martedì 22 marzo 2022

In palude con Emma Grace

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE neo-minimal/folk-experimental

DOVE ASCOLTARLO Bandcamp, Soundcloud, Youtube, Spotify

LABEL Pipapop Records

INSTAGRAM YOUTUBE

FB

CITTA' LECCOLIMONI (PG), Umbria

DATA DI USCITA  ottobre 2021

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , ,

domenica 6 giugno 2021

In palude con Augustine

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE Dark Folk / Ethereal Wave / Slowcore / Dream Pop

DOVE ASCOLTARLO qui, qui o qui

LABEL I Dischi del Minollo

PARTICOLARITA’ Parental Advisory: Implicit lyrics

SITO INSTAGRAM FB

CITTA’ Perugia

DATA DI USCITA 16/04/2021

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

martedì 14 luglio 2020

In palude con Claudia Fofi


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE canzone d'autore
DOVE ASCOLTARLO su youtube o su spotify
LABEL Dodicilune
PARTICOLARITA’ credo che siano canzoni senza tempo
 CITTA’ Gubbio
DATA DI USCITA 25 novembre 2019
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , ,

mercoledì 24 aprile 2019

In palude con i TV Lumière

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE

Rock sperimentale/Folk/Dark ambient

DOVE ASCOLTARLO Spotify, Itunes, Deezer

LABEL I dischi del Minollo

PARTICOLARITA’
suggestivo folk-rock cantautorale


CITTA’: Terni

DATA DI USCITA 22/03/2019
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , ,

sabato 12 gennaio 2019

In palude con i Progetto Panico

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Pop punk
DOVE ASCOLTARLO nei concerti e qui
LABEL Phonarchia Dischi, DreamGorilla Records
PARTICOLARITA’ registrato in presa diretta in 2 giorni
CITTA’ Spoleto
DATA DI USCITA 7.12.2018
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

lunedì 12 marzo 2018

In palude con i John Malkovitch!


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Post-rock/metal
DOVE ASCOLTARLO In solitudine, di notte, preferibilmente all'aria aperta o guardando la copertina. Provate partendo da qui
LABEL Edison Box, I Dischi del Minollo,  Dingleberry Records e Mehr Licht Records (ora collettivo Augen, Licht)
PARTICOLARITA’ Musica strumentale
CITTA’ Todi (Pg)
DATA DI USCITA 12/01/2018

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

martedì 25 luglio 2017

In palude con i Fast Animals And Slow Kid


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Indie – Rock
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto) qui
LABEL Woodworm/Sony
PARTICOLARITA’
CITTA’: Perugia
DATA DI USCITA 03.02.2017

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , ,

giovedì 3 novembre 2016

In palude con Please Diana


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Alt Rock, Post Punk
DOVE ASCOLTARLO 
Potete ascoltarlo gratuitamente su internet (Spotify, Soundcloud e compagnia
bella) e poi magari, se vi piace, comprarlo in formato digitale o in copia fisica. Ve lo portiamo noi
direttamene a casa vostra.
LABEL Phonarchia Dischi
PARTICOLARITA’
Se ascoltato al contrario, per tre volte di fila, in piedi su una sola gamba non succede
niente.
SITO O FB DEL GRUPPO
Trovate facilmente la nostra pagina su facebook (facebook.com/PleaseDiana), invece il nostro nuovo sito internet è QUI
CITTA’ Assisi (PG)
DATA DI USCITA 14.10.2016

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 25 agosto 2016

Terremoti, cosa c'è da sapere

Esprimo solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto. Il mio primo pensiero è andato ad amici, conoscenti, blogger e musicanti che abitano nel centro Italia ancora una volta duramente colpito. Colpito dalla natura, da questo mostro terribile chiamato terremoto. Un mostro terribile, che colpisce dove non si fa prevenzione, dove i tagli sociali non permettono di mettere in riga il patrimonio immobiliare. Non saprei dire meglio di questo articolo, del quale riporto la conclusione, invitandolo a leggerlo tutto e a rifletterci sopra.
Basta morti che si possono evitare allora! Basta melensi discorsi sui soccorsi più o meno tempestivi e sui sindaci-eroi. Basta retorica. Se le case vengono giù non è solo colpa del terremoto ma della catastrofe di questa politica che ha deciso di sottostare al cosiddetto patto di stabilità. E' una follia. Anzi, è una guerra.
tratto dall'articolo di Fabio Sebastiani
Non raccontate balle. I terremoti fanno male solo perché il patrimonio edilizio è abbandonato a se stesso
QUI TUTTO L'ARTICOLO

Etichette: , , , , , , , , , , ,

giovedì 9 giugno 2016

In palude con Il Pinguino Imperatore


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE  Avant-indie”

DOVE ASCOLTARLO Youtube https://www.youtube.com/watch?v=kyIKJFn2p5k ; Soundcloud; Album cd
LABEL Stormy Weather

PARTICOLARITA’ Nessuna


CITTA’: Assisi

DATA DI USCITA 01 Aprile 2016


Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

venerdì 4 marzo 2016

Letti a Berlino: La melodia dei perdenti

Simone Pagiotti
La melodia dei perdenti
Ass. Culturale Il Foglio
L'ho letto quasi tutto in treno, dall'Italia verso Berlino, dove l'ho finito; è stato un bene, La melodia dei perdenti è un libro da leggere tutto d'un fiato, si lascia leggere veramente così. Vorresti sapere come va finire questa storia di un trentenne senza aspirazioni e ideali, lasciato dalla sua ragazza alle soglie del matrimonio (dovevano decidere solo la data). Il giovane sprofonda in una depressione che lo porta a farsi prima licenziare, per poi vagare in un grande nulla fatto di bevute, prostitute, liti, allontanandosi sempre più dalla sua città, Perugia. Una città che odia. Questo è il lato più affascinante, ma anche, alla lunga, il più noioso, questo odio punk verso tutto e tutti, senza avere uno straccio di alternativa è pesante.
La sua ex non si è comportata bene con lui (l'ha lasciato senza un motivo, rifiuta ogni risposta, ogni richiesta di chiarimento, cerca solo avventure, salvo poi ... ), ma lui stesso, vista la passività e "comodità", non è esente da colpe. Senza contare che pure lui si comporta male con altri: la grassa barista con la quale instaura un qualche rapporto (ma solo quando ha bisogno, solo di carattere mangereccio e sessuale, poi la snobba), il figlio del suo ex datore di lavoro (l'unico suo vero amico, contro il quale vomita tutto il giusto disgusto per gli anni di lavoro, "giusto" sì, ma lui, sempre vicino, non era il giusto interlocutore). Questo odio per la città lo porta verso la campagna, la campagna umbra dove vivono i nonni. Lì ricomincia a vivere facendo il contadino, ritrovando quella verità, anzi, genuinità del rapporto con la terra, ritrovando forse l'amore, per la badante dei nonni (però ad un certo punto parte per il Perù, al capezzale del padre malato ... forse tornerà in primavera), trovando la durezza dell'inverno, con le sue perdite dolorose.
La melodia dei perdenti (il titolo è ispirato da un motivetto imparato dal nonno, uomo tutto d'un pezzo, brusco e attaccato alla terra), è un esordio simpatico e di buona lettura. Ha però dei limiti, quale il fatto siano passati alcuni anni dalla sua scrittura (mamme e nonne così, danno l'impressione essere di qualche anno fa: 5/10 anni?), l'eccessivo odio contro tutto e tutti è troppo marcato, e alla fine stroppia. Buona invece la costruzione di questo personaggio senza qualità, il narrare le sue bevute e avventure sessuali, il cercare di smascherare le dinamiche borghesi attraverso i suoi fallimenti. In copertina c'è un uomo lontano dalla città, si vede anche un gatto. Si tratta di Gastone, il gatto trovato in campagna, con il quale instaura un bel rapporto, il migliore del romanzo. Da leggere.

Etichette: , , , , , , , , , ,

sabato 23 gennaio 2016

In palude con Il Geometra


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE
Cantautorato
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto)
Spotify, Youtube, Apple Music
LABEL
Muki Edizioni, Panico Dischi
PARTICOLARITA’
Nulla da dichiarare
SITO O FB DEL GRUPPO
CITTA’:
Foligno (Pg)
DATA DI USCITA
20 novembre 2015 

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

domenica 20 settembre 2015

In palude con Simone mi Odia



GENERE
Canzone d’autore, songwriting
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto)
In macchina, di notte, in un viaggio di ritorno.
  (l'alligatore lo consiglia anche su spotify)
LABEL
La Fame Dischi
PARTICOLARITA
Una curiosità: è stato mixato su un vecchio banco della RCA di Roma dove sono passati tra l’altro i dischi di Lucio Dalla.
SITO O FB DEL GRUPPO
https://www.facebook.com/simonemiodia
CITTA’:
Orvieto, Umbria.
DATA DI USCITA
Aprile 2015

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , ,

mercoledì 12 agosto 2015

Vacanze? ... Frigolandia!

... cliccate sopra per leggere meglio, oppure

Etichette: , , , , , , , , , ,

giovedì 2 ottobre 2014

Due parole con Fast Animals And Slow Kids


Tornano in palude i Fast Animals And Slow Kids, tornano con un disco forte e senza fronzoli, in uscita imminente, in uscita tra qualche ora, e sarà testato live il 1 novembre nella loro Perugia, presso l'Urban. Inizio del tour in casa, prima tappa di una serie di date memorabili. Del resto il loro Alaska merita di essere sentito live, per la freschezza e forza giovane delle dieci tracce. Per capire cosa intendo, vi invito a vedere il primo singolo e video, l'ironico, citazionista e nostalgico Come Reagire Al Presente cliccando qui.
Uscito come il precedente Hýbris presso la Woodworm (e The Orchard per il digitale), con l'ufficio stampa di Promorama, il nuovo disco dei Fast Animals And Slow Kids conquista ascolto dopo ascolto. Titolo geografico di una loro personalissima geografia più mentale che fisica, Alaska assomiglia molto alla sua enigmatica copertina: un paesaggio fiabesco ma reale, fuori da un buco imperfetto perché artiginale. Terzo album nel giro di pochi anni, i FAASK si dimostrano una delle realtà più vive dell'underground italico. Per questo non potevano mancare su questi schermi. Sarà Alessio Mingoli, batterista del gruppo, a dire la sua a nome del gruppo ... daje! Pronti?
PER CONOSCERLI MEGLIO

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 8 settembre 2014

Due parole con The Rust And The Fury

Ritorna l'intervista sul blog, ritorna con un disco bello e colorato come la copertina lascia intuire. Si tratta di See The Colors Through The Rain, seconda fatidica prova dei The Rust And The Fury, band di Perugia che sa il fatto suo. Un rock con molte venature, dal pop al folk, da ballate acide a momenti riflessivi di marca grunge. Ritornelli che restano, un cantato spesso piacevolmente alternato tra voce maschile e voce femminile, pezzi densi e intensi. L'album dei TRATF è tutto qui, e non è poco. Uscirà ufficialmente il 19 di questo mese con Woodworm, dando un buon sapore all'autunno dell'alternative-rock nostrano.
Registrato in modo autarchico presso il loro studio Cura Domestica, realizzato all’interno dell’Ostello Mario Spagnoli di Perugia, See The Colors Through The Rain, segna una perfetta evoluzione della band umbra, a due anni dal precedente acclamato May The Sun Hit Your Eyes. In mezzo ci sono stati molti concerti e sbattimenti, la partecipazione a numerose rassegne cult della penisola, dall'Arezzo Wave al Miami a molti altri, l'apertura a band di peso (Tre Allegri Ragazzi Morti, Appino...), il rifacimento di Frances Farmer Will Have Her Revenge On Seattle dei Nirvana per la compilation dedicata a Cobain nel ventennale della morte. Potevano mancare all'appuntamento in palude? Certo che no... eccoli! Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 23 giugno 2014

Due parole con i Majakovich

Arrivano in palude i Majakovich, qui per la prima volta a parlare/dibattere/cazzeggiare sul loro nuovo album, intitolato ironicamente Il primo disco era meglio. Quello era cantato in inglese, questo in italiano, quello era del 2010 e si intitolava Man Is a Political Animal By Nature, questo Il primo disco era meglio ed è uscito ad aprile 2014. Molta acqua è passata sotto i ponti dal primo: concerti, viaggio negli States e apertura lì per gli Afterhours, viccissitudini varie, altri concerti, idee, partecipazione a compilation importanti... Poi la registrazione, la scorsa estate, de Il primo disco era meglio, con accanto amici fidati. Troppi per citarli tutti, ma veramente in gamba.
Un gran bel disco, anche questo secondo, un disco da ascoltare bene, perché ci sono storie di vita che colpiscono, con ironia e disincanto. Dei testi molto belli (tra i migliori degli ultimi anni), da mandare a memoria, con una musica altrettanto buona, ben calibrata, con il giusto equilibrio tra rock e cantautorato (ascoltateli in streaming qui). Ci sanno fare questi  Majakovich, non lasciano nulla al caso. Per questo hanno accanto più di una label (il cd è uscito con Metrodora Records in collaborazione con V4V, To Lose La Track), e la produzione artistica di Tommaso Colliva, si sente tutta. Ci vuole metodo per buttare dei colori su 5 pezzi di plexiglas e tirarne fuori una copertina così, come ci vuole metodo per mettere delle parole/musica su carta per poi cantarle/suonarle così. Parliamone. Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 31 marzo 2014

Due parole con i Progetto Panico



Questa sera, per la prima volta in palude, i Progetto Panico. Presenteranno su questi schermi il nuovo album fresco di incisione: Vivere stanca. Titolo letterario, con rimandi al male di vivere tipico di una certa scrittura novecentesca, è in verità un disco pompante energia pura; sarcasmo a piene mani e un ritmo sbatti-coda incredibile, che non sentivo da un po’. Alla produzione artistica c’è, non a caso, Karim Qqru degli Zen Circus (i Progetto Panico sono la support band ufficiale per il tour del recente Canzoni contro la natura), incontrato durante la presentazione dell’esordio autoprodotto dei Progetto Panico Maciste in Paranoia.
Vivere stanca è uscito da solo una decina di giorni, marchiato Tirreno Dischi/Superdoggy, ma sta facendo già molto rumore (provate qui a sentire come suona). Come la forte copertina lascia immaginare, è nuovo punk con tante cose da dire, parole e suoni sparati a raffica dal power-trio di Spoleto. Registrato e mixato da Mattia Cominotto e Karim Qqru al Greenfog Studio di Genova, Vivere stanca non stufa mai. L’immediatezza del live è la loro cifra stilistica: hanno macinato tanti chilometri e, se le mie orecchie non tradiscono, ne macineranno ancora tanti. Per questo non poteva mancare una sosta in palude. Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

martedì 2 aprile 2013

Due parole con i Fast Animals And Slow Kids

Fast Animals And Slow Kids, che nome ragazzi, e che copertina... appena l’ho vista ho pensato che dovevo subito invitarli in palude perché sul mio blog una copertina così poteva fare la sua porca figura (mi ricorda le copertine e i mondi immaginati da Philip K. Dick). Poi ho ascoltato le canzoni e mi sono deciso definitivamente a contattarli: undici pezzi cantati in italiano per un rock giovane, ma senza tempo. Dopo uno scambio di mail abbiamo trovato la data buona (non è stato facile, sono pieni d’impegni), per parlare con loro di Hýbris, disco uscito da qualche settimana con Woodworm (una famiglia più che un’etichetta, dicono in giro). La data buona è oggi, 2 aprile 2013.
Secondo album per la band di Perugia, che già con l’esordio di due anni fa Cavalli, dato alle stampe con la label degli Zen Circus, aveva conquistato i cuori della giovane scena underground più vera. Sì, perché i FASK sono un gruppo giovane veramente. Nati solo nel 2007, sui banchi del liceo della loro città, hanno fatto tutta la trafila tipo: prime canzoni in inglese, prove nel tempo libero, primi pezzi in italiano, concertini per amici, concerti per platee sempre più ampie, dall’Italia Wave Love Festival all’apertura per Zen Circus, Il Teatro degli Orrori, Ministri. E poi concerti tutti loro. Dopo un ep, un primo cd, un secondo, erano destinati a finire in palude… pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 14 marzo 2011

Intervista ai Red Onions

Le cipolle rosse fanno bene alla salute, al nostro fisico, le cipolle rosse ospiti questa sera sul blog fanno bene alla mente. Red Onions appunto, una giovane band umbra difficilmente classificabile (Cantautorato? Rock progressive? Hard-rock?... chiamiamola musica vera), in parte di origini calabresi, terra nota, tra l’altro, per la cipolla rossa. Veramente forti e sconvolgenti, ad ogni ascolto ti sorprendono con cose nuove. Non sembrano di questa nostra epoca i Red Onions, visto l’impegno e la ricerca nei loro testi e nelle loro musiche.

Il recente cd autoprodotto, Diario d’un uomo qualunque, è spiazzante nei cambi di marcia, nell’alternare cantato in italiano a cantato in inglese, nella lunghezza dei pezzi, nell’elettricità, ma alla fine si sente di aver ascoltato un’opera unica, un vero e proprio concept-album sull’uomo di oggi, schiacciato dal regime mediatico (ma ne parleremo con loro). Cipolle, fondamentali nel Storia del rock, fondamentali nella nostra cucina. Questa sera vero e proprio cibo per la mente. Pronte in tavola?

VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/redonions

Etichette: , , , , , , , , , , ,