Intervista ai La Blanche Alchimie
I La Blanche Alchimie sono qui sul blog per la seconda volta, e questo mi fa molto piacere. Uno, perché vuol dire che l’altra volta (più di due anni fa) si sono divertiti, due, perché hanno fatto un nuovo disco veramente bello (e dico poco). Uscito ufficialmente il 25 gennaio per Ponderosa Music & Art, Galactic Boredom l’ascolto di continuo, per il puro piacere di farlo. C’è veramente una bella alchimia in queste dieci canzoni. Non è semplice pop, c’è anche psichedelia, classica, folk, musica da film … di tutti i colori.Nove canzoni scritte da questa bella coppia tra Milano, Berlino e le Langhe, dove sono state incise in cinque giorni durante la scorsa estate. Sembra abbiano preso la poesia di quella terra, ricca di grandi vini e scrittori mitici. C’è quell’inquietudine e quello spirito nuovo nelle loro melodie, c’è quel piglio internazionale in tutti i pezzi. Un disco con molte piacevoli novità come la “prima volta” alla produzione artistica di Ludovico Einaudi (assieme a LBA), la “prima volta” della chitarra elettrica (compare pure nel bel dipinto della copertina, rigorosamente in carta riciclata), la “prima volta” di un duetto insieme per Jessica e Federico per la “seconda volta” sul blog dell’Alligatore … pronti La Blanche Alchimie?
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