venerdì 6 dicembre 2024

Trent'anni senza Gian Maria Volonté

Trent'anni senza Gian Maria Volonté, attore comunista senza ogni dubbio. Impegno politico dentro e fuori lo schermo, capace di interpretare personaggi dalle mille sfaccettature, presente in centinai di film, tutti particolari, tutti da vedere. Da Todo Modo a Banditi a Milano, da A ciascuno il suo a Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto, da Sacco e Vanzetti a Il caso Mattei. E poi La classe operaia va in paradiso, I sette fratelli Cervi, Il caso Moro, L'armata Brancaleone, Per un pugno di dollari, Il giorno della civetta ... andate a vederli tutti e poi cercatene altri.

 

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giovedì 11 gennaio 2018

Cinque anni senza la Melato

Me ne stavo dimenticando anche oggi,
e sarebbe stato imperdonabile, non
ricordare la Melato.
Mariangela Melato, come oggi, cinque
anni fa ci lasciava, trascinando in Rete
commozione vera.
Non era il 2016, l'anno della morte di
un sacco di personaggi noti (quasi uno
al giorno).
Era il 2013, un anno normale in questo,
come normale mi è sempre sembrata
questa brava attrice.
Ha lavorato con molti grandi registi, sia
in Italia, sia fuori, a teatro, al cinema e
in televisione.
I film più noti con Lina Wertmüller, film dai
titoli strani, lunghi, tipo Film d'amore e
d'anarchia ...
...continuava - Ovvero "Stamattina alle 10 in
via dei Fiori nella nota casa di tolleranza...",
gli dedicherò Locandine Cult.
Mi piacerebbe vederlo, vorrei vedere questo,
La classe operaia va in paradiso e Todo Modo
di Petri.
Ma anche Casotto di Citti, I giorni cantati di
Pietrangeli, Il pap'occhio di Arbore, Flash
Gordon ...
E poi Domani si balla di Nichetti, Caro Michele
di Monicelli, Mortacci, ancora di Franco Citti,
Segreti Segreti di Bertolucci.
Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare
di agosto, ancora della Wertmüller... basta
così.

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sabato 18 giugno 2016

Euro2016, al cine: Francia 3 Italia 1

Il condominio dei cuori infranti (non badate all'assurdo titolo italiano, in originale era Asphalte) del francese Samuel Benchetrit (è il primo suo film ad arrivare sui nostri schermi), vince su Le confessioni, del promettente italiano Roberto Andò. La storia surreale del film francese, particolare, a tratti incredibile, conquista per la sua freschezza. Un film così non si va a vedere, ti chiama. Forte nel narrare con leggerezza la vita dentro un vecchio condominio della periferia francese con gente povera, ma molto dignitosa.  Gran gioco di squadra, per portare in gol l'oriunda Valeria Bruni Tedeschi, capace di giocare con scioltezza sia in Francia, sia in Italia. Qui è una stralunata infermiera di notte, che si beve le fandonie di un poveraccio in carrozzina. Grintosa e imprendibile Isabelle Huppert, corre sulla fascia sinistra, come attrice dal grande passato d'autore, che non riesce più a fare film. Porta in gol il giovane figlio del regista Jules Benchetrit: faccia d'angelo, sotto porta non perdona. Ma in Francia come è noto giocano, ormai da anni, anche arabi, come la vecchietta Tassadit Mandi, terzo gol per questo film. Lei è l'anziana che accoglie in casa uno stralunato astronauta americano, caduto per caso sul tetto del condominio.
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lunedì 18 gennaio 2016

In morte di una rockstar

Guarda chi è morto, dico a Elle.
Chi è morto, ora? risponde lei.
Franco Citti, l'attore di Pasolini.
Penso si meriti un post, cazzo!
Lo conoscevo e apprezzavo più di
Bowie.
Franco Citti era come una rockstar.
Franco Citti è morto giovedì scorso.
Franco Citti aveva già ottanta anni.
Ne avrebbe compiuti ottantuno in
aprile.
Ha fatto un sacco di grandi film.
Accattone è la sua prima parte.
Poi altri con Pasolini, ma non solo.
Franco Citti ha recitato con tutti i
grandi.
Penso a Mamma Roma e Edipo re.
Penso a Porcile e a Il Padrino I, II e III.
Penso a Roma al Decameron, Todo Modo.
A Il fiore delle Mille e una notte e a I racconti di
Canterbury.
Meriterebbe una bella settimana Franco Citti.
Sì, una bella settimana dedicata a Franco Citti.
Ci vedrei bene anche Il segreto, La luna, Casotto.
Magari anche Il minestrone, Cartoni animati, I Magi
Randagi.

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martedì 5 gennaio 2016

Un anno al cinema ... il 2015

Charlie Chaplin e Paulette Goddard - Tempi Moderni
Ecco la lista dei film visti al cinema durante il 2015. Sono 50, tondi tondi, tutti visti rigorosamente sul Grande Schermo. In tv ne ho visti più del mio solito (forse una decina), ma non riesco a ritenerle visioni degne di essere citate perché la televisione è uno schermo troppo piccolo per contenere l'enormità del cinema (problema mio, vero). Tornando nella buia sala, dico: la nota dominante di questo 2015 è la riedizione di vecchi film, cosa che trovo molto lodevole. Grazie ad essa (e in particolare alla lodatissima Cineteca di Bologna), ho potuto vedere sul grande schermo cose tipo Tempi Moderni di Chaplin, Todo Modo di Elio Petri, Salvatore Giuliano e Le mani sulla città di Francesco Rosi, Salò di Pasolini ... e altri. Credo sia importantissimo, e spero sia una tendenza sempre più diffusa. Riguardo i nuovi film invece, mi hanno colpito molto Il sale della terra (uscito sul finire del 2014, vero, ma io l'ho visto nel 2015, in un cinemino di Berlino, v.o.), Big Eyes, un Tim Burton finalmente in piena forma (anche se non tutti concordano) Birdman, che mi sono visto due volte e mi ha lasciato entrambe senza parole, Vizio di forma, anche questo grandissimo, e il recente, grande Allen di Irrational Man. Ho molto apprezzato pellicole dimenticate, e che non ho visto segnalate in altri blog cinefili, tipo Sils Maria di Olivier Assays, Taxi Tehran di Jafar Panahi, The Lobster di Giorgios Lanthimos, Violette di Martin Proust (un vero capolavoro, da vedere, è un film francese del 2013 uscito da noi solo nel 2015). Per quanto riguarda il cinema italico mi  è piaciuto, come a molti, Suburra, ho trovato strani e perturbanti (quindi da vedere), Sangue del mio sangue di Bellocchio e Per amor vostro di Gaudino, visto in Latin Lover di Cristina Comencini, una godibile tragicommedia. Conferme per il Moretti di Mia madre, piacevole sorpresa per Fino a qui tutto bene di Roan Johnson (nonostante il nome, è italiano). Per il resto, vi rimando alla mia listona, con accanto i voti (da prendere con le molle, sono dati poco dopo la visione). Se cliccate sui titoli sotto colorati, piombate dritti alla mia recensione scritta a suo tempo sul blog. Buona lettura e buone visioni...

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