Massimo Bubola intervista-email
Nella mia città vive Massimo Bubola, un nome storico del cantautorato italico, tra il folk e il rock, tra la poesia e il cinema, tra l’Irlanda e la pianura padana, tra i miti dell’America latina e quelli degli States, tra De Andrè, con il quale ha scritto alcune delle sue migliori canzoni lungo 13 anni di sodalizio e Garibaldi in camicia rossa e avventure sudamericane. Tutte cose che mi rendono fiero, almeno per una volta, di essere veronese (le altre due sono il Chievo e il vino Valpolicella).È da poco uscito Live in Castiglione, film di un concerto in quel di Castiglione delle Stiviere, dove con la sua Eccher Band al gran completo ha dato vita a momenti di vero rock nostro con pezzi immortali come Fiume Sand Creek, Marabel, Camicie rosse, Il cielo d’Irlanda …per due ore e passa di musica. Per chi vuole rivivere quella grande emozione c’è un’altra occasione speciale. Sarà giovedì 20 maggio al teatro CIAK di Milano dove presenterà il dvd.
BUBOLA
Credo che le mie esperienze di scrittore di canzoni e di produttore di album mi abbiamo dato una visione d'insieme. Come fare l'attore, il regista e lo sceneggiatore contemporaneamente. Ho spesso collaborato con artisti molto diversi tra loro come De Andrè, i Gang o Fiorella Mannoia. Quindi ho una visione dei progetti sia dal punto di vista musicale che poetico.
Credo che in Italia molto lavoro su folk non sia stato fatto negli anno passati e questo sia un grave handicap per tutti. Molti ragazzi che vogliono scrivere canzoni hanno scarsi riferimenti, poiché la gran parte del songwriting nel mondo è legata alla conoscenza del folk e alla rielaborazione di tante vecchie belle canzoni. Basti pensare a Dylan o Nick Cave o Leonard Cohen e al loro profondo legame con le folk -ballads.
Essendo nato in ambiente contadino ho sempre subito il fascino della musica da ballo essendo di fondo ritualistica e durante i miei primi soggiorni irlandesi a metà degli anni Settanta, ho ascoltato e visto ballare su pura poesia. Quindi si possono scrivere canzoni incantevoli non solo per l'ascolto ma ballarle. Come diceva il poeta americano Edward Cummings " Non solo l'auto che mi hai regalato è bella, ma mi porta in giro veloce".PER ALTRE INFO SULCONCERTO QUI http://www.teatrociak.it/
SUL SITO DI SMEMORANDA LEGGI Intervista a Massimo Bubola
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