Arrivano in palude questa
sera, per la prima volta, i Threelakes and the Flatland Eagles con questo album
d’esordio uscito da qualche giorno: War Tales. Racconti di guerra, sì, un
titolo molto esplicito, con il quale si fa riferimento alle guerre vere,
lontane nel tempo e nello spazio, come ai piccoli conflitti quotidiani.
Ispirato dai racconti di un nonno che scappò dai nazisti con la fisarmonica in
spalla è Storia di tutti noi (ma anche attualità bruciante). Così, il folk
intimo e acustico di Luca Righi, ha incontrato il rock dei the Flatland Eagles
(Andrea Sologni, Raffale Marchetti, Lorenzo Cattalani, Marco Chiussi, Paolo
Polacchini, nomi cult dell’underground italico), ed è nato questo gioiellino di
cd, dato alle stampe per la bella indie-label Upupa Produzioni.
Prodotto, registrato,
mixato da Andrea Sologni (Gazebo Penguins) all’Igloo Audio Factory,
masterizzato all’Alpha Dept (ancora quello) da Andrea Suriani, War Tales
sembra un disco di grandi classici folk-rock già al primo ascolto. Titoli che restano
come Wild Water, The Lonesome death of Mr Hank Williams, D-day. Canzoni che profumano di speranza, ma anche
disperazione, follia e redenzione. Un disco importante, lanciato con questa
frase molto esplicita: War Tales racconta
le mille sfumature di chi le guerre le fa e di chi le subisce. War Tales
racconta delle luce e del buio. Dove puoi nasconderti ma dove poi rischi di non
trovarti più. Parliamone. Pronti?
PERCONOSCERLI MEGLIO Etichette: Alpha Dept, Andrea Sologni, Due parole, Folk, Gazebo Penguins, Guerra, Igloo Audio Factory, Intervista, Lombardia, Mantova, Rock, Threelakes and the Flatland Eagles, Upupa Produzioni