Per la prima volta in palude Lorenzo Lambiase,
giovane cantautore romano alla seconda uscita, dopo il fortunato esordio di tre
anni fa La Cena
(Altipiani come etichetta). Sarà la mia ultima intervista? La Profezia Maya potrebbe
avverarsi tra qualche ora, e mi troverebbe qui in palude a parlare di Lupi e
vergini, il nuovo album di Lorenzo uscito il 10 dicembre, questa volta con la
label Modern Life. Che sia la sua Profezia? Un mondo popolato solo di lupi e
vergini, dopo questa sera? Oppure l’assurdo della vita?... ci si crede lupi, e
alla fine ci si ritrova vergini e viceversa.
Comunque sia, la musica di Lorenzo Lambiase è un
pop-rock cantautorale con venature di acida psichedelia. Pezzo dopo pezzo, le
sue originali canzoni cantate in italiano disegnano un mondo. Un mondo misterioso,
a volte bello, a volte oscuro, vero o da cartone animato, come la copertina
scelta per contenerlo. La donna ritratta, nel pieghevole interno, rivela altre
cose, come i testi riportati con cura sul lato opposto. Altre cose rivelerà
Lorenzo nella blog-intervista che va ad iniziare… Maya permettendo. Pronti?
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