mercoledì 22 novembre 2023

CCCP Fedeli alla Linea anche 40 anni dopo

Non avrei mai pensato di andare a una mostra sui CCCP, una mostra così grande e importante. Non lo avrei pensato da ragazzetto, quando ascoltavo i vinili del fratello maggiore e poi quelli presi da me, non l'ho pensato quando ne ho sentito parlare. Però ci sono finito, per una certa casualità e l'ho trovata interessante, classica e allo stesso tempo anti-classica, praticamente nello stile della band di Ferretti/Zamboni (e Annarella Giudici, e Danilo Fatur). C'è tutto l'immaginario di questa band unica, che ha cambiato il segno della musica underground. Dopo di loro l'underground italico non è stato più lo stesso.

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sabato 9 aprile 2022

Christa Wolf, un libro a fumetti stupendo


Christa Wolf – Vivere resistendo è un libro splendido. Una graphic novel meritoriamente portata nelle librerie da BeccoGiallo, scritto con passione e rigore intellettuale da Monica Foggia, disegnato con colori caldi, berlinesi direi, da Martina Marzadori. È una sinfonia di una città, Berlino appunto, dove è più volte passata la Storia, e di una sua intellettuale simbolo, Christa Wolf. La Wolf viene raccontata in un periodo storico a noi ancora vicino, come la caduta del Muro, che lei ha visto da est, dove aveva deciso di vivere, per i suoi ideali comunisti.

Leggi la mia intervista alle due autrici sul portale MeLoLeggo qui.

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sabato 28 dicembre 2019

Locandine cult: Good Bye, Lenin!

  Good Bye, Lenin! - Germania 2003
di Wolfgang Becker
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mercoledì 14 gennaio 2015

Come ci siamo divertiti a Berlino ...

Ormai a Berlino sono di casa, grazie a Elle, che come vedete nella foto di apertura, mi ha iniziato ai piaceri dello Jäger. Tra la fine d'anno e i primi giorni del 2015 ne abbiamo fatto di cose insieme, e viste/mangiate/sentite altrettante. Tra un'opera a teatro l'ultimo dell'anno (non ero mai stato a vedere un'opera lirica, pur abitando in una città dove è molto importante, a Berlino abbiamo visto L'elisir d'amore, di Donizetti), agli ultimi istanti del 2014 in casa di amici, sorseggiando ottimo vino e castagne turche buonissime. E poi ancora la tomba di Brecht (ma anche il suo teatro, la sua casa dove fanno letture, la sua statua... e in aereo mi sono letto metà della sua Santa Giovanna dei Macelli), il Museo sulla DDR, ovviamente la Porta di Brandeburgo, Alexanderplatz, il Lustgarten, Postdammer Platz, dove ci sono pezzi di muro in vista (e in questi giorni anche una pista da bob/gommoni) e dove finalmente siamo riusciti ad entrare al Museo del Cinema. Non ho foto di quello, perché non si possono fare, ma è davvero bello, con reperti e locandine del cinema espressionista da Il gabinetto del dottor Caligari a Metropolis, poi un grande spazio dedicato all'immensa Marlene Dietrich (dalle foto di scena ai vestiti), il periodo nero del cinema di propaganda nazista, e poi un buco nero fino agli anni 60/70, quando nasce e si sviluppa il Nuovo Cinema Tedesco (commovente, quasi alla fine, il grande modellino della famosa imbarcazione di Fitzcarraldo). Interessante anche il viaggio nella Berlino sotterranea, con il tour Il Muro visto da sotto: una guida italiana ci ha raccontato i tentativi di fuga da est a ovest scavando sotto al famoso Muro (anche qui, niente foto). Stupendo vedere (finalmente) il film di Wenders, Il sale della terra, Das Salz Der Erde, in originale (è in francese), in un cinema di Berlino.  E allora ecco una carrellata di alcuni momenti di questa mia terza volta a Berlino. Pronti?
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sabato 2 agosto 2014

A Berlin con Elle

Molte cose viste e fatte in questo mio secondo soggiorno a Berlino. La capitale tedesca e i suoi dintorni è piena di posti sorprendenti, lontani dai luoghi comuni sui paesi del nord, sulla loro Storia, il clima ... In questi giorni, in Italia, mi hanno detto, ha piovuto molto (me ne sono accorto dal mio primo giro in bici, i torrenti sono pieni zeppi), mentre a Berlino, durante i miei sette giorni e rotti, ho beccato due/tre giornate brutte, e non c'era per niente freddo. Meno male, perché ho fatto il turista, e se piove è difficile farlo. Cartine, libri, guide, pc, smartphone, conoscenza del territorio e l'insostituibile guida 101 cose da fare a Berlino almeno una volta nella vita, di Chiara Fabbrizi (oggi il suo blog Berlino 101 compie due anni, auguri). Non riesco a dire tutte le cose viste/gustate/assaggiate assieme a Elle, senza la quale avrei fatto poco. Per questo mi affido a qualche immagine, più o meno in ordine (sparso). Buona visione
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giovedì 3 gennaio 2013

Le grandi domande del 2013

Perché si dice color carta da zucchero?

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