giovedì 27 marzo 2014

Due parole con i Werner



Bello ospitare ancora una volta in palude i Werner, bello il loro ritorno, a due anni di distanza, con un disco targato ancora White Birch Records, piccola label in pista ogni volta con lavori nuovi e diversi. Una realtà artigianale da sempre gradita ospite su questi schermi. Il loro nuovo album, uscito da qualche settimana, è contraddistinto da un tenue folk-rock confinante con la classica e il cantautorato, che incanta per la precisione nell’esecuzione e nelle emozioni generate dal suo ascolto. S’intitola Down Below On Your Own, sembra un fenomeno naturale, al pari della sua copertina, opera di Cuoredicane, come di consueto per l’artwork della band toscana.
Cuoredicane (vi consiglio un giro sul suo blog), è Alessia Castellano, anche violoncello della band, assieme ad Elettra Capecchi (piano), e Stefano Venturini (chitarre). Con le loro voci, spesso in armonia con gli altri strumenti musicali, direi quasi confuse, hanno dato vita a un disco intenso, uniforme, nuovo ad ogni ascolto. Loro soli, con pochi fidati amici (per esempio Mirko Maddaleno dei Blue Willa voce in un pezzo, e coro nel suggestivo finale con tanti altri, in particolare voci femminili) hanno saputo creare un altro disco importante. Un disco da diffondere ed ascoltare Down Below On Your Own. Sì, ascoltiamo i Werner. Pronti?
PER CONOSCERLI MEGLIO

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