30.10.2026: SCIOPERO
Etichette: Charlie Chaplin, Charlot, Cinema, Miti, Pace, Proteste, Sciopero
Cultura Rock a 360°
Etichette: Charlie Chaplin, Charlot, Cinema, Miti, Pace, Proteste, Sciopero
NOTE SUL DISCO
Artisti: Blanke Verse
Titolo: Blanke Verse
Genere: Dark Rock, Elettronica,
Etichetta: Shyrec
Città: Treviso/Milano
Data di uscita: 25.09.2026
Ascoltalo qui
Continua a leggere...»Etichette: Blanke Verse, Dark Rock, Davide Vettori, Elettronica, Intervista, Intervista in diretta, Lou Reed, Mark Lanegan, Rock, Shyrec, Tommaso, Treviso, Vettori
Etichette: 1977, C@vid, Covid, Francia, La pantera rosa, Miti, Movimento, Pantera Rosa, Proteste, Proteste in Francia 2026, Rock, Sinistra
Sono passati quarant’anni dal primo numero di Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo. Non ho iniziato subito a leggerlo, sono sincero, ma qualche anno dopo, però ho tutti i numeri a partire dal n. 1 al numero non so che (ho smesso negli anni covid). Sì perché a un certo punto ho completamente smesso di leggerlo, io che non mi perdevo un numero. Si era esaurita la spinta creativa dei primi numeri da un bel pezzo, molte cose erano diventate routine, non era più quello degli inizi e pure io ero cambiato.
Ho un ricordo di un numero nell’estate del 1993 dove i fantasmi del passato nazista ritornavano a galla. Mi ricordo di essermelo portato al mare, con amici più grandi di me, impegnati politicamente e di come lo accolsero bene, leggendolo accanto ai loro libri di storia e filosofia. Ma non è il solo un numero di Dylan Dog con dentro la politica, gli intrecci tra storia e attualità, con mostri veri che saltavano fuori dalla mente del suo creatore Sclavi o da altri colleghi che si alternavano ai testi e/o disegni. In questi giorni ho preso il numero del quarantennale, con le 4 copertine diverse da trovare dentro le buste sorpresa. La classica, disegnata da Gianluca e Raul Cestaro, attuali copertinisti, quella di Claudio Villa, il primo (si trova 1 ogni 4 copie) quella di Corrado Roi geniale disegnatore venuto dopo 1 ogni 40 copie), quella di Angelo Stano, che ha il record di cover illustrate (1 ogni 400 copie). Ne ho presa solo una e ho trovato quella meno rara, ma non ne cercherò altre. E voi l’avete preso? Che ricordo avete di Dylan Dog?
Etichette: 40 anni, Claudio Villa, Corrado Roi, Dylan Dog, Fumetti, Fumetti Bonelli, Nazismo
NOTE SUL DISCO
Artista: Gerardo Balestrieri
Titolo: Canzoni di rabbia e guerra
Genere: Canzone d’autore, rock, blues
Etichetta: Autoprodotto
Città: Venezia
Data di uscita: Ottobre 2025
Ascoltalo qui
Etichette: Autoproduzione, Blues, Canzone d'autore, Canzoni di rabbia e di guerra, Gerardo Balestrieri, Intervista, Palestina, Pier Paolo Capovilla, Rock, Veneto, Venezia
Non so voi, ma io devo ancora vedere Naza e The Bibi Files, due film da tutto esaurito, che raccontano quasi in diretta l’orrore che sta vivendo il popolo palestinese. Tra articoli e commenti di amici in diretta o in una o più delle mille chat, sono confuso, non so se andrò a vederli. Ho letto un articolo, che mi ha fatto incazzare e pensare, questo qui su Contropiano, che vi invito a leggere; ho sentito amici in chat o dal vivo. Intanto, parlando con un compagno dopo la visione di Palestina 36, quando tutto ebbe inizio (questo l’ho visto), dicevamo che eravamo sempre noi, tra il pubblico: gente impegnata, che sa, informata, le stesse facce viste alle tante manifestazioni dell’autunno scorso per la P@lestina.
Continua a leggere...»Etichette: Benjamin Netanyahu, Cinema, Contropiano, Film, Genocidio, Mostra del cinema di Venezia, Naza, Netanyahu, Palestina, Palestina 1936, The Bibi Files
Antonio Tajani, vicepremier, Forza Italia, che da buon padre di famiglia consiglia al figlio di prendersi una donna non troppo bella, non troppo appariscente, perché poi potrebbe tradirlo. Prendi una così così, dice in sostanza, ma fedele per una famiglia duratura come nella migliore tradizione democrista anni ’50 (all'epoca, quella bella figa si faceva fuori dal matrimonio, non so adesso che ne pensi Totò).
Roberto Vannacci, generale, presidente di Futuro Nazionale, che con il suo programma porta l’Italia indietro di molti anni, a un pre-sessantotto sui diritti civili: niente aborto con revisione della 194, via i Gay Pride e le unioni civili, cancellazione del femminicidio, w la famiglia tradizionale e basta culattoni in tv tra le 6,00 e 23,00.
Continua a leggere...»Etichette: Antonio Tajani, Campo Largo, Destra, Diritti civili, Emma Bonino, Gay, George Clooney, Guerra, Guerra psichica, L'uomo che fissa le capre, politica, Roberto Vannacci, Sinistra
NOTE SUL DISCO
Artisti: Frigidaire Tango
Titolo: Modern Vintage Wave
Genere: Alternative, New Wave, Rock
Etichetta: Psicolabel
Città: Bassano del Grappa
Data di uscita: 24.04.2026
Continua a leggere...»Etichette: Bassano del Grappa, Frigidaire Tango, Intervista, Intervista in diretta, Intervista in palude, L’illusione del volo, La Tempesta Dischi, Modern Vintage Wave, Piscolabel, Pizza, Vicenza
La settimana scorsa ho fatto il pieno alla mia auto e ho speso 97 euro. Fortuna che il governo Meloni ha prorogato lo sconto, altrimenti chissà quanto avrei pagato. Mi sembra assurdo davvero, non capisco perché non scendano in piazza a protestare camionisti e chi con il mezzo ci vive. Eppure in vacanza, qui sul lago vedo tanta gente girare, tra ristoranti, spiagge supermercati ... invece di protestare contro il carovita e le guerre che lo alimentano. Fino a quando? E voi, vi accorgete del costo della benza e di tutto quello che vi dietro?
Etichette: Benzina, Carovita, Governo Meloni, Guerre, Lago di Garda, Pistolotto, politica, Sciopero, Sconto benzina, Sex Pistols
NOTE SUL DISCO
Artisti: Ottodix
Titolo: Cerebro_ Mundi
Genere: Elettronica, Art Pop, Electro Alternative
Etichetta: Gelo Dischi
Città: Treviso
Data di uscita: 10.04.2026
PRESENTAZIONE
Etichette: Arca, Art pop, Arte, Cerebro_ Mundi, Electro Alternative, Elettronica, Gelo Dischi, Intervista, Intervista in diretta, Intervista in palude, Ottodix, Treviso, Veneto
È stata un’estate bellissima, un’estate come non se ne vedevano da anni. Ho notato però un eccessivo allarmismo dei mass media sulle alte temperature, sul clima che è cambiato, sull’estate più calda del secolo e tutto sto bla, bla, bla. Non nego che sia stata calda e calda a lungo e che il clima sia cambiato lo sappiamo e diciamo fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso (le menti più avanzate, inascoltate proprio dai media che ora hanno scoperto l’acqua calda). Assistiamo da anni a fenomeni estremi e ci facciamo
Continua a leggere...»Etichette: Clima, Estate, Estate 2026, Il mio giardino, Mass Media, Media, Natura, Pioggia, Pistolotto, politica
"Per equilibrare la tragedia amazzonica propongo un atto mondiale psicomagico. Che il sette settembre (il 7 è il numero più attivo e settembre porta il "se" della semina.), ogni essere umano pianti un albero, o semini un albero, in qualsiasi località possibile per lui." Questo l'appello lanciato dal maestro (di cinema, arte, tarocchi...) Alejandro Jodorowsky nel 2019. Da allora abbiamo bruciato tutto, non credo ci sia più nessuna speranza per il genere umano, e
Continua a leggere...»Etichette: Alejandro Jodorowsky, Francesco Guccini, Guccini, Jodorowsky, Noi non ci saremo, Pessimismo cosmico, Piante, Psicomagia, Semi di Carruba Sette settembre, Verde
Il momento più emozionante di ieri sera, al concerto dei CSI a Villafranca di Verona è stato, per me, quando Lindo Ferretti sì è avvicinato a Zamboni, intento a suonare la chitarra. Un incontro che fino a qualche anno fa non avrei mai immaginato (nella mia intervista a Zamboni nel 2020, pre-c@ovid pareva impossibile, ma allora le reunion erano cose rare) e anche sul palco, prima, pareva dovessero stare lontani. Invece, mani in tasca come quasi tutto l’esibizione, il cantate del CSI e CCCP si è avvicinato al chitarrista con gli occhialini e il berretto da intellettuale comunista. Immagine iconica, che mi ha commosso, anche se non ho pianto.
Continua a leggere...»Etichette: CCCP, CCCP Fedeli alla Linea, CSI, Giorgio Canali, Giovanni Lindo Ferretti, Guccini, In viaggio tour, Live, Massimo Zamboni, Mostra CCCP, Rock Italiano
C’è molta sintonia con l’artista trentina di stanza negli Usa Maria Devigili. Perché ora è uscita con un pezzo sull’impossibilità di comunicare sui social che fa il paio con il mio post precedente dal titolo Scusate il ritardo. Uscirà tra una settimana per Riff Records, il 4 settembre, mese del suo compleanno e s’intitola Comunicare. Pezzo pop-rock sul cosa c’è da dire sui social. Niente, dice lei. Io lo confermo, sui social si fa vedere cosa si mangia, cosa si fa, come ci si veste e come ci si spoglia, dove si va, e ci si va per poi farlo vedere (non per altro). Una società persa nel “nulla siderale” come canta Maria. “Non c’è più molto da dire, meglio tacere in questa finzione.” Certo Maria, se non sei drogato come lo sono io, di social, ci si riesce (dovrai spiegarmi, quando ci vediamo, come si fa). Bella chitarra, che Maria sa suonare ancora molto bene, nonostante un incidente domestico alla mano il marzo scorso, per questo Comunicare.
Perso in questo nulla siderale, se ne uscirò, comunicherò cosa è… nulla. E allora?
Etichette: Comunicare, Droga, Maria Devigili, Riff Records, Social, Trentino Alto Adige