domenica 2 marzo 2014

Daniele Tenca live in Verona


Questo concerto mi è parso un sogno, tipo quello nel film dei fratelli Coen, A proposito di Davis. Un po' per l'atmosfera ovattata data da pioggia e vento durante il viaggio, un po' per il luogo dove si è svolto, il Teatro Laboratorio all'Arsenale, un teatrino con le sedie rosse, dove si fa teatro d'avanguardia (avremmo detto negli anni '70), e dove invece ieri sera si è fatto del blues, sì del gran blues, quello di Daniele Tenca & The Blues For The Working Class. Ospite spesso in palude per l'intervista, finalmente ci siamo incontrati dal vivo, e abbracciati a fine esibizione. Uno spettacolo nel vero senso del termine, due ore dove la band sul palco non si è per nulla risparmiata, divertendosi/divertendo, con pezzi propri, tratti da tutti i loro dischi, in particolare il recente Wake Up Nation, più classici rivisitati in modo originale. Ma andiamo con ordine.
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lunedì 8 aprile 2013

Due parole con Daniele Tenca



È un grande onore avere ancora una volta Daniele Tenca in palude, a distanza di poco più di un anno. Allora presentava Live for the Working Class, il tour del disco Blues for the Working Class, con canzoni dedicate alla crisi, agli operai, e in particolare alla spettacolare resistenza e vittoria degli operai INNSE, uno dei primi momenti di questo tristo periodo. Ora torna con un disco di canzoni nuove, come di consueto dedicate ai temi del lavoro e del non-lavoro, di tutto quello che ad esso gira intorno: razzismo, sessismo, l’emigrazione, l’umiliazione, una nazione che non c’è …come l’altra volta il tutto targato Route 61 di Eramanno Labianca, label garanzia per la vera musica del diavolo.
Del resto questo è il vero blues, capace di confrontarsi con tematiche dure rinnovandosi andando alle sue radici. Anche Alias se ne è accorto, e nel numero di un paio di settimane fa, dedicato proprio al blues italico (fenomeno in crescita in tutta la penisola), Gianluca Diana ha scritto “… con il suo Wake Up Nation, in cui le parole pesano in modo importate, e attraverso il quale si viene portati in terre cariche di boogie e ritmi urbani.” Dice bene, e per farvi capire ulteriormente, vi invito a vedere il perfetto video diretto da Claudio Del Monte dell’emblematica Default Boogie (ora tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO clicca qua per vederlo). Cosa aggiungere? Grande serata in palude … pronti?

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