Questa sera, per la prima
volta in palude, i Progetto Panico. Presenteranno su questi schermi il nuovo
album fresco di incisione: Vivere stanca. Titolo letterario, con rimandi al
male di vivere tipico di una certa scrittura novecentesca, è in verità un disco
pompante energia pura; sarcasmo a piene mani e un ritmo sbatti-coda incredibile,
che non sentivo da un po’. Alla produzione artistica c’è, non a caso, Karim
Qqru degli Zen Circus (i Progetto Panico sono la support band ufficiale per il
tour del recente Canzoni contro la natura), incontrato durante la presentazione
dell’esordio autoprodotto dei Progetto Panico Maciste in Paranoia.
Vivere stanca è uscito da
solo una decina di giorni, marchiato Tirreno Dischi/Superdoggy, ma sta facendo
già molto rumore (provate qui a sentire come suona). Come la forte copertina
lascia immaginare, è nuovo punk con tante cose da dire, parole e suoni sparati
a raffica dal power-trio di Spoleto. Registrato e mixato da Mattia Cominotto e
Karim Qqru al Greenfog Studio di Genova, Vivere stanca non stufa mai.
L’immediatezza del live è la loro cifra stilistica: hanno macinato tanti
chilometri e, se le mie orecchie non tradiscono, ne macineranno ancora tanti.
Per questo non poteva mancare una sosta in palude. Pronti?
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