martedì 25 luglio 2017

In palude con i Fast Animals And Slow Kid


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Indie – Rock
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto) qui
LABEL Woodworm/Sony
PARTICOLARITA’
CITTA’: Perugia
DATA DI USCITA 03.02.2017

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giovedì 2 ottobre 2014

Due parole con Fast Animals And Slow Kids


Tornano in palude i Fast Animals And Slow Kids, tornano con un disco forte e senza fronzoli, in uscita imminente, in uscita tra qualche ora, e sarà testato live il 1 novembre nella loro Perugia, presso l'Urban. Inizio del tour in casa, prima tappa di una serie di date memorabili. Del resto il loro Alaska merita di essere sentito live, per la freschezza e forza giovane delle dieci tracce. Per capire cosa intendo, vi invito a vedere il primo singolo e video, l'ironico, citazionista e nostalgico Come Reagire Al Presente cliccando qui.
Uscito come il precedente Hýbris presso la Woodworm (e The Orchard per il digitale), con l'ufficio stampa di Promorama, il nuovo disco dei Fast Animals And Slow Kids conquista ascolto dopo ascolto. Titolo geografico di una loro personalissima geografia più mentale che fisica, Alaska assomiglia molto alla sua enigmatica copertina: un paesaggio fiabesco ma reale, fuori da un buco imperfetto perché artiginale. Terzo album nel giro di pochi anni, i FAASK si dimostrano una delle realtà più vive dell'underground italico. Per questo non potevano mancare su questi schermi. Sarà Alessio Mingoli, batterista del gruppo, a dire la sua a nome del gruppo ... daje! Pronti?
PER CONOSCERLI MEGLIO

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martedì 2 aprile 2013

Due parole con i Fast Animals And Slow Kids

Fast Animals And Slow Kids, che nome ragazzi, e che copertina... appena l’ho vista ho pensato che dovevo subito invitarli in palude perché sul mio blog una copertina così poteva fare la sua porca figura (mi ricorda le copertine e i mondi immaginati da Philip K. Dick). Poi ho ascoltato le canzoni e mi sono deciso definitivamente a contattarli: undici pezzi cantati in italiano per un rock giovane, ma senza tempo. Dopo uno scambio di mail abbiamo trovato la data buona (non è stato facile, sono pieni d’impegni), per parlare con loro di Hýbris, disco uscito da qualche settimana con Woodworm (una famiglia più che un’etichetta, dicono in giro). La data buona è oggi, 2 aprile 2013.
Secondo album per la band di Perugia, che già con l’esordio di due anni fa Cavalli, dato alle stampe con la label degli Zen Circus, aveva conquistato i cuori della giovane scena underground più vera. Sì, perché i FASK sono un gruppo giovane veramente. Nati solo nel 2007, sui banchi del liceo della loro città, hanno fatto tutta la trafila tipo: prime canzoni in inglese, prove nel tempo libero, primi pezzi in italiano, concertini per amici, concerti per platee sempre più ampie, dall’Italia Wave Love Festival all’apertura per Zen Circus, Il Teatro degli Orrori, Ministri. E poi concerti tutti loro. Dopo un ep, un primo cd, un secondo, erano destinati a finire in palude… pronti?

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