sabato 15 maggio 2010

Massimo Bubola intervista-email

Nella mia città vive Massimo Bubola, un nome storico del cantautorato italico, tra il folk e il rock, tra la poesia e il cinema, tra l’Irlanda e la pianura padana, tra i miti dell’America latina e quelli degli States, tra De Andrè, con il quale ha scritto alcune delle sue migliori canzoni lungo 13 anni di sodalizio e Garibaldi in camicia rossa e avventure sudamericane. Tutte cose che mi rendono fiero, almeno per una volta, di essere veronese (le altre due sono il Chievo e il vino Valpolicella).
È da poco uscito Live in Castiglione, film di un concerto in quel di Castiglione delle Stiviere, dove con la sua Eccher Band al gran completo ha dato vita a momenti di vero rock nostro con pezzi immortali come Fiume Sand Creek, Marabel, Camicie rosse, Il cielo d’Irlanda …per due ore e passa di musica. Per chi vuole rivivere quella grande emozione c’è un’altra occasione speciale. Sarà giovedì 20 maggio al teatro CIAK di Milano dove presenterà il dvd.

Tra una cosa e l’altra Massimo ha trovato il tempo di rispondere a delle mie domande per un’intervista, che metterò presto online completa. Qui un’anticipazione.
ALLIGATOREUn dvd molto rock come questo, un cd con la Barnetti Bros Band molto folk, la riscoperta del liscio con il cd Romagna Nostra … che relazioni ci sono tra questi progetti usciti in un arco di tempo molto ristretto?
BUBOLA
Credo che le mie esperienze di scrittore di canzoni e di produttore di album mi abbiamo dato una visione d'insieme. Come fare l'attore, il regista e lo sceneggiatore contemporaneamente. Ho spesso collaborato con artisti molto diversi tra loro come De Andrè, i Gang o Fiorella Mannoia. Quindi ho una visione dei progetti sia dal punto di vista musicale che poetico.
Credo che in Italia molto lavoro su folk non sia stato fatto negli anno passati e questo sia un grave handicap per tutti. Molti ragazzi che vogliono scrivere canzoni hanno scarsi riferimenti, poiché la gran parte del songwriting nel mondo è legata alla conoscenza del folk e alla rielaborazione di tante vecchie belle canzoni. Basti pensare a Dylan o Nick Cave o Leonard Cohen e al loro profondo legame con le folk -ballads.
Essendo nato in ambiente contadino ho sempre subito il fascino della musica da ballo essendo di fondo ritualistica e durante i miei primi soggiorni irlandesi a metà degli anni Settanta, ho ascoltato e visto ballare su pura poesia. Quindi si possono scrivere canzoni incantevoli non solo per l'ascolto ma ballarle. Come diceva il poeta americano Edward Cummings " Non solo l'auto che mi hai regalato è bella, ma mi porta in giro veloce".
PER ALTRE INFO SULCONCERTO QUI http://www.teatrociak.it/
SUL SITO DI SMEMORANDA LEGGI Intervista a Massimo Bubola

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giovedì 25 febbraio 2010

Mostra FRIGOLANDIA al giro di boa e FRIGIDAIRE n.222 in edicola ...

È in dirittura d’arrivo la Mostra FRIGOLANDIA: Passato e Futuro dell’Arte Maivista (a Perugia fino a domenica prossima).
Sabato, ci sarà la Terza inaugurazione con musica, letture, proiezioni e molte sorprese...
Per saperne di più Mostra a Perugia. Seconda e Terza inaugurazione.

Sempre sabato, da non dimenticare il nuovo numero di FRIGIDAIRE in edicola. Come sempre in allegato al quotidiano http://www.liberazione.it/, solamente un giorno, il 27 febbraio. Non poteva mancare una mia rece: al cd della Barnetti Bros Band, vera novità d’inizio anno.

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domenica 7 febbraio 2010

Barnetti Bros Band: liberi, pericolosi, armati ... di canzoni

Le facce poco raccomandabili nell’immagine di sopra, sono quelle di Sonny, Giovannino, Billy e Vince Barnetti, quattro cantastorie e fuorilegge, che si sono messi insieme per fare un nuovo cd (a scattare la foto pare sia stata la moglie di Vince, Assunta). Sono andati fino a Chupadero, nel deserto del New Mexico, a 2700 metri di altezza, dove, nello studio di Jono Manson (cugino e collaboratore dei fratelli Coen, tra l’altro…e somigliante un sacco a Giovannino Barnetti) ne hanno fatte di cotte e di crude.
Se fosse un film sarebbe uno spaghetti western, ma è un album, ricco di ospiti, di giravolte tra States e Italia, riletture originali e/o spiazzanti, omaggi a banditi senza tempo, da Tiburzi a Billy the Kid, da Stefano Pelloni ai bulli del Bronx, camicie rosse di Garibaldi dall’altra parte dell’oceano (non a caso lo chiamavano l’eroe dei due mondi), donne marinaio per amore nell’Inghilterra del ‘700 (Ballata di Hannah Snell, che canzone ragazzi!), ladri gentiluomini con il fucile nascosto nella custodia del violino. Stracult!
Una rece meno emozionata la troverete da qualche parte, quando sarò stanco di ascoltarli. Se volete farlo anche voi, o, semplicemente, saperne di più, andate direttamente al sito incriminato: http://www.barnettibrosband.com/

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