venerdì 15 agosto 2025

Amici miei compie 50 anni

Amici miei oggi fa 50 anni. Non so il motivo che spinse a mandarlo in sala i giorno di Ferragosto del 1975, in anticipo di almeno 15 giorni sulle classiche uscite di settembre. Questo non ha pregiudicato il successo di una pellicola ricordata per le scene culto, e che poi ha avuto altri due seguiti ufficiali. Io l’ho rivisto qualche anno fa, trovandolo un film malinconico e politicamente scorrettissimo. Amici miei oggi non glielo farebbero fare al grande Monicelli, troppe parolacce, troppi nudini di donna, troppa media borghesia decadente, troppa supercazzola brematurata con scapellamento …a destra o a sinistra? Riguardatelo e ditemelo!

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martedì 29 aprile 2025

Quelli della notte compie 40 anni

 

Quelli della notte oggi compie 40 anni e io non mi sento vecchio, anche se allora c'ero. Credo di avere iniziato allora a fare le ore piccole, guardando quella strana trasmissione tv ideata e condotta da Renzo Arbore. C'era di tutto e di più, con buona musica e siparietti comici di personaggi diventati famosi da allora, grazie a questa trasmissione. Da Nino Frassica a Maurizio Ferrini, da Andy Luotto (con Arbore da sempre come il mitico Giorgio Bracardi) a Massimo Catalano, che forse adesso non dice nulla o poco, ma allora era un personaggio centrale, con le banalità che sparava nel finto salotto di casa Arbore. Marisa Laurito, Simona Marchini, Riccardo Pazzaglia, Dario Salvatori. Be', poi Roberto D'Agostino,  lookologo, cioè esperto di moda del periodo, i brutti e modaioli anni Ottanta, che come sapete non amo. Di quelli salvo poche cose, tipo questa trasmissione, con quella sigla che ricordo a memoria. E voi, c'eravate? Oppure ne avete sentito parlare?

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giovedì 6 febbraio 2020

Grazie Kirk!

Questa sera, di ritorno dal lavoro, ho saputo della morte di Kirk Douglas, ascoltando la mia trasmissione radiofonica preferita, Hollywood Party. Ho pensato subito al capolavoro Asso nella manica (Ace in the Hole, Usa 1951), l'unico film girato con il grande Billy Wilder. Un film molto attuale, in un'epoca di fake news, come hanno ricordato i critici cinematografici della trasmissione radio: in quel film, Kirk interpretava un giornalista spietato, che specula su di un minatore intrappolato in una miniera. Ma è uno solo di una sterminata partecipazione di film memorabili (con il giovane Kubrick, Spartacus e Orizzonti di gloria, altre due pietre miliari della Storia del Cinema). Sicuramente ognuno di voi avrà in mente un film con il grande attore americano di origini russe (all'anagrafe faceva Issur Danielovitch), volto mitico, scelte di campo intelligenti e controcorrente. Cercheremo di vedere qualche suo capolavoro nei prossimi giorni. Intanto vi consiglio di ascoltare la puntata di oggi 6 febbraio 2020 di Hollywood Party, dedicata alla scomparsa di Kirk Douglas, avvenuta ieri a 103 anni (vissuti magnificamente).
VAI A HOLLYWOOD PARTY

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mercoledì 2 ottobre 2019

Mi sono rotto il blog

In queste ultime settimane sono stato lontano dal blog, un po' (circa una settimana), perché sono giunte le tanto sospirate vacanze, un po' perché, tornato dalle vacanze, non ne avevo più voglia. Mi sono trovato bene in vacanza, senza nulla da scrivere, senza dover per forza commentare (perché poi devo farlo?), dire la mia, incazzarmi, fare rivelazioni shock, appelli, dirvi che film ho visto, cosa ho mangiato, se sono andato di corpo ... e tutte queste cose. Sono pure riuscito in una settimana a leggermi 4/5 libri, l'ultimo dei quali è stato L'anno del dragone di Robert Daley. Conoscevo il film del compianto Michael Cimino, ma non pensavo avrei mai letto il librone dal quale è tratto (576 intense pagine, ben scritte tra Chinatown e Hong Kong). Ecco, questo per dirvi che, anche se non ho nessunissima intenzione di chiudere questo mio spazio nato nel lontano dicembre del 2007, sarò meno presente nella blogosfera, nei commenti di altri blog, amici stimati, con le loro passioni in parte da me condivise, ma, ma ... mi sembra si sia esaurita la spinta propulsiva, per dirla con una frase celebre e dolorosa, che il blog non sia più quello di una volta, o almeno non lo è per me.

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giovedì 24 gennaio 2019

Locandine cult: Animal House

  ANIMAL HOUSE (Usa 1978) di John Landis
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mercoledì 24 gennaio 2018

Locandine cult: Il cielo sopra Berlino

Il cielo sopra Berlino (Der Himmel über Berlin)
di Wim Wenders (Germania Ovest/Francia 1987)
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lunedì 25 dicembre 2017

Quarant'anni senza Chaplin

Che ne sanno i giovani cinefili di lui?
Hanno visto tutti i suoi film, i suoi
piccoli, grandi capolavori?
Capolavori muti, di quando l'Arte
cinematografica era diversa, si
rideva con poco, ma molto.
Pensate alla danza dei panini, la
conoscete la danza dei panini? E
quando si mangia delle scarpe?
Tempi moderni l'hanno ridato al cine
qualche anno fa, l'avete visto? Non
ditemi di no, è imprescindibile.
Spero almeno che oggi, quarant'anni
senza Chaplin, le tv si riempiano dei
suoi film, se ne parli, se ne parli.
I miei preferiti: La febbre dell'oro, Tempi
moderni, Charlot soldato, Il grande dittatore.

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domenica 1 maggio 2016

Buon 1 maggio


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mercoledì 6 maggio 2015

Oggi avrebbe 100 anni

Nato il 6 maggio di 100 anni fa, a Kenosha, morto ad Hollywood il 10 ottobre del 1985 a soli settant'anni. Quanti altri capolavori avrebbe potuto darci Orson Welles? Del resto lui è stato il re dei capolavori interrotti, incompiuti, massacrati da produttori arroganti, o più semplicemente schiavi delle logiche di mercato. Ultimamente lo sento citare meno, ma rimane uno dei cineasti imprescindibili per ogni appassionato di cinema, e Quarto potere una lezione di cinema e politica fondamentale per capire il mondo.

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