lunedì 7 ottobre 2013

Due parole con i Julie’s Haircut

Gradito ritorno quello dei Julie’s Haircut, che più di tre anni fa presentarono qui Our Secret Ceremony, e tornano in palude per parlare del nuovo Ashram Equinox, in uscita ufficiale venerdì 11 ottobre. Un album del quale si vocifera già molto (lo potete ascoltare in streaming gratuito sul sito di XL, cliccate qui), per l’originalità della scelta di fare un disco esclusivamente strumentale: un continuum di suoni, a tratti esplicitamente rock, a tratti jazz, di elettronica minimale, etnica, etica, epica, pathos … tutto decisamente psichedelico, inconfondibile marchio di fabbrica della band emiliana. Ascoltandolo, come sto facendo ora, sembra proprio di fare un viaggio, sì proprio uno di quei viaggi
Sesta uscita per i Julie’s Haircut  questa volta targata Woodworm e Santeria, due label mito per la vera musica indipendente italiana, Ashram Equinox gioca molto sul concetto del doppio, sugli opposti (che si toccano), fin dal titolo. Mistico e sensuale, orientale e occidentale, casto e sessuale, non si serve delle parole, ma solo dei suoni, perché descrivere concetti così le parole sono inadeguate. Solo strumenti musicali, o la voce umana usata come uno strumento, per creare una vera e propria opera rock, da ascoltare con la mente e il corpo, una delle uscite più importanti dell’anno. E allora parliamone, chiapperi! Pronti?  
PERCONOSCERLI MEGLIO

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,