mercoledì 24 aprile 2019

In palude con i TV Lumière

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE

Rock sperimentale/Folk/Dark ambient

DOVE ASCOLTARLO Spotify, Itunes, Deezer

LABEL I dischi del Minollo

PARTICOLARITA’
suggestivo folk-rock cantautorale


CITTA’: Terni

DATA DI USCITA 22/03/2019
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , ,

sabato 15 dicembre 2018

Ascoltavo i La Crus ... e voi?

Foto dal video di Avrei di Cesare Malfatti - La Storia è Adesso (2018)
Da ragazzino ascoltavo i La Crus, forse più di qualsiasi altro gruppo italiano. Negli scorsi mesi Elle e io abbiamo messo a posto i cd accumulati nel corso degli anni, veramente tanti (pensate solo ai gruppi intervistati qui, oppure nell'Orto, ogni intervista un cd), e mi sono accorto di avere tutti i cd dei La Crus a parte l'ultimo, il live di commiato come gruppo. Dico questo perché mi è capitato di intervistare uno dei tre La Crus, quel Cesare Malfatti che è uscito di recente con un disco dannatamente interessante. Si tratta La Storia è Adesso, disco dato alle stampe con Riff Records, che narra la strana storia del podestà del paese di Rovereto, Valeriano Malfatti (un suo antenato), costretto a vivere un momento drammatico come l' evacuazione del suo paese durante la I^ guerra mondiale. Allora Rovereto, come tutto il trentino, era parte dell'Impero Austroungarico e l'Italia era contro di loro ... una bella riflessione in musica sull'Europa del passato, e su quella del presente, per fortuna senza guerre come quella ... vi consiglio l'ascolto del disco e la lettura della mia intervista sul sito di SMEMORANDA (un'intervista fatta per la prima volta per me tramite whatsapp, vocale, poi sbobinata con l'aiuto fondamentale di Elle).
E voi? Quale gruppo ascoltavate da ragazzi?

Etichette: , , , , , , , , , , ,

mercoledì 9 novembre 2016

Frantz, un capolavoro!

Come avrete capito dal titolo del post, il film di François Ozon è per il sottoscritto un vero e proprio capolavoro. Imperdibile, se lo vedete nel cinema sotto casa non dovete perderlo. Noi siamo andati in un'altra città, Bologna, per riuscire a vederlo, in quanto nella nostra era passato quando eravamo in vacanza. Presentato alla recente Mostra del cinema di Venezia, Frantz è un film ambientato poco dopo la I^ guerra mondiale. C'è una ragazza tedesca sola, ha perso il suo promesso sposo in guerra, ucciso da un francese probabilmente ... e proprio un francese, trova un giorno a piangere sulla tomba del suo Frantz. Perché? Questo è il primo interrogativo di una pellicola che ne sottopone molti, ma alla fine esci con alcune certezze e una forza interiore come in poche altre occasioni ... e altre domande.
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

sabato 9 aprile 2016

In palude con Wu Ming Contingent


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE: post-punk, spoken word, rock
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto): https://play.spotify.com/album/3taalVgfd5tur8lgqgKpLm
LABEL: WoodWorm Label
SITO O FB DEL GRUPPO:
CITTA’: Bologna
DATA DI USCITA: 12-02-2016

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 25 dicembre 2014

La Tregua di Natale ... sempre!

Questa mattina, andando al lavoro, ho ascoltato alla radio il ricordo della cosiddetta Tregua di Natale. Ne avevo già sentito parlare, letto, visto immagini e film, sentito canzoni (mi pare anche un bel fumetto, non ricordo dove e di chi). Forse anche voi: proprio 100 anni fa, la notte tra il 24 e 25 dicembre 1914, i soldati tedeschi e quelli inglesi (in minor numero francesi), in guerra da mesi, cessarono il fuoco, cominciando a fraternizzare.
Canti, candele sugli abeti, scambi di alcolici, cibo e sigarette. Si narra anche di fantastiche partite a calcio tra tedeschi e inglesi, o di altra nazionalità, contro gli ordini degli alti comandi schiumanti rabbia. Una tregua libera, venuta dalla testa di uomini semplici, non dai politici o dai vertici militari, che avevano respinto l'appello di Benedetto XV, pontefice di allora, e quello delle suffragette britanniche. Nei giorni seguenti, si cercò di nascondere il fatto, ma a partire dai giornali Usa (non ancora entrati in guerra), e grazie al lettere, foto e disegni mandati a casa, si diffuse la notizia nel mondo, e quel 25 dicembre 1914 diventò leggenda: la Tregua di Natale.
Un gesto semplice, il gesto giusto da compiere. Peccato durò lo spazio di qualche giorno (solo in alcune zone si arrivò fino al Capodanno), e nei seguenti anni della terribile I^ guerra mondiale, non successe più nulla di simile, se non sporadiche e subito bloccate azioni di pace. Al sistema, la puoi fare una volta, ma se riprende il comando, sei fritto.
Rompere le righe dal basso, agire con la propria testa, giocare, bere,  fumare, cantare, mangiare insieme ... è stato forse, uno dei pochi momenti della Storia dove si è dato il giusto valore al Natale. Da non credente, pacifista integrale, mi auguro e vi auguro un 25 dicembre così, ma anche il 26, 27, 28 ...
Sempre, sempre, rompiamo le righe!

Etichette: , , , , , , , , , , ,

sabato 29 novembre 2014

Torneranno i prati, già un classico pacifista

Sembra un documentario, un vecchio film di guerra, una pagina di Storia, un racconto del nonno (quando eravamo bambini noi trenta/quaranta/cinquantenni ...), è, in definitiva,  una pellicola senza tempo. Fortemente pacifista nel mettere in scena immagini di guerra, la I^ guerra mondiale.
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,