lunedì 26 marzo 2018

In palude con Matteo Fiorino

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Cantautorato
DOVE ASCOLTARLO su spotify o su bandcamp
LABEL Phonarchia Dischi
PARTICOLARITA’
CITTA’: La Spezia, Bologna
DATA DI USCITA 6 gennaio 2018

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venerdì 12 maggio 2017

In palude con gli U Bit


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Synth-pop, rock
DOVE ASCOLTARLO su Spotify
LABEL Camullo Records
PARTICOLARITA’ agrodolce
CITTA’ La Spezia/Reggio Emilia
DATA DI USCITA 24 marzo 2017

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lunedì 26 maggio 2014

Due parole con The Manges

Ho il piacere di ospitare questa sera in palude The Manges, band di La Spezia sulle scene da più di vent'anni. Un gruppo coerente con la sua storia e il genere che ha deciso di interpretare. Come vedete dalla copertina del recente All Is Well, i quattro Manges sono dei duri (magari dal cuore tenero), fedeli al punk-rock più vero, più viscerale e per questo si troveranno a loro agio qui in palude. Nei dodici pezzi dell'album, dato alle stampe per la Monster Zero Records, con distribuzione tramite la propria mailorder Striped Punk Rock Shop, si toccano vari argomenti tosti, dalla guerra alla depressione/ansia dell'individuo di oggi, temi trattati senza perdere di vista il sense of humor. Anche per questo mi piacciono moltol
Registrato e mixato all'ormai leggendario TUP Studio di Brescia a fine 2013 da Pierluigi Ballarin e Pietro Barcella, è stato masterizzato al Close To The Edge Mastering, in quel di Twickerham da Jon Astley. All Is Well è diretto, senza fronzoli, con uno spiccato gusto per il punk-rock stile Ramones. Nonostante questo, sono riusciti pure ad inserire nell'album un omaggio al folk, con la sorprendente versione di I Tried To Die Young, della folksinger Usa Melanie Safka. Altro pezzo non scritto da loro è Secret Agent Super Dragon, inedito di Dan Vapid, perfettamente in linea con le altre canzoni del disco, del quale esiste anche la versione in vinile. Ora ne ho una gran voglia di parlarne con la band. Pronti?

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giovedì 10 aprile 2014

Due parole con Shiva Bakta



Shiva Bakta tra poco in palude. Sta arrivando, per essere qui per la prima volta, a bordo della tazzina gialla presa dalla splendida copertina del suo primo disco ufficiale, Third (che però è il terzo, da qui il titolo …ma ci spiegherà meglio nell’intervista). Copertina nata in Internet, attraverso un concorso sulla pagina FB di Shiva Bakta stesso (anche questo approfondiremo). Del resto, il ragazzo di La Spezia, nato in Argentina, ha parecchia dimestichezza con il web: il suo twitter è molto seguito e apprezzato per la forza dissacrante e il gusto underground. Come la sua musica, rock psichedelico a tratti folk a tratti elettro-pop, sul quale sembra di volare, anzi viaggiare nel senso più vero del termine… dentro una tazzina gialla.
Dato alle stampe per la neonata Gente Bella (è la prima uscita), label creata da Daniele Lanzara, tecnico del suono della Hukapan di Elio e le Storie Tese Third è il classico disco da ascoltare e riascoltare. Ipnotizza, rende schiavi, crea dipendenza. Non sono slogan da venditore di fumo, è quello che sento, mi piace far partire spesso questo dischetto magico, ci sono suoni e melodie molto piacevoli. Si sente che il disco è nato tra amici, con un ritmo rilassato tra Shiva Bakta e Lanzara, mettendo una chitarrina alla volta, come si racconta. E poi l’arrivo degli amici della band da Bologna, gruppo che aveva fatto insieme un solo concerto, nel 2010, al MI AMI … esibizione ormai leggendaria. Ma la storia continua, qui, in palude. Pronti?

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