lunedì 21 maggio 2018

In palude con i Devocka

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Alternative Rock
DOVE ASCOLTARLO su SOUNDCLOUD o su BANDCAMP
LABEL Dimora Records
PARTICOLARITA’ Nessuna (o tutte)
CITTA’ Ferrara
DATA DI USCITA 30 Marzo 2018
L’INTERVISTA
Come è nato Meccanismi e desideri semplici?
La gestazione di Meccanismi e Desideri Semplici è piuttosto lunga. In totale sei anni dopo l’uscita de La Morte del sole (2012). Esaurita la spinta post uscita del nostro precedente album, un membro fondatore della band (Francesco, basso) ha deciso di lasciare la band. Da qui un periodo di stasi in cui abbiamo provato diversi bassisti, fino all’incontro con Alessandro Graziadei, con il quale abbiamo iniziato la scrittura dei nuovi brani.
Perché questo titolo? … un titolo molto pregno.
In realtà il titolo è un verso di Lezione a Memoria, probabilmente il brano guida dell’intero disco, il cui testo è ispirato a Viaggio al termine della notte di Ferdinand Céline. Si cercava una frase che sintetizzasse al meglio le tematiche espresse e, rileggendo i testi, ci siamo accorti che Meccanismi e desideri semplici era un titolo perfetto.
Come è stata la genesi di Meccanismi e desideri semplici, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Nessuna genesi particolare, nel cercare l’amalgama con il nuovo bassista abbiamo iniziato a comporre anche solo strumentalmente alcuni brani, accorgendoci del diverso approccio complessivo che si aveva nella stesura degli stessi. Li abbiamo poi riarrangiati più volte, cercando diverse soluzioni, provando a spostarci dal nostro classico suono e dal nostro approccio agli strumenti.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
Più di un episodio mi fa piacere ricordare che il testo di Nel Vortice è l’ultimo nato tra quelli inseriti in tracklist e l’ho scritto grazie alla collaborazione di Paolo Topa de Il Vuoto Elettrico e Manuel Cristiano Rastaldi degli ZiDima. Altro importante evento degli ultimi mesi è l’ingresso in line up di un’ulteriore chitarra, quella noise di Stefano Selvatici. Infatti, a registrazioni ultimate, ci siamo resi conto della necessità di allargare la band a un quinto elemento per meglio riprodurre i nuovi brani dal vivo.
Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
Non so se vale la pena spendere la parola “concept”, non credo si addica a un album di questo tipo, in ogni modo le tematiche del disco parlano della dualità dell'individuo, la non separazione, uomo e donna in un’eterna lotta interiore. L'individuo che fugge da sé stesso, che cerca di ritrovarsi, l'esistenza spesa come inutile ricerca di sé stessi e del proprio ruolo.
C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di Meccanismi e desideri semplici? … che vi piace di più fare live?
Siamo particolarmente soddisfatti delle sonorità e della costruzione sonora di Lezione a memoria e Siamo già finiti. In ogni modo siamo contenti del risultato finale e della resa complessiva di tutti i brani, questo grazie anche al grande lavoro di Fed Nance che ci ha registrato e curato la produzione artistica.
Il disco è uscito con Dimora Records e il sostegno promozionale di Macramè. Come vi siete incontrati? Come avete lavorato/lavorate insieme? … altri da citare?
Dimora Records è stata la prima etichetta discografica a contattarci e a complimentarsi per il nuovo lavoro, dopo alcuni incontri con Alberto e Andrea abbiamo deciso di far uscire Meccanismi e Desideri Semplici proprio per Dimora Records. Successivamente abbiamo incontrato Luca Baracchetti di Macramè, e Govind Khurana di New Model Label, ed ecco il trittico di collaborazioni per questo album.
Copertina di forte impatto, nuda e violenta ... chi l’ha fatta e pensata così? Perché?
Dopo diverse proposte di copertina, la scelta è ricaduta sull’opera Brace di Fabio Selvatici
(www.fabioselvatici.it), mentre all’interno del digipack c’è Treason dello stesso autore. Ci è sembrata subito un’immagine forte, che esprime ottimamente le pulsioni interiori e i travagli della mente.
Come presentate dal vivo il disco?
Come già detto abbiamo allargato la band ad un’ulteriore chitarra e, rispetto al passato, utilizziamo anche pad, loop e due synth.
Altro da dichiarare?
Vogliamo ringraziarti per l’intervista e l’affetto che ci dimostri ad ogni nostra uscita. Ringraziamo anche Dimora Records, Fed Nance e Fabio Selvatici in primis e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del disco. Ricordo inoltre il nostro sito qui


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domenica 20 maggio 2018

Rece d'Alligatore: Yato


Yato, Post Shock
Autoproduzione
Secondo disco del cantautore electro vocal toscano Yato, seconda sua autoproduzione. Post Shock è infatti un lavoro autoprodotto anche grazie alla campagna di raccolta fondi e promozione fatta attraverso il portale Music Raiser. Tutto in linea con le algide atmosfere di modernità e le tematiche spesso legate al web.
Post Shock è contraddistinto da sette pezzi originali più un remix di Ormonauti, singolo uscito nel suo album d’esordio. Da citare in primis i due strumentali Du-bi Song, tiratissimo, tra beat nostalgico e sognante groovy, e Intro Me, elettrica tesa che si insinua nella mente piano piano. Originale il pezzo intitolato Idrolatina, cioè quella sostanza immaginaria che senza coscienza assumiamo quotidianamente quando entriamo nel virtuale: con un'atmosfera onirica e poche parole cerca di farcelo capire. Interessante Post, elettrico pezzo onirico con testo macabro sul dolore, cantato con una voce grave e una tastierina carezzevole.
Come fa immaginare la copertina, la musica di Yato è contraddistinta da synt sognanti tra il pop e il rock, con riferimento scene elettroniche internazionali da New York a Berlino e Londra, alla spasmodica ricerca dei Sigur Rós

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martedì 15 maggio 2018

Assassini nati

- COME HAI POTUTO UCCIDERE MANIFESTANTI DISARMATI?! - E' STATO PER AUTODIFESA
La vignetta di Latuff rende bene, drammaticamente bene, ancora una volta, la sproporzione tra un esercito armato fino ai denti, quello d'Israele, che uccide manifestanti indifesi, i poveri palestinesi lasciati soli da molti. Oggi in Palestina c'è l'ultimo confiltto irrisolto del '900, con uno stato democratico solo a parole, difeso dal gigante Usa, ma anche dalla Russia di Putin. Vergognosa la provocazione di Trump di spostare la sede diplomatica da Tel Aviv a Gerusalemme, giuste le proteste, criminale il massacro dei palestinesi perpetrato dall'esercito israeliano (59 morti, 2771 feriti).
Segnalo tre articoli di stampa indipendente qui, qui e qui

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sabato 12 maggio 2018

Rinvaso nell'Orto di Elle e Alli

Il rinvaso è la pratica di estrazione periodica di una pianta coltivata in vaso, allo scopo di reinserirla in un contenitore di maggiori dimensioni e/o capienza ... oggi l'abbiamo fatto nell'Orto di Elle e Alli
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giovedì 10 maggio 2018

In palude con i Vanarin

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Pop
DOVE ASCOLTARLO su soundcloud
LABEL Woodworm
PARTICOLARITA’. È stato tutto registrato di notte in presa diretta
FB
CITTA’: Bergamo
DATA DI USCITA 23 marzo 2018
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lunedì 7 maggio 2018

Provaci ancora Brancusi, un libro fantiano

Non mi aspettavo che questo libro mi prendesse così tanto. Invece Provaci ancora Brancusi, dell'esordiente Pietro Quadrino, mi ha coinvolto totalmente. Provaci ancora Brancusi è un romanzo che sembra un film con dei personaggi a muovesi sul grande schermo, anche se è ambientato nel mondo del teatro. Silvano Brancusi è un giovane attore, ambizioso e affamato di vita: da Roma è emigrato ad Anversa per entrare nella compagnia del famoso Peter Frame, riuscendo poi a far parte del suo  più ambizioso progetto, Olympus. Spettacolo della durata di 24 ore ispirato dalla tragedia greca, spettacolo forte, viscerale, costruito durante un anno di prove estenuati.  Improvvisazioni, liti, gelosie, sesso in scena e sesso fuori, coltellate alle spalle, viaggi internazionali... noi assistiamo a tutto questo, raccontato in presa diretta tramite un lungo flashback partito nei camerini di un teatro,
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sabato 5 maggio 2018

Buon compleanno Marx

KARL MARX - TREVIRI 5 MAGGIO 1818

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venerdì 4 maggio 2018

In palude con i Talk To Her

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE: Post-Punk, New Wave
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domenica 29 aprile 2018

Elle e Alli al Trento Film Festival

In questi giorni sarò meno presente sul blog, perché inviato al Trento Film Festival con Elle per l''Orto di Elle e Ally. Consiglio di fare un salto al festival a tutti, magari ci incontriamo ...
Qui le nostre corrispondenze dal TFF 2018

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sabato 28 aprile 2018

Il profumo del frassino, una certezza ...

In questi giorni il profumo del frassino sovrasta
ogni cosa, come i suoi colori sulla collina,
è impossibile non accorgersene.
Dopo un lungo inverno freddo, è scoppiata la
bella stagione, e con lei questa umile pianta,
semplice, rinfrescante, profumata.
La  mattina, appena apro la finestra, sento il suo
profumo, accanto al canto di qualche merlo,
magari proprio appollaiato sui suoi rami.
Durante il giorno, se alzo lo sguardo, lo vedo
in mezzo al bosco, con il suo giallo pallido dei
fiori, simili a piume delicate, e le verdi foglie.
C'era prima di internet,  e ci sarà dopo, se ne
fotte delle crisi di borsa, o del teatrino della
politica, dei governi, delle guerre stellari.
L'ho sempre visto attorno a me, fin da bambino
(mi ricordo si facevano dei rudimentali flauti,
con i suoi rami), e lo vedrò fin che campo.

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mercoledì 25 aprile 2018

Dentro la lotta partigiana ...

Finalmente l'ho letto! Dovevo aspettare il 25 aprile? Dovevo aspettare l'ottimo film dei Taviani? ... a proposito, ciao Vittorio. Un film direi abbastanza fedele, sul livello di questo classico della Resistenza, uno dei romanzi più importanti sulla Resistenza. Come spiega Pedullà nella dotta introduzione (meno accademica di quanto pensavo), Fenoglio con Una questione privata, voleva andare a fondo dell'argomento, voleva entrarci dentro, e ci riesce, trascinandoci nella lettura in modo totale. Consigliato per capire, forse, cosa si festeggia oggi. A proposito: buona Liberazione!

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martedì 24 aprile 2018

In palude con Lisa Kant

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE Elettronico

DOVE ASCOLTARLO su ROCKERILLA

LABEL Elastica Records

PARTICOLARITA’ lingue antiche e ritmi marziali


CITTA’ Firenze - Vulci

DATA DI USCITA 19/03/2018




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domenica 22 aprile 2018

Nonsense domenicale

Ezechiele Lupo o lupo Ezechiele?,
questo è il dilemma del mio
risveglio domenicale.
Sono ancora a letto, ho aperto
gli scuri,  la luce filtra, vedo Elle
che si sta risvegliando.
Ezechiele Lupo o lupo Ezechiele?,
chiedo a Elle appena sveglia, e
lei sorride.
Di Scooby-Doo sono sicuro, sì, (e lei
ride), io sono sveglio da un po', ho
letto Dylan Dog.
Ti è piaciuto?, mi chiede lei che lo
ha letto prima di me e non era del
tutto convinta.
Sì, mi è piaciuto perché c'era il mare,
quella signora dai capelli bianchi, un
classico, però con cose nuove.
E poi la vecchia con la falce, che lo
incontra spesso, e poi lui che si
risveglia, come noi.
Ezechiele Lupo o lupo Ezechiele?,
questo è il dilemma, di Scooby-Doo
sono sicuro ...

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giovedì 19 aprile 2018

...A Toys Orchestra nell'Orto

Sarà Enzo Moretto, frontman degli ...A Toys Orchestra, l'ospite di questa sera nell'Orto di Elle e Ally. A partire dalle 21,30 parleremo con lui del nuovo attesissimo disco Lub Dub, in uscita il 27 aprile con Ala Bianca Group. L'abbiamo invitato, perché Lub Dub è una cosa comune a tutti gli esseri umani. Un concetto semplice, e allo stesso tempo complesso, come sono da sempre i dischi di questa formidabile band, da più di vent'anni regina del vero underground italico. Bianchi o neri, belli o brutti, uomini, o donne (e anche animali, forse piante), fanno Lub Dub. Parafrasando un musical di Woody Allen, Tutti fanno Lub Dub ... e allora, vieni nell'orto a parlarne con gli ...A Toys Orchestra.
Ora il video di Lub Dub è tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO 

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mercoledì 18 aprile 2018

In palude con Canìs

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Cantautorale
DOVE ASCOLTARLO su spotify
LABEL  Lapilla Records e Ponderosa Records
PARTICOLARITA’ E' un calendario
CITTA’ Gambolò
DATA DI USCITA 16 marzo 2018

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domenica 15 aprile 2018

Locandine cult: Poesia senza fine

  Poesia senza fine (Poesía sin fin)
di Alejandro Jodorowsky (Cile/Francia 2016)
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sabato 14 aprile 2018

Rece d'Alligatore: Mauro Pina


Mauro Pina, L’ho scritto io
Pirames International
Cantautore di gusto pop-rock, Pina ha esordito lo scorso anno con questo disco leggero, piacevole all’ascolto, senza troppi pensieri. Un lavoro dove ci mette la faccia, e la voce, suonandolo quasi tutto da solo, con la partecipazione straordinaria di Rosalinda Celentano in un brano. Undici pezzi inediti, tre dei quali cantati in inglese.
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venerdì 13 aprile 2018

In palude con iBerlino

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE alternativa, elettronica, trip hop
DOVE ASCOLTARLO di sottofondo in una stanza buia o in macchina mentre si guida da soli: in entrambi i casi di notte … a partire da qui
LABEL La Bionda Records
PARTICOLARITA’ disco notturno, il più delle volte non segue il classico formato canzone pop.
CITTA’ Bologna
DATA DI USCITA 22 gennaio 2018
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mercoledì 11 aprile 2018

Ervas intervistato su I Think Magazine


La parte finale del romanzo è occupata da una favola moderna. È nata appositamente per questo libro o l’avevi già in testa autonoma? Perché per questa c’è un cambio cromatico? Parole scritte in bianco su foglio nero …
La fiaba nasce come tentativo del nonno di sottrarre il suo nipotino ai pericoli del mondo. Perché un mondo dove due adolescenti psichici, uno negli USA e uno in Corea, dissertano sulla lunghezza e potenza dei loro missili, è un luogo pericoloso per bambini e adulti. Quindi rischiamo di trascinare il mondo in un’epoca tremenda, dalla quale si potrà emergere solo grazie all’energia e all’immaginazione dei bambini. Che leggono.
...riguardo al libro Nonnitudine, uscito con Marcos Y Marcos da qualche mese
 

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