lunedì 30 gennaio 2017

Cinquant'anni dalla parte dei libri ...

Buon compleanno Zio Scriba
qui il suo blog

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sabato 5 novembre 2016

Zio Scriba ... "sul" Veneto - Padova


Non ho potuto resistere, anche se non era nella mia città, ma nella vicina Padova, non ho potuto resistere, dicevo, ad andare a sentire/vedere/toccare Zio Scriba per la sua venuta "sul" Veneto. La mia seconda volta (la prima era stata per Quattro soli a motore più di tre anni fa, a Verona) la prima di Elle. Volevamo andare a visitare una mostra sugli ebrei in Europa in quel di Venezia, ne abbiamo approfittato per fare tutto in un giorno: la mattina/pomeriggio a Venezia, la sera/notte a Padova. Fantastica come sempre Venezia, interessante ma anche no la mostra sugli ebrei (meglio il ghetto, che consiglio di visitare se andrete in laguna, è poco lontano dalla stazione dei treni), da favola l'incontro con Zio Scriba.
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giovedì 23 luglio 2015

... quasi come Corradino

Io e Annie ad Operaforte (foto tratta quasi in diretta dal loro FB)
In questa calda estate andiamo spesso al cine all'aperto. Martedì in uno abbiamo gustato Rushmore, esordio geniale di Wes Anderson, inedito per i cinema nostrani, ieri Big Eyes, rivisto con piacere in un altro cinema (sono stato tra i blogger che l'ha difeso l'ultimo Burton, e confermo il parere positivo). Questa sera dovevamo tornare nel primo cinema all'aperto, l'Operaforte, in un forte diroccato vicino alla mia città. Davano Io e Annie, di Allen, in assoluto la pellicola da me più vista. La conosco a memoria, ma l'avrei rivista con piacere, come Corradino e la cugina, nel libro di Zio Scriba, Chiudi gli occhi e guarda. Le previsioni del tempo incerte ci hanno convinto a restare a casa, ma sicuramente ritorneremo in quel luogo dove sono in programma un sacco di cult (qui la lista completa). A parte l'ultimo pessimo Eastwood, che ho trovato un passo falso del vecchio buon cineasta a stelle e strisce, direi non hanno sbagliato un colpo. Per questo, vi linko pure la loro pagina FB, facendo un po' di pubblicità (progresso). Finalmente qualcosa di alt(r)o culturalmente nella mia città. Vi dico solo che l'ultimo film, il 9 agosto, sarà Il grande Lebowski. E poi, il giorno dopo, uno dei comici meno bolliti d'Italia, Natalino Balasso dal vivo, in Cinebalasso. Tra film vecchi e nuovi uno spasso ...

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lunedì 13 luglio 2015

Il perfetto libro per/su/con/fra/tra l'estate

Da un lato Chiudi gli occhi e guarda potrebbe sembrare una sorta di lunga poesia, delicata e carina, ma d’altro canto essa è raccontata, per fortuna, da un ragazzino vero, che dice tutte le parolacce che ci vogliono. Insomma non vuol avere nulla a che vedere con quella sterilizzata letteratura da sussidiario democristiano delle medie, ancor oggi propugnata da gente che nel 2015 non ha ancora capito che “volgari” non sono più le cosiddette parolacce, ma semmai la banalità, la vuotezza, la superficialità, l’imbecillità conformista, la stronzaggine modaiola, la sciatteria.
Nicola Pezzoli mi ha raccontato tutto quello che volevo sapere sulla sua scrittura, a partire dal recente libro Chiudi gli occhi e guarda, edito da Neo. Se non avete letto ancora l'intervista andate sul sito di Smemoranda qui e poi fatevi un bel regalo da portare sotto l'ombrellone, questo terzo romanzo ufficiale di Zio Scriba, il libro perfetto per/su/con/fra/tra l'estate ...

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sabato 14 marzo 2015

Chiudi gli occhi e guarda ... anzi, leggilo

Finalmente ho letto il nuovo romanzo di Zio Scriba. Ieri mi sono regalato un pomeriggio per me, proprio il giorno dopo il mio compleanno, per gustarmi le nuove avventure di Corradino. Questo, come molti di voi sanno, è il terzo romanzo di Nicola Pezzoli (il secondo ad uscire con la Neo., e il secondo ad avere Corradino, alter ego di Nicola, come protagonista). Si tratta di un romanzo dolce e  lieve come la copertina. Solo 129 pagine, 129 pagine nelle quali succedono un sacco di cose (sì, è un romanzo con molta azione, ma azione emotiva). Narrato in prima persona, Chiudi gli occhi e guarda, è il ricordo tenero di un'estate, anzi, tre settimane del luglio 1979 con Corradino al mare, in Liguria, lui e solo la madre (il padre è morto, chi ha letto il suo romanzo precedente lo sa). A differenza di Quattro soli a motore, romanzo di quasi trecento pagine, non c'è l'intrecciarsi della Storia con le piccole storie. Qui c'è la vita di un ragazzino di dodici anni, alle prese con i giochi, le emozioni, i primi baci, le cotte, le classiche cose da spiaggia. Chi conosce la scrittura e le idee dell'amico Zio Scriba, non solo dai romanzi, ma in particolare dal suo seguitissimo blog, potrà immaginare, saranno ben poco classiche.  Anzi, c'è la rottura del classico da spiaggia in questo romanzo, ma non voglio certo rovinarvi la sorpresa.  
Chiudi gli occhi e guarda è un libro diviso in due parti: nella prima c'è l'arrivo al mare, nella casa degli zii ospitanti (di culto l'inizio con il gatto in auto, che non vi dico cosa combina, poveretto...), i primi giorni di passeggiate con lo zio cieco, ma niente spiaggia. Poi arriva la cugina Ilaria, della quale Corradino si innamora, di un amore platonico e impossibile, vista anche la differenza di età (bello quando vanno al cinema a vedere Io e Annie), e si porta via gli zii. Ora Corradino è solo con la madre, può iniziare la vita in spiaggia, può iniziare la seconda parte del libro, cavalcata sulle onde di un mare per nulla calmo, fino allo struggente finale con citazione beatlesoniana ... no, non è un giovane musicante finito in palude, ma poco ci manca. Gran bel libro. Il gran bel libro che mi aspettavo. 

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sabato 7 marzo 2015

Amici blogger che scrivono

In questi anni da Alligatore ho avuto la fortuna di incontrare un sacco di persone interessanti. Musicanti in particolare, ma no solo. Anche scrittori o aspiranti tali, appassionati di teatro come di cinema. Mi fa sempre piacere sapere quando pubblicano qualcosa. In questo periodo stanno uscendo alcune loro  interessanti produzioni, sono tutti amici di vecchia data del blog: il nuovo romanzo di Nicola Pezzoli Chiudi gli occhi e guarda, un testo teatrale di Giovanna Manfredini Varsavia 1982, e 10-14. Dieciquattordici, una bella raccolta dei migliori dischi di questi ultimi cinque anni, alla quale ha collaborato Manfredi Lamartina, conosciuto anche come Novanta. Devo ancora leggere il libro di Zio Scriba, che credo sarà splendido (mi deve arrivare per posta, qui dove potete ordinarlo). Ho letto invece il testo di Giovanna trovandolo molto forte e impegnato, brechtiano direi (acquistabile qui, su amazon, solo in formato elettronico) . Ho sfogliato il libro al quale ha collaborato Manfredi, e mi sembra un gran bel lavoro, fatto bene, con i link ai dischi recensiti (anche questo è solo in formato elettronico, scaricabile liberamente qui). Tutta robba buona, garantisce l'Alligatore.

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