martedì 14 aprile 2026

In palude con Nebüla

 

NOTE SUL DISCO

Artisti: Nebüla

Titolo: Urobori

Genere: Alt-Rock, Dreampop, Shoegaze, New Wave

Etichetta: Nos Records

Città: Taranto

Data di uscita: 10.03.2026

LINK UTILI qui, qui, qui

Ascoltalo qui

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 27 marzo 2025

La morte ti fa Hype



A fine dell'anno scorso è morto il cantautore Paolo Benvegnù, poi a inizio anno David Lynch, Gianfranco Manfredi, solo per dire i primi tre che mi vengono in mente. I post dedicati a loro, in particolare quelli a Benvegnù hanno attirato centinaia di mi piace, cuoricini, faccette che piangono ecc. sui social dove pubblico cose e migliaia di visioni. Ho letto da un'amica cantautrice che secondo lei, in generale, era una cosa esagerata: tanti hanno scritto di questa morte raccontando aneddoti, foto, millantando conoscenze (forse) dirette o indirette, solo perché era morto (nel pomeriggio del 31 dicembre, tra l'altro). Una sorta di salto sul carro funebre al quale si assiste spesso sui social (qualche anno fa anche il mio post dedicato a Lanegan aveva ottenuto un sacco di attenzione e non credo lo conoscessero tutti).

Non so se sia vero quello che scriveva la cantautrice, che affermava di non conoscerlo di persona e quindi non avere messo nessun post, di sicuro c'è che qualche mese prima avevo riproposto un'intervista a Paolo Benvengù fatta a suo tempo sul sito di Smemoranda senza ottenere tutti sti mi piace (su Fb 1 solo mi piace contro i 175 del post della sua morte, su Instagram 22 contro 165, su X 1 mi piace contro 161,  34 visioni contro 6739 e 16 condivisioni  ...un dato davvero pazzesco). Questo per dire che la morte sui social attira, la morte fa Hype.

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 4 aprile 2024

da Smemo: Intervista a Paolo Benvegnù (2015)



Continuo a pubblicare delle chicche messa nel passato sul sito di Smemoranda. Questa volta tocca a una toccante intervista a Paolo Benvegnù nel gennaio 2015. Parlai con lui del disco uscito a fine 2014, quindi dieci anni fa Earth Hotel. Lo faccio perché è da poco uscito È inutile parlare d'amore , un altro suo gran disco che sta portando in giro per l'Italia con il suo solito stile impeccabile, da vero underground di classe. Non aggiungo altro, copio e incollo l'intervista apparsa sul sito di Smemoranda il 30.01.2015.

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , ,

sabato 26 gennaio 2019

In palude con Il Terzo Istante

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Art rock
DOVE ASCOLTARLO su tutti i canali digitali della band: spotify, bandcamp, youtube, soundcloud, itunes, ecc…
LABEL: Phonarchia Dischi
PARTICOLARITA’ acido pop-poetico
FB
CITTA’ Torino
DATA DI USCITA 1° febbraio 2019
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , ,

martedì 22 dicembre 2015

In palude con gli Scisma



Genere: SCISMA
Dove ascoltarlo: su CD, vinile e scaricabile
(su spotify qui)
Label: Woodworm
Particolarità: ...
Città: Brescia
Data di uscita: 9 ottobre 2015

Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,

venerdì 10 giugno 2011

Intervista ai Vandemars

Esauriti quasi tutti i gruppi dell’underground terrestre, ho deciso di andare ad ascoltare quelli di altri pianeti. Ecco perché questa sera sul blog dell’Alligatore ci saranno i Vandemars, letteralmente L’Avanguardia di Marte. Sono scesi tra noi decidendo di stabilirsi sul versante senese del Monte Amiata, da dove si collegheranno con le loro antenne. Come i gruppi del nostro pianeta, sono composti da voce, chitarre, basso e batteria, ma in certi momenti senti la loro provenienza aliena. Girano, per loro stessa ammissione, in un cerchio vorticoso, dove confluiscono magma e acqua, l’aria con la roccia.

Ho ascoltato molto in questi giorni il loro recente cd autoprodotto, Blaze, ricco di momenti suggestivi sopra ad un alternative-rock con una bella voce di donna. Intrecci di chitarre infiammanti, il basso a dare ordine e la batteria il giusto ritmo, come da noi, lo zampino del mitico Paolo Benvegnù (ho sempre pensato venisse da Marte), che assieme a Stefano Bechini l’ha prodotto artisticamente. Difficili da definire: pop?... rock? … progressive?… noise? … ci daranno loro, la giusta definizione. Intanto una cosa l’ho imparata: c’è vita su Marte. Pronti Vandemars?

VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/vandemars


Etichette: , , , , , , , , , ,

martedì 21 settembre 2010

Intervista ai Dilatazione

Sono appena sbarcati nei pressi della palude e si avvicinano minacciosi come fossero sulla Baia dei Porci ai tempi caldi. Sono i Dilatazione, ennesimo gruppo toscano gradito ospite sul blog dell’Alligatore. Da Prato con sentimento, ironia e genialità nel mascherarsi, tra Frank Zappa e i Kraftwerk, con piena consapevolezza della nostra storia recente e nei propri mezzi. Sono in sei, attivi da dieci anni anche in altri gruppi di culto (Ulan Bator, MURIèL, Soloincasa, La band del brasiliano, Object…) e in collettivi cinematografici rigorosi, da dibattito (mai sentito John Snelinberg? … ne parleremo).
Mi fanno impazzire vestiti da polli, nel video per il lancio del fresco The Importance of Maracas in the Modern Age, secondo loro album uscito per la Acid Cobra di Amaury Cambuzat, con lo zampino di Paolo Benvegnù (ancora lù), ospiti come Katarro (idem) ed altri dell’allegra banda TrydogLab. Dodici pezzi che hanno ridotto la mia coda a brandelli (ecco perché ho il mal di schiena), tra il punk più ballerino e l’elettronica con più testa. Bettino Krauti è già tra i miei hit. Andate sul loro myspace e diventerà pure il vostro.
Dilatazione mettetevi qualcosa sopra le canottiere (è umida la palude) e partiamo … o forse la canottiera è una citazione politico-poetica sulla nostra classe digerente alla frutta?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/dilatazione

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 14 dicembre 2009

Intervista ai Primochef

Ritornano sul blog i Primochef del Cosmo. Almeno, più di un anno fa (era l’otto aprile del 2008) così si chiamavano, ora forse solo Primochef (sarà una delle terribili domande). Ritornano con la stessa forza e ironia di allora e la voglia di rinnovare la nostra musica più amata, il rock. Sì, perché oggi suonano molto rock alle mie orecchie e alla mia coda questi cinque allegri ragazzi di Sassari. Ho da poco ascoltato il loro nuovo cd, Bouganville e mi danno questa impressione.
Più rock? Saranno le chitarre molto presenti, saranno certi pezzi diretti, che sembrano pronti da cantare/gridare insieme ad un loro concerto, sarà l’ospite di grido Giorgio Canali (voce in Siamo seduti qui, tratto da Il libro degli abbracci di Eduardo Galeano e La città dell’oblio di Renè Fregni, chitarre in Fine stagione, strumentale finale), sarà che Pier Paolo Pasolini, al quale si sono ispirati per il pezzo che ha dato il nome all’album, è stato il nostro intellettuale più rock… chissà cosa ne pensano di tutto questo i Primochef? Ci siete per dirmelo?
VAI AL LORO MYSPACE www.myspace.com/primochefdelcosmo

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

mercoledì 22 aprile 2009

Intervista ai Baby Blue

Non lo diresti che sono al primo cd ufficiale i Baby Blue. Non lo diresti perché hanno una maturità nel modo di proporsi che incanta e allo stesso tempo fanno una musica nuova utilizzando circuiti produttivi altrettanto nuovi. Sono figli dei molti festival musicali dove hanno suonato (Rock Contest di Controradio, MI AMI di Rockit, Heineken Jammin' Festival, Arezzo Wave, Italia Wave, Bilbo-Rock a Bilbao …), luoghi d’incontri importanti, sono figli della voglia di fare musica insieme che da sempre (e con più forza dagli anni ’80) contraddistingue la loro terra, la Toscana… e, nonostante tutte queste cose importanti non hanno perso l’ironia, come si può vedere dalla foto sopra, di Silvia Bavetta.
Chitarre sghembe, una voce di donna forte e versatile (tra PJ Harvey e i Led Zeppelin), una ritmica sbatticoda come piace a me e dei cambi di velocità da far tremare i polsi. E poi lo scambio femmina e maschio nel cantare, l’onnipresente Paolo Benvegnù alla produzione artistica (ma ha pure cantato e suonato in molti pezzi), una copertina splendida che sembra una coloratissima locandina di un film di Hitchcock, e poi questo nome, Baby Blue, dalle suggestioni musicali forti, un nome che mi sembra di aver già sentito…
Come! Baby Blue, Come!
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/babyblue2004
MERAVIGLIA PER GLI OCCHI IL LORO VIDEO PER SILENTLY

Etichette: , , , , , , , , , ,

giovedì 17 luglio 2008

Voci per la libertà entra nel vivo


È iniziata mercoledì e proseguirà fino a domenica Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, la manifestazione musicale dedicata ai diritti umani, senza retorica e falsità. Per farvi un’idea, oggi, giovedì 17 luglio 2008, saliranno sul palco Giorgio Canali & Rossofuoco, gruppo lontano chilometri dalla retorica e dalla falsità. Il loro ultimo cd, uscito lo scorso anno, Tutti contro tutti, gronda indignazione e rabbia a partire dalla provocatoria copertina. Un’ottima scelta, per niente scontata per niente banale, quella di ospitarli a Villadose, sede storica della manifestazione di Amnesty International dedicata alla musica e ai diritti umani. Il festival andrà poi avanti, tra gli altri, con Paolo Benvegnù il 18, i Subsonica (domenica 20 luglio, premiati con Premio Amnesty Italia 2008) e il concorso per i giovani musicanti Una Canzone per Amnesty.
Molto interessante la giornata di domenica, con Savino Zaba, conduttore di "Music@" (Raiuno) e "Ottovolante" (Radio2), che leggerà estratti dal libro Poesie da Guantánamo (EGA Editore), e Patrizia Vita, dell’Ufficio comunicazione di Amnesty International Italia, che riporterà alcune testimonianze di donne violentate tra le mura domestiche.
Un festival con i controfiocchi. Decisamente!

Etichette: , , , , , , , , , , ,

lunedì 9 giugno 2008

Diritti umani in musica

“La violazione dei diritti può avvenire tra le pareti domestiche come in una qualsiasi caserma di un paese democratico e purtroppo può riguardare ognuno di noi in qualsiasi momento. Ringraziamo, quindi, Amnesty International per questo premio, ma non solo”. Così si sono espressi i Subsonica, dopo aver saputo di aver vinto il Premio Amnesty Italia 2008 con la canzone Canenero.

L’elenco dei posti dove avvengono violazioni dei diritti umani purtroppo si allunga sempre di più, vedi i tristi fatti dell’Italia dell’ultimo mese e mezzo fuori e dentro il palazzo (chissà in che posizione siamo finiti nella classifica violazione diritti umani?), così mi sembra doveroso segnalare e sostenere l’edizione numero 11 di Voci Per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, che avrà luogo a Villadose (Ro) dal 16 al 21 luglio 2008.
Tra gli ospiti, oltre ai Subsonica, ci sarà un nutrito gruppo di musicanti, decisamente in linea con la difesa dei diritti umani e la buona musica: Giorgio Canali, Paolo Benvegnù, Makako Jump, D’istantidistanti, Revo, Lombroso
Per consultare il programma e per varie altre info http://www.vociperlaliberta.it/

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,