sabato 26 marzo 2022

La più importante ...

 

Dieci anni fa l'intervista più importante della mia vita, qualcuno sa il perché. L'intervista che ha cambiato radicalmente la mia vita, ancora, qualcuno sa il perché. Non tanto (o non solo) per l'importanza del gruppo (erano, come vedete, i mitici OFFLAGA DISCO PAX con il loro terzo e ultimo disco), ma per un altro motivo, qualcuno sa il perché. Mi piace ricordarlo, in questi anni è cambiato il mondo, il mio, in particolare (probabilmente, per altri motivi, anche il vostro), ma quella intervista è stata fondamentale, direi determinante per tutto ciò che è successo dopo nel bene e nel male. Per questo mi piace ricordarla...

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giovedì 16 novembre 2017

[TAG] Very Pop Blog - I miei anni '90

E' giunto il momento di rispondere alla sfida dell'amico Fperale del blog Cent'anni di nerditudine che mi aveva sorteggiato per parlare dei miei anni '90 (questo il suo post), a sua volta invitato dall'amico MikiMoz (per il post completo vi rimando al suo blog qui).
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giovedì 31 dicembre 2009

Manhattan e le 12 cose per cui valga la pena di vivere …

Ieri ho rivisto Manhattan di Woody Allen, film del 1979. Dunque quest’anno ha fatto trent’anni tondi tondi e mi sono dimenticato di omaggiarlo. Ho il poster gigante davanti a me, mi è sempre piaciuto anche se oggi forse non lo metterei tra i primi nella filmografia di Allen. Ha dei bei momenti, come l’apertura con inquadrature in magnifico bianco/nero della città e la Rapsodia in blu di George Gershwin in sottofondo … questo incipit (uno dei migliori della storia del cinema) e la fotografia di Gordon Willis, vale l’intero film. Non dico altro, ma propongo un gioco di fine anno (o inizio), stimolato proprio dalla visione di Manhattan.
Ad un certo punto del film Allen/Isaac Davis, in crisi sentimentale, registra al microfono le 12 cose per cui valga la pena vivere...

… perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Blues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracy.

E le vostre, quali sono? Le mie nel primo commento del post. Buttatevi, così quasi a casaccio, altrimenti non ne uscite più…
… dimenticavo: BUON 2010!

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lunedì 9 marzo 2009

A 15 anni dalla morte del più grande scrittore vivente ri-leggere Charles Bukowski

Certo, la storia della letteratura mondiale è leggermente più lunga di quella del cinema e definire Charles Bukowski il più grande scrittore può sembrare un azzardo (più facile definire Kubrick il più grande cineasta). Io credo però, che lui sia il più grande scrittore vivente. Nel senso che i suoi libri sono energia pura, vita incandescente, ormoni in continuo movimento. Ho capito questo fin dal primo suo racconto letto tanti anni fa, ambientato al tavolo di un ristornate (mi pare) dove ne succedevano di cotte e di crude. Per questo, per tutti i libri venuti dopo (non me ne sono perso uno, credo, di Buk leggerei pure i biglietti della spesa), voglio ricordarlo a15 anni dalla morte: il 9 marzo del 1994, quando smettemmo per un attimo di bere…
RILEGGI IL MIO POST DELLO SCORSO ANNO
Charles Bukowski – Una cover

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