martedì 14 dicembre 2021

C'era una volta il blog

 

Ciao, hai un blog oppure l'hai avuto? Ci siamo incontrati sul mio o sul tuo per qualche discussione? Se vuoi condividere un ricordo sul mio blog sarà molto gradito. Ora magari non hai più un blog, bazzichi il noioso FB o il più dinamico INSTAGRAM o TWITTER (ho citato quelli dove ci sono anche io, ma so che ce ne sono molti altri) oppure tutti quanti. Passa per un saluto (lo puoi fare anche se non hai più un blog), un ricordo, e magari, se e quando vuoi, rilancia sul tuo blog un post così, con un'immagine che ti rappresenta facendo girare l'iniziativa C'era una volta il blog. Magari metti un link al blog o ai blog dove hai scoperto questa iniziativa. Tutto molto libero e spontaneo ... come succedeva una volta.
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , ,

venerdì 18 marzo 2016

Realtà virtuale

Mi sembra una cosa strana, stupida e vuota,
insomma, una cosa del mondo di oggi, del
cosiddetto mondo virtuale.
Circa un anno fa sono entrato in Facebook,
cercando di veicolare i contenuti del mio
blog, il blog dell'Alligatore.
Ho aperto la pagina a nome Diego Alligatore,
nome con il quale sono conosciuto nel web,
nome d'arte, se mi passate la parolona.
Dopo qualche mese ho aperto anche la pagina
dedicata al blog, una cosa diretta, per poter
pubblicare direttamente i post del blog.
Con tutte le conoscenze rock è stato un successo,
inarrestabile, in pochi giorni tanti "amici", tanti
"mi piace", tante cazzate.
Forse è stato questo eccessivo successo,
a richiamare i censori di Facebook, che
mi hanno chiuso la pagina.
Ti chiudiamo la pagina, perché vogliamo il
tuo nome reale, Diego Alligatore non esiste,
mi  dicono, è virtuale.
Me ne sbatto di Facebook,  non rispondo a
questo sopruso da dittatura, a questa vera
intrusione nella privacy.
La cosa curiosa è che la pagina del blog,
il blog dell'Alligatore in Facebook, continua
a essere attiva.
Alcuni amici rock passano di lì e mi salutano,
mettono "mi piace" e scrivono commenti,
Facebook stesso mi relaziona per mail.
Insomma ho la pagina, non posso scriverci
rispondere, mettere foto, commenti o altro,
ma si può vistarla e scrivere qualcosa.
Diego hai 99 notifiche, 23 tag di foto, 77
richieste di amicizia, mi scrive per mail
Facebook.
Il bello di tutto questo, è che non posso
rispondere a nessuno, perché bannato:
questa sì è realtà virtuale.

Etichette: , , , , , , , , ,

sabato 17 ottobre 2015

Panorama di Tommaso Pincio - Il Libro

Preceduta dall'incontro con l'autore stesso alla libreria Pagina dodici di Verona, la lettura di Panorama ha confermato la mia stima infinita verso Tommaso Pincio, uno degli scrittori più geniali d'Italia. Seduto sul divano rosso nei piani sotterranei della piccola ma sempre ottimamente fornita libreria della mia città, ha parlato del suo romanzo, divagando su un sacco di cose, dimostrandosi persona gentile e coltissima. La dedica sul nostro libro, con divertente autoritratto, è stata la ciliegina sulla torta. Dedica a me e Elle, che questo libro abbiamo sentito subito nostro, a partire dalla storia ...
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

venerdì 31 luglio 2015

Censurato su Facebook

Dai Alli, basta abituarsi e troverai lo spazio per sbattere la coda anche qui. Magari preparati a digrignare i denti un po' più spesso del solito ;)
Commenta sulla pagina Facebook de Il Blog dell'Alligatore l'amico musicante Paolo Broccoli. Quello che Paolo non sa, è che non posso più. Quei mentecatti di FB mi hanno bannato, mi hanno cioè annullato il profilo come Diego Alli Alligatore. Paradosso dei paradossi, è rimasta la mia pagina FB del blog, alla quale non posso accedere per rispondere ai commenti come quelli di Paolo. Ditemi se è libertà questa? Si riempiono la bocca di libertà in Rete, e poi, appena spunta una voce fuori dal coro, la bloccano.
Sappiatelo, se non ci sono più in FB è perché mi hanno censurato. Con un segno, cercate di farlo sapere anche agli altri ...

Etichette: , , , , , , ,

mercoledì 29 luglio 2015

FB noia mortale

Sono in FB da più di un mese, e lo trovo di una noia mortale. Ne sento parlare anche da altri utenti di questa noia mortale, ma tutti ci restano. Ora ho pure una pagina del blog, che potete vedere, e mettere tutti i mi piace che volete. Che bellezza! Sembra come la Democrazia Cristiana: tutti ne parlavano male, ma poi tutti la votavano ... 

Etichette: , , , , , ,

sabato 20 giugno 2015

Un F(b)rancobollo usato

Dopo molti anni anche io sono entrato in FB. L'ho fatto perché non è più di moda, perché mi sembra come un francobollo usato, perché credo sia innocuo e pericoloso come ogni cosa della Rete, il suo controllo, lei che guarda noi e tutte queste cose paranoiche (ma vere), che avrebbero ossessionato Philip K. Dick: una ricerca di mercato globalizzata all'ennesima potenza. Sì avete vinto, io entro per sabotarvi, quindi cercherò di usare FB come spero di aver usato (e continuerò a fare), il blog, cioè in modo mai banale. Siete avvertiti!

Etichette: , , , , , , , , ,

mercoledì 16 aprile 2014

Regala(ti)UnLibro2014: Le Vendicatrici I e II



Per l’iniziativa Regala(ti)UnLibro2014, lanciata insieme all’amica Elle
con questo post "Regala(ti) un libro 2014", segnalo un altro libro regalato. Sono i primi due volumi, di quattro, de la serie Le Vendicatrici, scritti da papà Carlotto insieme a Marco Videtta
                                          

TITOLO: Ksenia, Eva (primi due volumi della serie Le Vendicatrici)
AUTORE: Massimo Carlotto/Marco Videtta
EDITORE: Einaudi Stile Libero

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 10 aprile 2014

Due parole con Shiva Bakta



Shiva Bakta tra poco in palude. Sta arrivando, per essere qui per la prima volta, a bordo della tazzina gialla presa dalla splendida copertina del suo primo disco ufficiale, Third (che però è il terzo, da qui il titolo …ma ci spiegherà meglio nell’intervista). Copertina nata in Internet, attraverso un concorso sulla pagina FB di Shiva Bakta stesso (anche questo approfondiremo). Del resto, il ragazzo di La Spezia, nato in Argentina, ha parecchia dimestichezza con il web: il suo twitter è molto seguito e apprezzato per la forza dissacrante e il gusto underground. Come la sua musica, rock psichedelico a tratti folk a tratti elettro-pop, sul quale sembra di volare, anzi viaggiare nel senso più vero del termine… dentro una tazzina gialla.
Dato alle stampe per la neonata Gente Bella (è la prima uscita), label creata da Daniele Lanzara, tecnico del suono della Hukapan di Elio e le Storie Tese Third è il classico disco da ascoltare e riascoltare. Ipnotizza, rende schiavi, crea dipendenza. Non sono slogan da venditore di fumo, è quello che sento, mi piace far partire spesso questo dischetto magico, ci sono suoni e melodie molto piacevoli. Si sente che il disco è nato tra amici, con un ritmo rilassato tra Shiva Bakta e Lanzara, mettendo una chitarrina alla volta, come si racconta. E poi l’arrivo degli amici della band da Bologna, gruppo che aveva fatto insieme un solo concerto, nel 2010, al MI AMI … esibizione ormai leggendaria. Ma la storia continua, qui, in palude. Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

sabato 5 aprile 2014

Ciao Enrico

Oggi avevo in programma di scrivere un post sui vent'anni dalla morte di Kurt Cobain, ma un lutto più vicino mi ha colpito. Mentre pranzavo mio nipote mi ha detto che è morto il polistrumentista degli Offlaga Disco Pax, per me, come saprete, uno dei gruppi più importanti dell'underground italico. La più bella cosa della mia generazione, come gli ho sempre definiti. Doloroso questo post, lo dico senza retorica e senza quella lontananza che spesso può esserci mentre scriviamo un post su di uno famoso scomparso. Post si dice, cioè una cosa passata, purtroppo. Ho la pelle d'oca mentre leggo questa triste notizia, attorniato dai tre cd del gruppo, il primo dei quali è solo del 2005. La notizia è vera, Enrico Fontanelli ci ha lasciati. Sulla pagina FB del gruppo la conferma, con il saluto di Max Collini e Daniele Carretti, gli altri due Offlaga Disco Pax, e i dati essenziali sul come salutarlo da vicino. Io lo saluto dalla palude, dove Enrico, con gli altri due, era stato graditissimo ospite, in una delle più importanti interviste della mia vita di alligatore, sul lato personale la più importante (qualcuno sa il perché). Non ho altro da aggiungere. Se toccate la parolina Offlaga Disco Pax nelle etichette sotto, troverete alcuni post dedicati a loro, oltre all'intervista, le cronache di due splendidi concerti, alcune note sui dischi, e l'importanza del gruppo di Enrico in questi dieci anni di musica alternativa. Ciao Enrico. 

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 6 marzo 2014

Regala(ti)UnLibro2014: La felicità esiste



Per l’iniziativa Regala(ti)UnLibro2014, lanciata insieme all’amica Elle
con questo post "Regala(ti)un libro 2014", segnalo un altro libro regalato. Quest’anno, cari amici miei, da me riceverete solo libri …
                                          
TITOLO: La felicità esiste
AUTORE: Paolo Zardi
EDITORE: Alet

Etichette: , , , , , , , , , , ,

sabato 25 gennaio 2014

Regala(ti)UnLibro2014: Viaggiatori nella notte


Per l’iniziativa Regala(ti)UnLibro2014, lanciata qualche giorno fa insieme all’amica Elle, con questo post "Regala(ti) un libro 2014", segnalo il mio primo libro regalato, invitando a fare altrettanto: più libri, più liberi, diceva uno slogan che faccio mio.

TITOLO: Viaggiatori nella notte

AUTORE: Bartolo Federico

EDITORE: Lulu

Etichette: , , , , , , , , , , ,

giovedì 23 gennaio 2014

Due parole con i Luminal



Luminal, per la terza volta incredibilmente su questi schermi. Un piccolo record (diviso con pochi altri), che mi fa piacere, perché vuol dire non si sono ancora stancati delle mie domande sempre uguali. Il trio della capitale, a dispetto dei luoghi comuni sul moderarsi diventando grandi, più cresce e più diventa cattivo, con canzoni dure, senza concedere nulla alle carinerie da music business. Sì, sputano forte, con autentico spirito punk, nel loro ultimo disco Amatoriale Italia (un titolo che è tutto un programma), dato alle stampe con Le Narcisse, label indipendente di tutto rispetto. E il successo è stato forte, con un sacco di premi vinti nell’arco del loro magico 2013. Incredibile, credevo che in Italia ad essere intelligenti non ci fosse possibilità, invece… eccoli qua.
Amatoriale Italia è un disco, come dicevo sopra, duro, dove nessuno viene risparmiato, da Facebook alle sue fregature/illusioni, dal rock fintamente alternativo a Lele Mora (irresistibile quel pezzo), dalle bollette alle primedonne della tv. Quindici pezzi per niente facili, sparati con violenza, sarcasmo e un ritmo spaccacoda come non si sente spesso. Del resto, il trio si regge su basso (Alessandra Perna) e batteria (Alessandro Commisso), con la stessa Alessandra ad alternarsi piacevolmente al cantato con Carlo Martinelli (anche armonica in qualche brano). Quindi, oltre a testi esplicitamente osceni (nel senso più positivo del termine), anche musicalmente non concedono nulla al pop. Per questo trovo siano perfetti per passare per la terza volta in palude. Pronti?
PERCONOSCERLI MEGLIO

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

mercoledì 22 gennaio 2014

Regala(ti) un libro 2014

Vi è capitato di leggere sul blog della mia amica Elle la bozza fumosa dell'iniziativa Regala(ti) un libro 2014, e non ci avete capito molto?

Non vi preoccupate è semplicissima: l'iniziativa, che faccio anche mia e rilancio oggi insieme a lei, consiste nel regalare libri e nel segnalarli in una lista personale e pubblica, così che tutti possano consultarla e trarne spunto, ispirazione, e sentirsi spronati da voi a regalare libri e, perché no, a leggere di più.
Se avete un blog: create una pagina apposita oppure scrivete di volta in volta dei post dedicati ai libri che regalerete nel corso del 2014. Mettete fra le etichette "Regala(ti)UnLibro2014".
Se siete anche su facebook: iscrivetevi al gruppo aperto a tutti e ogni volta che regalate un libro segnalatelo in bacheca.
Non sapete cosa scrivere? Tranquilli, non serve una recensione, non servono foto, non serve la dedica: bastano titolo, autore e eventuale traduttore del libro regalato, anzi sono obbligatori - tutto il resto è a piacere.
Ricordatevi di segnalare nella pagina o nel post sul blog, o sul vostro diario facebook, che con quel regalo partecipate all'iniziativa Regala(ti) un Libro 2014. Potete anche prelevare la foto ufficiale dell'iniziativa, ma soprattutto: fatela conoscere a tutti!

Etichette: , , , , , , ,

mercoledì 14 agosto 2013

Quattro soli a motore e il senso della vita

Ho dovuto attendere che anche GoodyGoody finisse di leggere il romanzo di Zio Nick, per decidere quale passo di Quattro soli a motore mettere, per celebrarlo quale Libro dell'Estate 2013. Non è stato difficile poi decidere quale parte inserire. Ho trovato il capitolo 25 tra i più belli e significativi del romanzo, e credo pure di averlo già detto e/o scritto; c'è dentro tutto in questo capitolo: risate grasse e pianto, poesia e disincanto, aspettative dalla vita e delusioni, sesso e tenerezza, e poi amore, amore, amore ... quello che penso manchi alla società attuale. L'ho riletto insieme a GoodyGoody, e alla fine abbiamo deciso di metterne un pezzettino, idilliaco, per congelarlo e vivere nella speranza, ingenua e romantica, duri per sempre...
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

mercoledì 17 luglio 2013

Quattro soli a motore Libro dell'estate 2013 - che fare

L'hai letto? Ti è piaciuto, vero? C'è un brano che preferisci? Bene, è arrivato il momento di farlo sapere a tutti! Pubblica una foto della tua copia di Quattro soli a motore di Nicola Pezzoli sul tuo blog o sulla tua pagina facebook, aggiungi la frase o il brano che ti ha colpito di più (e, se vuoi, il numero di pagina, e la didascalia "io l'ho letto e mi è piaciuto"), e liberalo sul web! Un buon consiglio di lettura è il miglior regalo che puoi fare a un amico.
Non l’hai letto! E cosa aspetti? È uscito per la Neo Edizioni, te lo dico io...
 
Questo è l'evento, nato sull'onda del mio post della scorsa settimana. Su FB l'amica Elle l'ha così impostato. Come data ha messo 15 agosto, perché è il culmine dell'estate. Entro quella data, cerchiamo di fare un post dedicato al libro di Zio Nick.  Aiutiamo la letteratura italiana a crescere con la nostra forza. La forza della blogosfera. Ieri me lo sono portato in città, pizzeria e dopo al cine ...

Etichette: , , , , , , , , , ,

domenica 30 settembre 2012

Francis per primo su Smemoranda.it

In settimana è partito il nuovissimo sito di Smemoranda, portale della nota agenda dove scrivo da quasi dieci anni. Il mio primo pezzo ufficiale è una rece a Francis, nuovo fumetto di casa Hop! 
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , ,

giovedì 5 gennaio 2012

A piedi nudi per le operaie Omsa



Post liberamente ispirato da quello dell'amico George 
Trovate un perfetto riassunto di tutto dall'amica Ross

Etichette: , , , , , , , , , , ,

venerdì 17 aprile 2009

Aldo Nove

Lo cito ormai in ogni mia conversazione con giovani e meno giovani musicanti a proposito della sua frase contro Facebook: “…su FB non si pensa. Su FB non si inventa. Su FB si fa esattamente quello che sotterraneamente ti viene detto di fare, nell’illusione che sia tu a sceglierlo.” Eppure ho trovato una sua poesia in Voci & Sguardi, agenda letteraria a cura del Rhymers’ Club, con alcuni autori pescati proprio su FB (….?!).
È giusto dire che Aldo Nove, poeta e scrittore a suo tempo etichettato come uno dei Cannibali (il migliore, per me, assieme a Simona Vinci), è stato presente e ha sperimentato più volte FB. Ha donato una stella inedita, Il cuore nel fuoco del vuoto, all’amico Dimitri Fulignati, tra i curatori dell’agenda uscita con Lulu, la regina dell’autoproduzione. La poesia andrà a far parte di una silloge dal titolo A schemi di costellazioni, che uscirà a fine anno presso Einaudi. Ma allora su FB s’inventa?
VEDI http://www.aldonove.com/
VEDI Voci & Sguardi

Etichette: , , , , , , , , , ,