martedì 18 dicembre 2018

In palude con i Lo Straniero

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE pop elettronico psichedelico
DOVE ASCOLTARLO su spotify ad esempio
LABEL La Tempesta
PARTICOLARITA’ due voci. Feat. Gian Maria Accusani Sick Tamburo/Prozac + in Psicosogno
CITTA’ Acqui Terme/Nizza Monferrato
DATA DI USCITA 12 ottobre 2018
L’INTERVISTA
Come è nato Quartiere italiano?
Suonando, in tour e in sala prove, durante una fase spontanea di scrittura che si è conclusa arrivati a circa trenta provini. Da quel momento il lavoro è stato più minuzioso grazie alla produzione di Ale Bavo che ci ha aiutati a sintetizzare le idee. Le jam session ci hanno divertito e hanno dato calore e verità al suonato e con il mix abbiamo trovato l’equilibrio che cercavamo.
Perché questo titolo?
Stavamo chiudendo la prima stesura, la nostra casa/sala prove stava per essere smantellata per lavori di ristrutturazione. Dopo mesi di lavoro avevamo solo due giorni per chiudere il lavoro. Bloccati da ore su una canzone, una donna si è materializzata alla finestra, pronta a buttarsi ad angelo sulla strada o in volo verso l’ignoto... non sappiamo ancora che fine abbia fatto. In quel momento le canzoni erano davvero legate fra di loro, il quartiere suonava come un coro, storie comuni e altre inconsuete, meno conosciute. Da lì è nato Quartiere italiano.
Come è stata la genesi del disco, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Ci è piaciuta da subito l’idea di un disco cinematografico, in parte ispirati a passaggi di Fuori orario o Brutti sporchi e cattivi. C’era grande varietà come in ogni Quartiere, una caratteristica che ci siamo portati dietro e di cui andiamo orgogliosi. Seduta spiritica era un loop di poche parole, Dove vai girava su un solo e ostinato accordo, Matematica e aspirina già la suonavamo live, Cardio è frutto di un cut-up di diversi frammenti sonori, Lastricato era acustica... per dirti che ogni brano ha avuto la sua genesi. Arrivati a concludere tre quarti del disco abbiamo inserito quelli che per noi erano i tasselli mancanti e siamo entrati in studio dove abbiamo inciso meglio ogni parte.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione dell’album?
Sono tanti gli aneddoti! In generale porteremo con noi la stima e l’affetto che ci hanno dimostrato i manager dei tre studi di registrazione che ci hanno ospitato, Marcello Succo del Bluroom, Mattia Cominotto del Greenfog e Stefano Luciani del Nufabric. Quest’ultimo, esempio di gentilezza e disponibilità, in piena notte al termine di una session di 14 ore ha giustamente perso le staffe imprecando pesantemente contro il cielo alla nostra ennesima richiesta di modificare la microfonazione. Per poi chiederci scusa dopo 5 minuti.. ma aveva ragione!
Se Quartiere italiano fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
Il regime della notte: un fuori orario fra le storie nascoste di San Salvario a Torino o nei paraggi di un quartiere periferico di Genova.
C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri dell’intero disco? … che vi piace di più fare live?
Tutti! Partecipiamo intensamente tutti e cinque alla stesura quindi ogni brano per noi ha grande valore. Il tour è partito il 23 novembre da Genova, alle ultime prove abbiamo suonato con molto trasporto Dove vai e Cardio.
Quartiere italiano vanta la produzione de La Tempesta. Come siete entrati in contatto con loro? Come avete lavorato?
La Tempesta aveva prodotto anche il primo album, è un collettivo di artisti in cui ci riconosciamo per libertà creativa e passione.
Copertina molto bella, come tutto l’artwork, ben curato, con disegni e tutti i testi. Come è nato tutto questo? Di chi è opera?
La copertina nasce da un'idea di Valentina, la nostra bassista, ed è stata poi curata da Giulio Mosca, meglio conosciuto come il Baffo, giovane illustratore che nell'ultimo anno ha riscosso parecchio successo. Giulio aveva già collaborato con noi in passato con il video di Speed al mattino e quest'anno con il video di Seduta spiritica. L'idea era quella di rappresentare una folla, un coro, un popolo "X" eterogeneo, fatto non solo di uomini e donne, ma anche di icone, personaggi immaginari, ibridi.
Come presentate dal vivo il disco?
Questo disco è stato pensato da principio in funzione di un live più caldo, suonato, d'impatto, rispetto al primo album, più algido e sintetico. Non escludiamo la partecipazione live di un sesto componente, ma più avanti.
Altro da dichiarare?
Potete seguirci su: Facebook, Instagram, Sito internet ...ma vi aspettiamo sotto il palco!

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lunedì 17 dicembre 2018

Rece d'Alligatore: The Lizards' Invasion


The Lizards’ Invasion, IN-dependence Time
Autoproduzione
Esordio davvero interessante questo dei vicentini The Lizard’s Invasion. Dopo alcuni anni di cosiddetta gavetta a partire dall’anno di formazione 2011, sbattimenti, cover (Led Zeppelin, Pink Floyd, Deep Purple, Toto), concerti con pezzi propri, concorsi, un paio di ep autoprodotti, altri concerti è venuta la volta del primo album, questo IN-dependence Time.
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sabato 15 dicembre 2018

Ascoltavo i La Crus ... e voi?

Foto dal video di Avrei di Cesare Malfatti - La Storia è Adesso (2018)
Da ragazzino ascoltavo i La Crus, forse più di qualsiasi altro gruppo italiano. Negli scorsi mesi Elle e io abbiamo messo a posto i cd accumulati nel corso degli anni, veramente tanti (pensate solo ai gruppi intervistati qui, oppure nell'Orto, ogni intervista un cd), e mi sono accorto di avere tutti i cd dei La Crus a parte l'ultimo, il live di commiato come gruppo. Dico questo perché mi è capitato di intervistare uno dei tre La Crus, quel Cesare Malfatti che è uscito di recente con un disco dannatamente interessante. Si tratta La Storia è Adesso, disco dato alle stampe con Riff Records, che narra la strana storia del podestà del paese di Rovereto, Valeriano Malfatti (un suo antenato), costretto a vivere un momento drammatico come l' evacuazione del suo paese durante la I^ guerra mondiale. Allora Rovereto, come tutto il trentino, era parte dell'Impero Austroungarico e l'Italia era contro di loro ... una bella riflessione in musica sull'Europa del passato, e su quella del presente, per fortuna senza guerre come quella ... vi consiglio l'ascolto del disco e la lettura della mia intervista sul sito di SMEMORANDA (un'intervista fatta per la prima volta per me tramite whatsapp, vocale, poi sbobinata con l'aiuto fondamentale di Elle).
E voi? Quale gruppo ascoltavate da ragazzi?

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venerdì 14 dicembre 2018

In palude con i Banana Joe


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE INDIEROCK
DOVE ASCOLTARLO SPOTIFY, ETC…
LABEL PIOGGIA ROSSA DISCHI
PARTICOLARITA’
CITTA’ GENOVA
DATA DI USCITA 26 OTTOBRE 2018 
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giovedì 13 dicembre 2018

Rece d'Alligatore: Ruggero de I Timidi


Ruggero de I Timidi, Giovani emozioni
Autoproduzione
Come capita spesso con musicanti demenziali, siamo di fronte a un musicista di ottime capacità tecniche, che conosce la musica, le canzoni e ama scrivere testi tra lo scurrile e l’attualità. È il caso di Ruggero de I Timidi, comico friulano che questa volta si è divertito a rifare grandi nomi del nostro cantautorato con Giovani Emozioni.
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martedì 11 dicembre 2018

Alessio Bondì nell'Orto


Oggi nell'Orto di Elle e Alli c'è Alessio Bondì, giovane artista palermitano del quale voglio dirvi poco, perché un musicante così va solo ascoltato, le parole di un critico rischiano di essere superflue. Se mi chiedete che musica fa vi potrei dire world music, ma avvertendovi che è molto limitante. Alessio Bondì è un cantautore che sa usare la musicalità della sua lingua, conosce i segreti della musica e le sue canzoni sono un'alchimia riuscitissima di queste. Appena abbiamo ascoltato questo suo disco, Nivuru (è il secondo, dopo l'acclamato esordio Sfardo del 2015), uscito a novembre per 800A Records, abbiamo deciso di ospitarlo nell'orto. Con questa copertina tra il cristologico e una locandina di un film di Pedro Almodóvar, con quello sguardo e la barbetta alla Che Guevara, le canzoni d'amore cantate in un siciliano che sembra portoghese ... non abbiamo saputo resistere. Se volete saperne di più, e leggere in diretta l'intervista, passate qui ...

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lunedì 10 dicembre 2018

Diritti a testa alta

Lunedì 10 dicembre scendiamo in piazza in tutta Italia per celebrare i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani.
A partire dalle 18.30 saremo in oltre 80 città italiane, per accendere una candela contro le violazioni dei diritti umani diffuse quotidianamente nel mondo e nel nostro Paese.
Attraverso la lettura degli articoli della Dichiarazione e di testimonianze ribadiremo – tutti insieme, a testa alta – i contenuti e i valori della Dichiarazione universale dei diritti umani che mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire una società più giusta, basata sui principi dell’uguaglianza e della solidarietà.
“Diritti a testa alta” è un’iniziativa promossa da ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY, Oxfam.
PER SAPERE DOVE, QUANDO, CON CHI, CLICCA QUI

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domenica 9 dicembre 2018

In palude con i New Adventures in Lo-Fi

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE alt-rock / indie / emo
DOVE ASCOLTARLO
SPOTIFY
BANDCAMP
LABEL
Dotto / Dreamingorilla / è un brutto posto dove vivere / Floppy Dischi
CITTA’
Torino / Verona
DATA DI USCITA
19 ottobre 2018
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venerdì 7 dicembre 2018

Buon compleanno Noam Chomsky

Mi era rimasto impresso in un film di due anni fa, Captain Fantastic, visto proprio in questo periodo, il festeggiare il compleanno di Noam Chomsky, linguista, filosofo, scienziato cognitivista (e tante altre cose, leggetele qui, da dove sto pescando io) e lo scambiarsi regali il 7 dicembre, giorno del suo compleanno. In Captain Fantastic c'è un padre radicale e anticonformista (Viggo Mortensen), che vive nel bosco con i suoi innumerevoli figli. Cerca di vivere una vita diversa, lontano dalle consuetudini borghesi, ma è dura. Tra le consuetudini borghesi c'è ovviamente il natale, quindi loro si scambiano i doni il 7 dicembre, giorno del compleanno di Chomsky, perché il padre  non vuole che i suoi figli credano in un personaggio di fantasia amato dai cristiani, ma in un personaggio reale che ha fatto tanto per la cultura. Mi sembra un'ottima idea. E voi che ne pensate? Avete visto il film? Credete sia possibile sfuggire alle consuetudini borghesi? Intanto auguro buon compleanno a Noam Chomsky, che oggi di anni ne fa 90.

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martedì 4 dicembre 2018

Killing Cartisano nell'Orto

Oggi nell'Orto di Elle e Alli c'è Killing Cartisano, capelli rosso fuoco e un rock che incanta. Artista internazionale, artista che suona un sacco di strumenti, e ha collaborato con molti di musicanti; tra i tanti anche con She Owl, amici di Elle e Alli, ma pure altri nomi passati in palude: Cesare Basile, Lele Battista, Alessandro Grazian, Tetes de Bois, Marta Collica, Amour Fou, e tantissimi altri. Oggi si propone con un nuovo progetto, tutto suo e un nuovissimo disco uscito di recente intitolato emblematicamente VOL.1. Scritto interamente da lei, cantato, suonato (piano, basso, chitarre, organi, synth ...), e prodotto in quel di San Francisco con il mitico Geroge S. Rosenthal. Appena ho visto la copertina ho pensato sarebbe ideale intervistarla nell'Orto, poi l'abbiamo ascoltato e non abbiamo avuto dubbi. Se volete ascoltarla, leggere e/o partecipare anche voi venite qui.

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domenica 2 dicembre 2018

Non hanno mai fatto un film insieme, ma ...

Sembra siamo tornati al 2016,
anno maledetto per i grandi
Artisti, con la A maiuscola, di
cinema o musica o ...
Morivano come mosche, uno
dietro l'altro, ricordate? ...
in fila dopo Bowie e noi sul
web a ricordarli.
Adesso non abbiamo fatto in
tempo a finire le lacrime per
il grande Bertolucci, che leggo
della morte di Fantastichini.
Non hanno mai lavorato insieme,
ma se mettessimo in fila i loro
film, potremmo fare una bella
rassegna di festival.
Novecento o Porte aperte? Entrambi, e poi:
Ultimo tango a Parigi e Mine Vaganti, Il
conformista
e La stazione, Io ballo
da sola
, I cammelli, Prima della
rivoluzione
, Una storia semplice, La
tragedia di un uomo ridicolo
, Ferie
d'agosto
, The Dreamers - I sognatori,
Consigli per gli acquisti, Io e te, Saturno
contro
L'ultimo imperatore ...

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sabato 1 dicembre 2018

In palude con AABU

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Senza fronzoli, senza sovrastrutture, senza metafore. Tutto in faccia e rumoroso.
DOVE ASCOLTARLO … su spotify, soundcloud, sui cari vecchi CD … dove preferite!
LABEL indipendenti
PARTICOLARITA’ Provoca urla incontrollabili in chi lo ascolta
SITO FB
CITTA’ Bologna
DATA DI USCITA 09 novembre 2018
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giovedì 29 novembre 2018

Ask The White nell'Orto



Oggi nell'Orto di Elle e Alli ci sono gli Ask The White, una coppia come noi, che fa musica psichedelica come pochi. Un folk malinconico e autunnale perfettamente in linea con queste giornate bigie e con i colori delle felpe/maglioni indossati nella bella immagine sopra. Ask The White sono Isobel Blank, artista e cantautrice e Simone Lanari, produttore e musicista. Provenienti da molte esperienze musicali dell'area alternativa toscana, erano stati in palude lo scorso anno a presentare il primo disco degli Ant Lion con Alberto Tirabosco e Stefano Santoni dei Sycamore Age, band dalla quale anche Simone proviene. Insieme stanno portando in giro il loro disco d'esordio, Sum and subtraction, album dato alle stampe come vinile tramite Ammiratore Omonimo Records (AOR), label dei vonneumann alla prima produzione con un disco non strettamente fatto da loro. Nella breve pausa del loro tour gli Ask The White hanno accettato di fermarsi a parlarne nell'Orto. Se volete leggere e/o partecipare anche voi cliccate qui.

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lunedì 26 novembre 2018

C'era il mare, Stucky di classe

Bello, bello, bello! Leggendolo ho spesso pensato a questo. Parlo di C'era il mare, libro di Fulvio Ervas, uscito da qualche settimana per la Marcos Y Marcos. Ancora una volta un'indagine dell'ispettore Stucky, che sicuramente conoscerete per l'interpretazione di Battiston nel film (prima romanzo di Ervas) Finché c'è prosecco c'è speranza, ma che vi consiglio di approfondire in tutti i romanzi dello scrittore veneto. In C'era il mare l'indagine si divide in due, tra la sua Treviso e Venezia, in particolare Porto Marghera. Infatti il libro si dipana in capitoli alternati, semplicemente intitolati Treviso, Marghera, Treviso, Marghera ... in una città fanno fuori un giornalista in pensione, nell'altra un ex operaio di Porto Marghera. Non due persone qualsiasi: il giornalista aveva fatto articoli forti sull'inquinamento e non solo, l'operaio era stato un leader sindacale. A Treviso indaga Stucky, a Venezia Luana Bertelli. A un certo punto c'è un terzo omicidio, di un avvocato, anche lui in pensione, un omicidio a metà strada, che unirà inevitabilmente le due indagini. Bello, veramente bello. Perché ha il sapore di un classico, fin dalle prime pagine, perché sembra già un film (inevitabile pensare a Battiston, mentre lo si legge), perché racconta un bel pezzo di storia d'Italia, Porto Marghera e le lotte operaie, una città industriale nata cento anni fa, sul finire della Grande Guerra, perché lo fa con una coscienza e conoscenza di classe. E poi la storia (che incontra la Storia) è davvero appassionante. Si rimane con gli occhi incollati alle pagine del libro fino alla fine. Una bella impressione.
VAI AL LIBRO

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domenica 25 novembre 2018

In palude con Setti


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Cantautorato lo-fi, indiepop, rock and roll, antifolk….
DOVE ASCOLTARLO su Spotify o su Youtube
LABEL La Barberia Records / Vaccino Dischi
PARTICOLARITA’ Uscito in CD, VINILE nero con download card, VINILE Silver Splatter Limited Edition con download card
FB
CITTA’ Modena
DATA DI USCITA – 05/10/2018
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martedì 20 novembre 2018

UNA nell'Orto

Oggi nell'Orto di Elle e Alli c'è UNA, ma non una qualsiasi. Si tratta di Marzia Stano, già ospite nella palude dell’Alligatore qualche anno fa con il suo gruppo di allora, gli Jolaurlo, collettivo elettro punk, presenta il suo terzo disco solista AcidaBasicaErotica, un album che pompa nelle viscere come nel cervello, un concentrato acido di pop music intelligente, con testi scritti tremendamente bene. Nato nel fermento creativo della Bologna nottura, con il sostegno di realtà  che ben conosciamo, che vanno da MarteLabel, IndiePride, Puglia Sounds, c'è piaciuto subito, tanto da invitarla nell'Orto a parlarne con noi. Se volete leggere e/o partecipare anche voi venite qui.

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domenica 18 novembre 2018

Una commedia rock con De Luigi

Un film con un testo semplice, anzi un pre-testo semplice, far scatenare le facce buffe di un grande comico quale è Fabio De Luigi: è Gabriele, cinquantenne divorziato e con una figlia di 10 anni (è la Sofia del titolo, interpretata da Caterina Sbaraglia) per metà settimana a casa sua e per l'altra metà con la madre (Caterina Guzzanti), che aspetta un altro bambino con il nuovo compagno. Gabriele incontra casualmente Mara (Micaela Ramazzotti), una vecchia amica, una donna molto bella, libera e indipendente fotografa giramondo. Escono a cena e iniziano a frequentarsi. In poco tempo nasce una bella relazione, quasi perfetta, per un solo piccolo particolare, Mara non ama i bambini, non vuole averne per libera scelta di vita. Inizia così un vero incubo, con il povero Gabriele che farà di tutto per nascondere Sofia. 
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sabato 17 novembre 2018

In palude con I Camillas


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE – ballabile senza preoccupazioni

DOVE ASCOLTARLO su bandcamp

LABEL – La Famosa Etichetta Trovarobato

PARTICOLARITA’ - l'album è dedicato allo sfinimento che non finisce mai

CITTA’ - Pesaro

DATA DI USCITA – 05/10/2018
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martedì 13 novembre 2018

Tutto quello che avreste voluto sapere ...

... sul Grande Cocomero, ma non avete mai osato chiedere.
Ovviamente nell'Orto di Elle e Alli.

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lunedì 12 novembre 2018

In palude con The Rambo


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE noise-punk
DOVE ASCOLTARLO: sotto la doccia, ma soprattutto qui, o qui
LABEL Dischi bervisti/Wallace Records/Cloudhead Records/Il Verso del Cinghiale Records/
Villa Inferno
PARTICOLARITA’ collaborazioni (Nicola Manzan, Mattia Dosi, Paolo Cantù, Roberto Rizzo, Federico Ciappini)
FB
CITTA’ Lodi/Firenze
DATA DI USCITA 15 Ottobre 2018
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domenica 11 novembre 2018

Rece d'Alligatore: Desvelos


Desvelos, ep
Autoproduzione
Buon disco d’esordio per Gabriel Medina, già voce di Bruxa e Hapnea, gruppi dell’area marchigiana di pop underground, dai quali cerca di smarcarsi proponendo una commistione di soave pop elettrico intriso di malinconia, tra amori che finiscono e altri che rifioriscono. Argomenti non facili, nei quali si rischia spesso di naufragare.
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giovedì 8 novembre 2018

Herself nell'Orto

Dalla Palude all'Orto. Durante un'intervista in diretta in palude Elle e io ci siamo incontrati, per questo nel nostro blog abbiamo deciso di fare, ogni tanto, un'intervista in diretta. Magari con musicanti che ci sono già stati. Questa sera è la volta di Herself, già intervista su questi schermi due volte: nel 2008 per presentare Homework poi nel 2012 con un disco senza titolo. Oggi, a quasi 10 anni dal nostro primo incontro, è nell'Orto di Elle e Alli, dove ci siamo tutti a partire da ora ... se volete venite, leggete, ascoltate, partecipate. Si parlerà di Rigel Playground, nuovo disco uscito il 19 ottobre. Venite qui

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domenica 4 novembre 2018

Euforia e i Novelle Vague

Ieri pomeriggio, sabato 3 novembre, abbiamo deciso di passarlo al cinema. Volevamo vedere il film della Golino Euforia. Valeria Golino è la regista, mentre a interpretarlo c'è Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari, e in un piccolo ma importante ruolo anche Jasmine Trinca, anche produttrice. Ci sono due fratelli molto diversi in Euforia, uno estroverso, gay libertino, ricco, l'altro serio, piccolo borghese, malato terminale di cancro. Il primo lo ospita nel suo attico a Roma, cercando di essere il più possibile utile, a volte eccedendo. Nel complesso un discreto film, a tratti pesante (difficile essere leggeri con una trama così, forse), con dei momenti interessanti e delle invenzioni di regia non banali. Non mi è dispiaciuto, in parte può ricordare il primo Ozpetek, non solo per la tematica omosessuale, e certo cinema francese. Mi è piaciuto più di tutto ritrovare una canzone dei Novelle Vague, anzi la loro reinterpretazione memorabile di A Manner of Speaking dei Tuxedomoon. Tale pezzo è contenuto nel primo loro disco, che abbiamo ascoltato per ore ieri a cena Elle e io. E allora, riprendo la rece che scrissi nel 2004 per Smemoranda, consigliandone l'ascolto ...
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sabato 3 novembre 2018

In palude con ?Alos


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE ritualdoom
DOVE ASCOLTARLO qui
LABEL Dio Drone/Arcaheological Records/Cheap Satanism
PARTICOLARITA’  “The Chaos Awakening” è un concept album composto da un'unica suite di 20 minuti,
Esce come Lp mono lato in edizione limitata di 300 copie con il Lato B serigrafato in oro a mano da Algas, come anche la copertina in cartoncino argentato.
Le grafiche sono di Coito Negato curate insieme ad ?Alos.
Layout, Naresh Ran.
FB 
CITTA’: Ravenna
DATA DI USCITA 23.10.2018
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domenica 28 ottobre 2018

Stagione di cenere, grande letteratura d'inchiesta

Ho letto questo romanzo di Pasquale Ruju al pc, un e-book, ma mi sono divertito come un libro vero, di carta, che consiglio di prendere. Io di sicuro prenderò anche i precedenti libri di Ruju usciti con e/o, la casa editrice delle avventure dell'Alligatore. Molti di voi conosceranno Ruju come autore di un sacco di sceneggiature di fumetti della Bonelli (Tex, Dylan Dog, Nathan Never, Dampyr ...), quindi conoscono la sua abilità nello scrivere storie, tra il fantastico e l'impegnato. Qui, con Stagione di cenere, lo fa davvero bene. Appassionante e intricato come un noir di Raymond Chandler o Dashiell Hammett, con un personaggio cinico e disincantato dal passato politico, il paparazzo Franco Zanna suo malgrado trasformatosi in detective dopo la morte di un industriale belga in mezzo a un incendio. Storia torbida nell'epoca del neoliberismo senza freni, con un sacco di personaggi importanti (in particolari quelli femminili, ma non solo). Si sente molto il lavoro d'indagine sull'industria degli incendi, che dalla Grecia alla Francia, non dimenticando l'Italia (isole comprese), è tutt'uno con la speculazione edilizia. Qui siamo in Sardegna, raccontata in modo molto cinematografico (a tratti ho pensato a Chinatown di Roman Polanski), tra vip, mare, mirto, Nepente e abbardente, coste splendide, scherzi, avventurosi viaggi in canadair, banditi gentiluomini  ... bello, veramente bello. Si legge che è un piacere.

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sabato 27 ottobre 2018

In palude con i Subtrees

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE grungettone, bello nostalgico e malinconico, ma con qualche spezia in più.
DOVE ASCOLTARLO su tutti i principali canali (Bandcamp, Spotify, Apple Music, Deezer…
LABEL I DISCHI DEL MINOLLO, Vollmer Industries
PARTICOLARITA’ abbiamo 16 occhi in quattro, forse avremmo dovuto dare retta al parroco…
CITTA’ Bologna
DATA DI USCITA 12 ottobre 2018
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sabato 20 ottobre 2018

Cos'è un versaccio

Cosa è un versaccio?
... è PRRRRRRRRRRR
RRRRRRRRRRRRRR!
... una cosa oscena?
Una cosa che non si
può dire, o fare?
Un genere di poesia
che mi sono inventato
io, qui, per riempire
il mio blog?
Un grido disperato, o
anche pieno di gioia,
perché no, e speranza.
Bello, gioia e speranza
nel 2018: sono proprio
un inguaribile utopista.
Sono versi d'amore, e
sulla natura che c'è qui,
intorno a me.
Amore per Elle, per me, lei
e il nostro orto, con tutte
le nostre verdure belle.
Il versaccio come uno
spinaccio? O un albero.
Goody il gatto, le zucchine e
i pomodori rossi, Fritz la
cavalletta, l'indie-rock e
l'underground italico, el CHE,
il cinema più anarchico, un
peperoncino piccante.
La fine della politica, la fine
del blog, l'incendio dei social
e l'inizio della vita.
PRRRRRRRRRRRRRRR! ....

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venerdì 19 ottobre 2018

In palude con Trerose

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE Pop Rock con influenze psichedeliche

DOVE ASCOLTARLO su l’Indiependente o su spotify

LABEL A Buzz Supreme

PARTICOLARITA’ Album d’esordio


CITTA’ Vignola (MO)

DATA DI USCITA 12 ottobre 2018
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