
È stata un’estate bellissima, un’estate come non se ne vedevano
da anni. Ho notato però un eccessivo allarmismo dei mass media sulle alte
temperature, sul clima che è cambiato, sull’estate più calda del secolo e tutto
sto bla, bla, bla. Non nego che sia stata calda e calda a lungo e che il clima
sia cambiato lo sappiamo e diciamo fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso
(le menti più avanzate, inascoltate proprio dai media che ora hanno scoperto l’acqua
calda). Assistiamo da anni a fenomeni estremi e ci facciamo prendere dal
panico: un anno perché è l’estate più piovosa, un anno perché è l’inverno senza
neve (signora mia, niente neve a natale, invece grandi sciate e pasquetta),
isole che diventano penisole nel mio lago per mancanza di acqua, centrali
nucleari che vanno al 10% perché il bel Danubio blu è in secca (e allora il
nucleare quanto produce realmente?) e via di questo passo. Questo per dire che
non sarà una lunga estate calda a segnalare che il clima è cambiato, e che se è
stata calda questa del 2026 non vuol dire che lo sarà quella del 2027, quindi
stop al panico. Certo, ci vorrebbe più consapevolezza e rispetto per madre
terra, lo diciamo da anni (leggete i post dedicati al tema su questo mio blog),
ma non saranno i potenti della terra a dirci come fare. Questi badano solo ai
loro interessi, e i media sono loro alfieri. In questi giorni è piovuto molto,
come vedete dalla foto del mio giardino le temperature sono in caduta libera, e
dopo un’estate vera (una lunga estate calda) sembra iniziare un autunno vero… con
piogge e temperature basse, in particolare la sera e la mattina. Da rettile
questo a me dispiace, ma me ne devo fare una ragione. E voi che ne pensate di
questo mio pistolotto?
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