Totò, Roberto, Peppino e la guerra psichica
Antonio Tajani, vicepremier, Forza Italia, che da buon padre di famiglia consiglia al figlio di prendersi una donna non troppo bella, non troppo appariscente, perché poi potrebbe tradirlo. Prendi una così così, dice in sostanza, ma fedele per una famiglia duratura come nella migliore tradizione democrista anni ’50 (all'epoca, quella bella figa si faceva fuori dal matrimonio, non so adesso che ne pensi Totò).
Roberto Vannacci, generale, presidente di Futuro Nazionale, che con il suo programma porta l’Italia indietro di molti anni, a un pre-sessantotto sui diritti civili: niente aborto con revisione della 194, via i Gay Pride e le unioni civili, cancellazione del femminicidio, w la famiglia tradizionale e basta culattoni in tv tra le 6,00 e 23,00.
Tutto questo fa parte di una guerra psichica per portare il Paese a destra, non su questi diritti, che difficilmente riuscirà (non siamo in un romanzo distopico e il Mercato gli ha ormai introiettati), ma per portare il Campo Largo, probabile vincitore delle prossime elezioni, in difesa su questi diritti civili (sacrosanti) fottendosene del resto: guerra, pensioni, orario di lavoro, salari e stipendi, spesa sociale e sanità, pilastri di una vera sinistra che in Italia, attualmente, non c’è se non frammentata e divisa in mille rivoli.
È la guerra psichica, che sta funzionando benissimo visto il gran parlare che se ne fa, di queste cazzate da cazzari, compresi sui social, dove acriticamente è stata celebrata la Bonino (pace alla morte sua) paladina di questi diritti, ma gran liberista e guerrafondaia.
Ah, anche la re-immigrazione è una balla colossale inapplicabile. Il capitalismo, che ha bisogno come il pane di immigrati, per fare i lavori più duri e sporchi, dal lavorare i marmi al pulire il culo agli anziani, non accetterà mai di farli tornare al paese di origine, anche se fosse una cosa giusta (e non lo è, credo che si debba poter emigrare dove si vuole se si sta male, tra guerre e inquinanti portati dall'Occidente allo sbando). Oltre al fatto, che sono loro, in buona parte, a pagare i contributi per le nostre pensioni, e se partissero, un sistema pensionistico gestito male da anni, cadrebbe ... e già è alta ora l'età pensionabile, ogn oltre decenza, non vorrei vedere un'altra riforma con ministri piangenti e noi a lavorare sempre.
Ecco, questa è la guerra pischica, applicata da anni per infiocchiarci. O, se preferite, "quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito" e se lo fa mettere nel culo.
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