mercoledì 31 agosto 2022

In palude con Il peggio è passato

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE

Italian pop, electro pop, cantautorale

DOVE ASCOLTARLO qui

LABEL

Dischi Soviet Studio / Shyrec

PARTICOLARITA’

Trio it pop voce/chitarra acustica/synth+ritmi, no sezione ritmica

Autoproclamati: “slalomisti del pop corrotto”

INSTAGRAM - FB

CITTA’ Parma

DATA DI USCITA 20.05.2022

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domenica 10 gennaio 2021

In palude con i Tugo

 

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE Rock indipendente

DOVE ASCOLTARLO: spotify, apple music, amazon music, deezer

LABEL Autoproduzione

PARTICOLARITA’: Totalmente autoprodotto nella sala prove della band

INSTAGRAM FB

CITTA’ Parma

DATA DI USCITA settembre 2020

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lunedì 27 aprile 2020

In palude con Nicola Denti


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Progressive Rock Strumentale
DOVE ASCOLTARLO Spotify  o  Itunes
LABEL  autoprodotto
PARTICOLARITA’ Concept album strumentale
CITTA’  Parma
DATA DI USCITA 28/02/20 
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mercoledì 29 maggio 2019

In palude con i Morose

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Cantautorato Deviato
DOVE ASCOLTARLO su spotify
LABEL Ribéss Records, Under My Bed Recordings
PARTICOLARITA’ 
 “se nella vita sognate uno sciamano a disposizione, a portata di mano”
CITTA’ Sarzana, Parma, Singapore
DATA DI USCITA 3 Maggio 2019
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mercoledì 3 ottobre 2018

Mostra Offlaga Disco Pax a Parma

Vorrei andarci, spero di riuscici, perché per me gli OFFLAGA DISCO PAX sono stati una delle cose più belle della mia generazione. Mi riferisco alla mostra che si terrà a Parma da venerdì 5 ottobre e per tutto il mese, dedicata alle grafiche realizzate dalla band da Enrico Fontanelli, polistrumentista del trio. Venerdì 5 ci sarà la presentazione del volume Offlaga Disco Pax #1 #163 un catalogo d'arte moderna, che raccoglie tutte le grafiche di Enrico realizzate per gli ODP dal 2003 al 2013. Come saprete, la band numerava progressivamente ogni sua opera, dai manifesti alle cartoline, inviti, pubblicità di concerti, copertine, e tanto altro ... tutto questo si troverà nella mostra in Borgo delle Colonne 28 a Parma. Per tutto ottobre, dal venerdì alla domenica dalle 18,00 alle 23,00, con eventi e incontri che si terranno alle21,30. Un ricco calendario di appuntamenti con la presenza di Max Collini e Daniele Carretti e tanti altri compagni di avventura, musicisti, artisti, giornalisti ...
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lunedì 20 agosto 2018

In palude con gli Emotu

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE indie rock elettronico
DOVE ASCOLTARLO Spotify, YouTube, Tim music, Deezer, iTunes, CD
LABEL MarteLabel (distribuzione digitale)
PARTICOLARITA’ tutte ;-)
FB 
CITTA’ Parma, Modena
DATA DI USCITA11/05/2018
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mercoledì 1 agosto 2018

In palude con Winter Dies In June



NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE post-romantic rock
DOVE ASCOLTARLO qui
LABEL autoproduzione
PARTICOLARITA’ perfetto per i valichi alpini
FB
CITTA’ Parma
DATA DI USCITA 13 aprile 2018
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giovedì 7 agosto 2014

Due parole con i Paul Mad Gang

Ad un anno e un giorno esatto dalla prima volta, tornano in palude i Paul Mad Gang. Lo scorso anno erano qua a dialogare del loro esordio Vodka & Gin, vinile 44 giri, vera chicca per collezionisti come me. Oggi arrivano per presentare l'esordio lungo, questo Riding With Me dalla divertente copertina senza tempo. E così è la musica in essa contenuta, quel divertente/divertito rock'n'roll che è il marchio di fabbrica della band emiliana. A produrre sempre la SFEM/Level49, la Theresianer, loro sponsor alcolico, e l'entrata di potenza del crowdfounding, che ha permesso in breve tempo di realizzare questo disco.
Riding With Me, ascoltabile liberamente sul loro soundcloud qui, è contraddistinto da sette tracce di rock con chiari riferimenti agli anni '50, che fanno venire voglia di muovere la coda, più due momenti acustici, registrati live negli States. Una piacevole sorpresa per questa giovane band, originale negli arrangiamenti, poco sentiti e visti a queste latitudini oggi. Freschezza e immediatezza è una delle doti dei Paul Mad Gang (o Paul maD Gang?... chiederò), affinata anche grazie alla numerosa serie di concerti in Italia e fuori. Per trovare questa data abbiamo infatti faticato, essendo praticamente sempre in tour. E allora parliamo subito con la band. Pronti? 

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lunedì 21 luglio 2014

Due parole con i Musicanti di Grema

Finalmente l'estate, possiamo finalmente dirlo... almeno qui in palude, dove stanno arrivando i Musicanti di Grema (sì, Grema), con il loro pop-rock dal gusto cantautorale, ben rappresentato dall'estiva copertina. Un disco d'esordio omonimo, uscito da qualche settimana, che si ascolta con piacere e dimostra una certa maturità, nonostante la giovane età dei Musicanti di Grema. Sembra un romanzo di formazione di un giovane scrittore in musica. Prodotto da loro stessi, con Roberto Visentin, che l'ha registrato, mixato masterizzato ai Bee Studios di Thiene (Vi), ha una strana origine, decantata da questi quatto musicanti di Parma, ai quali non manca la fantasia. Sentite come la raccontano.
I Musicanti di Grema dicono: durante una cupa notte di pioggia ci perdemmo tra le campagne parmensi. Trovammo riparo in una casa diroccata, la porta era aperta, una luce era accesa. In punta di piedi ci addentrammo. "C'è nessuno?" Nessuna risposta. La casa era deserta. Entrammo nella stanza illuminata e c'erano solo una batteria impolverata, una chitarra rotta, un pianoforte scordato, un basso arrugginito, due gatti e cinque ragni. Ci mettemmo agli strumenti e cominciammo a suonare. Per tutta la notte ballammo, fumammo, bevemmo e cantammo col sottofondo della pioggia. Quando il mattino seguente uscimmo dalla stanza, il temporale era finito. Il sole brillava già alto nel cielo incorniciato da nuvole e colline. Parliamone. Pronti?

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venerdì 10 gennaio 2014

Due parole con i Reflue

Per la prima volta in palude i Reflue, tornati sul finire dello scorso anno con un nuovo disco dopo ben sette anni di pausa. Jazz4Indies il suo titolo, terzo album della loro vita artistica, uscito per la label indipendente SFEM/LEVEL49, già passata su questi schermi con altre sue produzioni. Un lavoro difficilmente classificabile, perché le sue undici canzoni giocano sul confine libero di più generi: dal jazz richiamato dal titolo, al blues, dal post-rock al pop dal sapore internazionale. Del resto, il teatro senza tempo della copertina, sembra poter ospitare di tutto, e i quattro ragazzi di Parma lo sanno bene. Provate ad immaginarvelo animato, ascoltando liberamente le canzoni del gruppo cliccando qui.
Registrato tra La Fabbrica di Plastica a Taneto (RE) da Domenico Vigliotti, e la casa di Carlo Martinelli, voce e chitarra della band, in quel di Sorbolo, mixato da Jeff Saltzman, masterizzato da Tony Lash in quel di Portland, Jazz4Indies è un disco buono per tutte le stagioni, una sfilata di pezzi intensi presentati in una bella confezione con tanto di testi delle canzoni cantate in inglese. Accanto a Carlo, troviamo Federico Del Santo (voce, piano e chitarre), Michele Della Malva (basso), Gianluigi Bianchi (batteria). Amano farsi fotografare con un sacchetto di carta in testa, ma non è certo per nascondersi. E allora perché? Sarà una delle domande dell’intervista che va ad iniziare. Pronti?  
PERCONOSCERLI MEGLIO

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sabato 21 maggio 2011

Bandiere d’acqua sui balconi

Ho trovato la bandiera dell’acqua bene comune nel solito negozietto dove acquisto i prodotti biologici equi e solidali. Ne ho preso una, qualche pins, adesivi e volantini. L’amico di Parma l’ha saputo e ne ha prese due … poi una mio fratellino maggiore, una il mio veterinario personale. Insomma, sono come le ciliegie, una tira l’altra. E così deve essere, scusate il tono autoritario, ma se vogliamo raggiungere il quorum ai prossimi REFEFERENDUM del 12 e 13 giugno, dobbiamo fare campagna noi, i grossi partiti hanno messo il silenziatore, perché ne uscirebbero battuti e si aprirebbe la strada ad un’altra politica. Mettetela sul balcone, o in un posto visibile come ho fatto io. Un piccolo gesto immenso. Se non la trovate potete richiederla cliccando qui http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/

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martedì 12 aprile 2011

Intervista a Guido Maria Grillo

Ritorna sul blog Grillo, Guido Maria Grillo, nuovo cantautore di talento, ed è un vero onore averlo per la seconda volta nella palude. Ritorna dopo pochi mesi con il nuovo disco, del quale avevamo accennato la scorsa estate. Allora era ancora in una fase embrionale, ora è pronto e Guido lo sta portando in giro in questi giorni con un bel tour in molto teatri italici (occhio al myspace). Teatri belli e accoglienti come il suo MATERIAoff di Parma, dove è stata scattata la foto qua sopra. Non è quasi mai quello che appare s’intitola, e come l’esordio è prodotto da AMP Productions di Bologna, con il sostegno promozionale di ABuzzSupreme.

Non è quasi mai quello che appare è un complesso gioco di emozioni, dove ricordi personali e drammi collettivi vengono trasmessi con forza unica da Grillo. Penso alla densa e commovente Il Tango dei naufraghi (schiavi di dio e della fame), canzone di un attualità sconvolgente (sentite i suoi versi e capirete), o L’età dell’oro nero, o l’omaggio all’amato De Andrè con la cover di Il sogno di Maria. A De Andrè Guido ha pure dedicata la sua tesi di laurea in filosofia (Lotta politica e sentimento religioso ne La buona novella di F. De Andrè il titolo della tesi). Insomma, un sacco di ottimi motivi per ospitare nella palude Guido Maria Grillo … Grillo, sei pronto?

VAI AL SUO MYSPACE
http://www.myspace.com/guido_maria_grillo

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lunedì 28 giugno 2010

Intervista a Guido Maria Grillo

Questa sera intervisto Grillo. Come avrete capito dal nome e dalla foto, non si tratta del noto “comico”, ma di un giovane cantautore tenebroso e talentuoso al suo esordio. Un esordio che ascolto da qualche settimana quello di Guido Maria Grillo, salernitano da qualche anno residente a Parma. I primi ascolti non mi hanno colpito a livello viscerale, lo devo dire, ma poi, piano piano mi ha preso bene e ho capito il valore delle sue parole (sarà perché è arrivata l’estate, stagione dei grilli cantanti? …)
Battute a parte, direi che il Grillo cantautore ti prende piano, ma quando ci riesce non ti molla più. Ti coinvolge con la forza dei suoi strani racconti, senza trucchi e senza inganni (e fa pure teatro, quindi dovrebbe conoscerne di trucchi), storie di malattie, fragilità e molte passioni. Canzoni dai titoli come Ferite di guerra, Nulla sarà come prima, Solitudine, Inutili paroleDe Andrè, Jeff Buckley, Lhasa, Tom Waits, Antony and the Johnsons tra i suoi maestri dichiarati. Spara in alto il ragazzo, e questo mi piace. Vediamo cosa sparerà questa sera. Pronto a sparare Beppe?... volevo dire Guido Maria? …
VAI AL SUO MYSPACE www.myspace.com/guidomariagrillo
VAI AL SUO SITO www.guidomariagrillo.it

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