David Riondino e la memoria
Domenica 29 marzo è morto David Riondino, aritista importante sia per la musica sia per il cinema e la tv. Io, sui miie social l'ho ricordato con un post molto partecipato, che ricopio qui.
Ho appena saputo della morte di David Riondino e sono molto triste. L'ho seguito fin da ragazzino, e l'ho conosciuto negli anni '80 a Bologna alla grande festa dell'Unità. Facevano "100 ore di Lupo", una diretta non-stop con Patrizio Roversi e Susy Blady e tutta la banda che girava attorno alla trasmissione Lupo Solitario. Io volevo andare a vedere sto esperimento tv, ma mi ero perso, e anche lui cercava il grande capannone dove erano. Allora, visto che avevo la piantina della festa, mi indicò la strada, anzi andammo insieme. Ho ancora l'autografo suo su questa mappa.
Adesso, a tre giorni dalla morte, mi viene in mente che ho dimenticato di dire che alla Festa dell'Unità c'ero andato con i miei genitori, io ero minorenne, forse 16 anni. E poi mi viene in mente che lui cercava il ristorante francese, all'interno di quella festa molto grande. Per questo mi chiese la mappa e poi mi indicò come andare a vedere 100 ore di Lupo (anche lui era di quella trasmissione tv, faceva dei surreali collegamenti da Camandoli). Quindi ci dividemmo, lui andò al ristorante frances e io a vedere il Lupo Solitario. Poi, a un certo punto Riondino comparve sotto il tendone dove si faceva questo esperimento, portandi con sè un vassioio di ostriche per gli ospiti della trsamissione tv in diretta nonstop.
Dopo di questa esperienza dal vivo ho seguito Riondino nelle varie trasmissioni tv, nella satira, nei film e nelle canzoni. Ci mancherà!
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