EDAQ per la prima volta in palude. L’Ensemble
D’Autunno Quartet, arriva su questi schermi nella più autunnale delle
primavere, non solo per un gesto scaramantico. Del resto anche il cervo ha
fatto un gesto scaramantico quando ha letto il titolo del loro album;
guardandone la copertina si è toccato. Dalla parte del cervo, è il titolo,
appunto, e l’ensemble piemontese lo intende come una espressione di libertà, un
vivere, suonare, fare, senza compromessi. Utopistico? Allora dovreste sentire
le dodici tracce dell’album, strumentali in grado di mescolare varie tradizioni
delle valli occitane in Francia, francoprovenzali del Piemonte, con la
modernità pop-elettonica. In una parola: folktronica.
Dalla parte del cervo, dato alle stampe per Grand-mère,
Musica Popolare dalla Valle d’Aosta, è un esordio coraggioso, una rilettura
personale e moderna di classici di bal-folk di origine europea, senza tradirne lo
spirito, anzi, arricchendolo. Come particolari sono i concerti del gruppo
piemontese composto di sei elementi. Dei veri e propri spettacoli multimediali,
con l’ausilio di video per rappresentare i loro suoni, poco sentiti. Infatti, accanto
alle conosciute chitarre e percussioni, alle loro esibizioni capiterà di
sentire clarinetto basso, violino, contrabbasso, cornamusa, e la misteriosa
ghironda. Chi la conosce senza andare su google vince una pins dell’Alligatore.
Pronti?
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