chitarre (tre) costruire muri di suono, una bella voce da classico cantautore rock, l’organetto, un ritmo incalzante. I testi, molto belli, si possono leggere nel libretto interno, essenziale e rigoroso (sarebbe piaciuto a Brecht), perché ci si perde nel bel connubio con la musica coinvolgente. Sì, un disco che prende bene (questa sera sarà dura ascoltare/intervistare/prendere appunti), quello dei livornesi di Piombino Misère de la Philosophie. L’ho già fatto partire un paio di volte. Parliamone. Pronti?
PERCONOSCERLI MEGLIO

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domenica 5 gennaio 2014

La mia Berlino


Tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014 ho fatto il turista, cosa che non facevo da anni, ma fare il turista a Berlino non è come farlo in un'altra qualsiasi città. Ti imbatti, volente o nolente, nella Storia, in particolare quella del Secolo Breve, con i suoi orrori, ma anche grandi sogni e speranze. Le grandi ideologie qui hanno dato il meglio e il peggio, camminando per strada si sente tutta la loro forza, lo vedi nei monumenti, come nei resti di palazzi, nelle strade, nei semafori (l'Ampelmann, il simpatico omino dei semafori dell'est), nelle socialista Trabant, auto mito che trovi in ogni salsa (magliette, tazze da tè, modellini con pezzo del muro attaccato...), in ciò che resta del Muro. Io, come vedete dalla foto, al mio arrivo con la Trabant, ne ho abbattuto un altro pezzo.
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venerdì 23 settembre 2011

Due parole con i Karl Marx was a broker

Questa sera ho il piacere di ospitare nella palude Karl Marx was a broker. Sì, il grande pensatore tedesco sotto forma di una giovane band di Pistoia, un power-duo (basso e batteria) capace di distorsioni noise-hardcore da capitalismo decadente e ormai alla fine, come teorizzato dal filosofo di Treviri. Un progetto musicale tutto di testa, pensato e creato fin nei minimi dettagli. Solo musica, ma fatta ed elaborata prova dopo prova. Una miscela di stoner, math rock, momenti funk e momenti metal dilatati/dilanianti.

Esordio spiazzante il loro Alpha to Omega, uscito a caso questo mese, il giorno 11, a caso, per la label torinese Escape from today. Sconvolgenti la copertina e libretto interno (con i testi da cantarsi mentre si ascolta il cd), un lavoro grafico costruito tutto sulle foto di Cesare Lombroso (non in omaggio alle sue allucinanti teorie, ma come raccolta di un tempo passato incredibile). Insomma, i Karl Marx was a broker, spaccano come musica, immagini, parole e azioni … spaccheranno anche in chat? Pronti?

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