domenica 5 dicembre 2021

In palude con Roberta Giallo

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE alternativo/ispirato/poetico

DOVE ASCOLTARLO In streaming qui o su CD/Vinile: (preorder del fisico già attivo su www.yellow-music.it).

LABEL G-Ro Dischi 

PARTICOLARITA’ È un album fuori dal tempo, ispirato, un album di poesie divenute canzoni, con i testi dei poeti Roberto Roversi, Davide Rondoni, Giovanni Gastel, musicati da Roberta Giallo.

SITO INSTAGRAM FB

CITTA’ Bologna, la città di Lucio Dalla

DATA DI USCITA 03 dicembre 2021

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

martedì 29 gennaio 2019

Rece d'Alligatore: Andrea Giraudo


Andrea Giraudo, Stare bene
Rossodisera
Un disco semplice e diretto Stare bene, come lascia intuire la copertina: divertito/divertente, ottimista, solare, energico. Tanto da far pensare a cantautori come Roberto Vecchioni, Lucio Dalla o un Paolo Conte più roboante e rock. Nomi importanti, ai quali merita di essere accostato Andrea Giraudo, da Cuneo, per questo album uscito da una decina di giorni con Rossodisera.
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

lunedì 21 gennaio 2019

Rece d'Alligatore: Babil On Suite


Babil On Suite, PAZ
Puntoeacapo/A1 Entertainment
Ecco un gran bel disco se vi piace la musica del mondo, a partire dai ritmi carioca, ma anche africani, reggae, pop divertente, dance, jazz con testi tra l’impegnato e il godereccio cantati in tante lingue. È PAZ, il nuovissimo album dei Babil On Suite (uscito ufficialmente il 18 gennaio), ensemble catanese di gusto internazionale.
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

martedì 31 gennaio 2017

Rece d'Alligatore: Margherita Zanin


Margherita Zanin, Zanin
Platform Music
Esordio che fa ben sperare, questo della ventitreenne di Savona Margherita Zanin, con la faccia orgogliosamente in primo piano per dire “le  mie canzoni sono io”. S’intitola semplicemente Zanin, come semplici e dirette sono le otto canzoni che compongono l’album. Tra queste sei in inglese e due in madrelingua, quelle che aprono il disco dando la giusta direzione.
Una è Piove, voce/chitarra intimo/intimista con vaghi accenni bossanova per descrivere la malinconica brutta stagione, l’altro è un grandissimo classico del cantautorato italico, quel Generale di fronte al quale non ha timidezze, eseguendolo con la giusta intensità, la giusta enfasi (De Gregori approverebbe). Tra gli altri pezzi con la strada spianata, mi va di citare Travel Crazy, cavalcata rock dedicata alla musica (a tratti mi ricorda Toni Childs), You’re Better Out, ballata intima in ricordo della persona amata scomparsa (sembra un classico al primo ascolto), The Lord Coming Home, a chiudere, in maniera soffice dilatata/dilatante l'album: blues dalle tinte gospel, che racconta in maniera poetica il suo arrivo a Londra.
Fa piacere sentire voci giovani così ispirate, capaci di partire per Londra e ritornare in Italia con una valigia piena di esperienze musicali positive. Qui, racconta la leggenda, ha trovato un produttore del mestiere, Roberto Costa (storico bassista di Lucio Dalla e produttore dello stesso, oltre che altri nomi del pop di successo), con il quale ha deciso di mettere in cantiere l’album. Bene, bravi, bis.  

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,

domenica 20 settembre 2015

In palude con Simone mi Odia



GENERE
Canzone d’autore, songwriting
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto)
In macchina, di notte, in un viaggio di ritorno.
  (l'alligatore lo consiglia anche su spotify)
LABEL
La Fame Dischi
PARTICOLARITA’
Una curiosità: è stato mixato su un vecchio banco della RCA di Roma dove sono passati tra l’altro i dischi di Lucio Dalla.
SITO O FB DEL GRUPPO
https://www.facebook.com/simonemiodia
CITTA’:
Orvieto, Umbria.
DATA DI USCITA
Aprile 2015

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , ,

lunedì 13 maggio 2013

Due parole con i Divanofobia



Questa sera nuova blog-intervista con i Divanofobia, gruppo che fin dal nome ha fatto del movimento una filosofia di vita. E pure il titolo del loro esordio, I fantasmi baciali, è una dichiarazione contro l’immobilismo e la viltà dei nostri giorni. Un bel modo di presentarsi per il gruppo bolognese guidato da Andrea Lorenzoni (basso/voce), impegnato anche sul piano letterario (annotatevi la sua recente raccolta di poesie Parlo dentro). Con Marco Donelli (chitarra/voci), Marco Senin (chitarra), Paolo D’Alonzo (batteria/tastiera/voci), ha creato un disco pieno di ritmo e poesia, battute fulminanti con nove pezzi senza tempo. Almeno questo è ciò che mi hanno detto i primi intensi ascolti.
Un’autoproduzione con il supporto di ABuzzSupreme, e la produzione artistica di Michele Postpischl degli OfeliaDorme, grandi amici dell’Alligatore, già passati in palude parecchie volte, bolognesi come i Divanofobia. E bolognese era anche Lucio Dalla, che prima di morire, aveva già notato il quartetto, inserendolo nel suo progetto legato ai giovani gruppi che avrebbe dovuto seguire direttamente lui, intorno al Teatro del Navile, vicino alla sua casa. Un progetto ora non ancora partito, e allora i Divanofobia hanno deciso di partire da soli, dando alle stampe I fantasmi baciali. Ottima mossa, come quella di passare in palude a tre giorni dall’uscita ufficiale, venerdì scorso. Pronti, attenti, via …
PERCONOSCERLI MEGLIO CLICCA QUI

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,