Carlo Giuliani è vivo, ogni volta che un uomo viene assasinato così
No, non è stato una ricorrenza piatta, istituzionale, falsa, è stato un venticinquennale vivo, perché, più o meno nello stesso giorno, veniva ucciso un uomo fermato da forze dell’ordine a Bologna, e la città si infiammava come quei giorni del 2001. Temevo che fosse una ricorrenza ingessata quella della morte di Carlo Giuliani (sai 25 anni), lo temevo per tante cose, a partire da me, stanco reduce di una guerra vinta ideologicamente (quelle cose che dicevamo allora si sono tutte realizzate), ma persa nei fatti (dove siamo?). Il movimento dei movimenti aveva detto e fatto tutto, per questo venne represso nel sangue da quei poteri forti che poi nel corso degli anni ne hanno fatte di cotte e di crude a partire dall’11 settembre, sempre di quel brutto anno. E ora, 25 anni dopo, uccidono il povero Abderrahim Fakir e s’infiamma la città.
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