lunedì 20 luglio 2015

Waterboarding mentale

Viviamo in una democrazia, o no? Ha ancora senso questa parola? Credo, come molte, sia stata svuotata di senso, calpestata, presa a manganellate, uccisa in tv, venduta su qualsiasi mezzo di stampa (e propaganda) del sistema (lo scrivo con la minuscola perché mi fa troppo schifo). Mi riferisco all'impossibilità di cambiare le regole del gioco anche se si ha dietro un enorme consenso popolare, come aveva Alexis Tsipras. Ne parla Giovanni De Mauro, in un piccolo ma prezioso articolo scritto su Internazionale dall'illuminante titolo Intimidazioni. Vi invito a leggerlo e a rifletterci. Forse non è un caso che lo evidenzi sul mio blog nell'anniversario dell'assassinio di Carlo Giuliani, quando in Italia fermarono in quel modo il movimento dei movimenti, cioè cancellarono ogni possibilità di cambiamento con le maniere forti, come hanno poi continuato a fare sistematicamente ogni giorno dal fatidico 2001. Allora non conoscevamo il significato della parola waterboarding, usata da De Mauro per far capire il trattamento ricevuto dal leader di Syriza, dalla democratica Europa politica, l'avremmo conosciuto qualche anno dopo, in seguito alle guerre infinite di Bush Jr e successori. Per chi no lo sapesse, è una forma di tortura, che induce il torturato a credere di morire soffocato, usata spesso e volentieri dai democraticissimi Stati Uniti.
Buona estate ...

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20 Commenti:

Alle 20 luglio 2015 00:56 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Com'è brutta questa Europa. Com'è brutto vederla così.

 
Alle 20 luglio 2015 01:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, e temo non sia solo l'Europa. Viviamo in un mondo globalizzato, nel senso peggiore del termine.

 
Alle 20 luglio 2015 07:31 , Blogger bibliomatilda ha detto...

Letto l'articolo, interessante. Ricordi le parole con le quali chiude? Ecco, credo che nessun leader italiano… vivente, potrebbe correre lo stesso rischio. Basta vedere lo zelo con il quale vengono applicate le ricette tedesche, o europee che dir si voglia,, dal nostro renzi :-(

 
Alle 20 luglio 2015 08:18 , Blogger amanda ha detto...

temo molto la meta di questo tirarci per il collo

 
Alle 20 luglio 2015 08:20 , Blogger m4ry ha detto...

No, a mio avviso la democrazia non esiste più...cioè, ciò che ne rimane è una definizione sul vocabolario, ma all'atto pratico, non esiste più. O forse si è trasformata in qualcos'altro che di certo non è democrazia...bisognerà inventarsi qualche nuova parola per definirla. Ho letto l'articolo...e lo condivido. Francamente, sono schifata. E' in atto un gioco al potere che sconfina sistematicamente in un gioco al massacro. E in tutto questo c'è che mi ritrovo a vivere in un mondo che non mi piace. Dovrei trasferirmi su Plutone...mi chiedevo...ma secondo te, la Germania ha dimenticato che in passato le è stato cancellato il debito ? Cosa rimarrà della Grecia ? Cosa ? Dovranno venderla a pezzi al miglior offerente ? Non lo so...ho come l'impressione che si siano persi di vista i valori su cui si basava il concetto di Europa e Euro. Oggi vedo una Germania che fa da capobranco, che muove le fila e che sostanzialmente ci tiene tutti per le parti basse. Come sempre, soldi e potere in pole position, che poi ci sia il popolo disperato e schiacciato da dinamiche politiche di cui non è responsabile, ecco, non frega niente a nessuno. Si è persa di vista l'umanità, ecco. E' questo ciò che penso. Non siamo più umani...non so cosa siamo...ma non abbiamo più sentimenti.

 
Alle 20 luglio 2015 08:26 , Blogger Elle ha detto...

L'Europa è bella per venirci in ferie, ammirarne le bellezze del passato, ricordarne la grandezza, fotografarla, dopo averla studiata a scuola. E magari dire "la mia famiglia è originaria dell'Europa, ma si è trasferita qui in Asia molto prima che nascessi". Sarebbe anche l'unico modo per vederla unita.
Ps. "sistema" e "storia".. si scrivono sempre minuscoli, le maiuscole le hanno introdotte quelli che vogliono nascondere la sostanza con un po' di forma facile.

 
Alle 20 luglio 2015 10:03 , Blogger Santa S ha detto...

Poco fa riferendomi ad un evento artistico europeo, ho definito questa Europa sciagurata.
L'incapacità di superare le diversità storico- politiche sarà letale, sarà letale muoversi esclusivamente sul piano finanziario.

 
Alle 20 luglio 2015 10:51 , Blogger Aldievel ha detto...

Io aggiungerei a tutto quello che hai detto, anche in riferimento alla questione migranti, il ritorno prepotente dei nazionalismi. E purtroppo a cavalcare un concetto che vorrei veder sparire non sono soltanto le destre...
Ciao Ally!

 
Alle 20 luglio 2015 11:35 , Blogger Berica ha detto...

... all'impossibilità di cambiare le regole del gioco
proprio ieri, in una discussione estiva, mi sono sorpresa a dire che l'idea di cambiare il sistema (fa schifo anche a me) dal di dentro cambiandone le regole, è superata... abbiamo concrete prove che non è possibile e il tuo post lo spiega molto bene. Mi sono ritrovata a dire anche che visto che il sistema non è migliorabile, bisogna uscirne.

 
Alle 20 luglio 2015 13:44 , Blogger mr.Hyde ha detto...

Tspiras ha fatto quel che ha potuto.I vertici europei si sono comportati come farebbe un qualsiasi usuraio. Oggi il mondo è in mano agli usurai di grosso calibro..Però un sistema di mettere il purgante dentro le loro tartine di caviale lo troveremo..

 
Alle 20 luglio 2015 16:42 , Blogger redcats ha detto...

Chissà quando ci sarà una nuova grande rivoluzione, ma noi non la vedremo....

 
Alle 20 luglio 2015 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...


@Bibliomatilda
Già, nessun politico italiano attualmente in parlamento, rischierebbe ciò. Amara considerazione, dalla quale ripartire...
@Amanda
Consapevoli della gravità della situazione, pronti a non mollare anche se difficile...
@M4ry
Condivido tutto quello che hai scritto, a parte sull'Europa e l'Euro, nei quali non ho mai creduto (almeno come ci sono stati proposti): da sempre impostati sul primato dell'economia sulla politica, che ha sempre dovuto seguire. La Germania rappresenta il blocco forte, quindi si è dimenticata di tutto ...
@Elle
L'Europa è bella sotto i profilo storico e artistico, condivido in pieno, mentre è detestabile sul piano politico. Sulle maiuscole/minuscole tu sei la mia maestra ;)
@Santa S
Sì, condivido in pieno, ma vorrei rimarcare dicendo: è sempre stato così, i civili paesi europei hanno sempre badato al proprio tornaconto, altro che valori ... palle vendute in tv a persone con il prosciutto sugli occhi.
@Aldievel
Ciao Al ... sì, altro grande problema, stringente in questi giorni, è quello della "fortezza Europa" assediata ... da chi? Da politici che cercano facili applausi (e purtroppo li prendono).
@Berica
Condivido, bisogna tornare al "fermate il mondo, voglio scendere" ...
Questo non per astrarsi, ma per costruire un altro mondo (è possibile, lontano da qui).
@Mr Hyde
Ah, ah, ah, questo è lo spirito giusto, "una risata vi seppellirà", ridiamo senso a questi slogan, credo sia possibile e necessario ...
@Redcats
Come sempre pessimista ... vabbe', in questa situazione non è difficile, ma... mai perdere di vista l'idea di cambiare il mondo, nonostante tutto!

 
Alle 21 luglio 2015 00:01 , Blogger George ha detto...

Condivido, la democrazia è stata divorata ... a noi inventarne un'altra.

 
Alle 21 luglio 2015 00:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi pare un buon punto di partenza George...

 
Alle 21 luglio 2015 00:51 , Blogger francesca ha detto...

Avevo letto l'articolo e avevo provato a caldo molta rabbia per l'inasprimento e lo strozzinaggio messo in atto nei confronti della Grecia.
Ricordo che la domanda che mi è sorta e alla quale ho subito trovato risposta è
stata:" Quando toccherà a noi, ci sarà un Tsipras anche per la nostra Italia?
Beh, caro Ally ti lascio immaginare la risposta.
Francesca

 
Alle 21 luglio 2015 17:56 , Anonymous Giò ha detto...

La democrazia non è un pranzo di gala, ebbe a dire qualcuno. Ma non si pretendeva che lo fosse, nemmeno però l'inferno che ne è la rappresentazione meno esatta! Forse occorrerebbe cominciare a declinare il senso di una democrazia con qualche altro aggettivo, partecipazione, ad esempio, libertà, e quella strana cosa che si chiama fraternità che mai avrebbe senso se si coniugasse con minime violazioni dei diritti umani giacché Caino è Caino, ma è pur sempre mio fratello.

 
Alle 21 luglio 2015 19:04 , Blogger Andrea C. ha detto...

Sono particolarmente affezionato alla Grecia...ci ho passato praticamente tutte le estati da un po' di tempo a questa parte...lo so, sono sempre estati ma non ho fatto estati da vacanziere...ma quello che è successo in questi anni e negli ultimi giorni è semplicemente vergognoso...onestamente con le ultime scelte Tsipras mi ha particolarmente deluso ma almeno in questi mesi ha posto un dubbio..e so bene che governare non è semplice...anzi......forse più`Varoufakis mi ha convinto...ma i dubbi a me piacciono perché invitano alla discussione e a trovare soluzioni alternative...e oggi è davvero è il momento di riscoprire soluzioni alternative...insomma..di uscita dal sistema...siamo a luglio...14 anni fa a Genova c'era il G8...gli argomenti, le parole d'ordine di quelle giornate si sono rivelate veritiere...con anticipo...dimostrando che non è quelli di sinistra, in tutte le loro varie sfumature, quelle vere, sono dei coglioni...bisognare continuare a conservare la speranza...e il coraggio...e la dedizione...e lo si dovrebbe fare mai come oggi che siamo schiacciati da un'apparente mancanza di alternativa...e lo dico anche perché di questi tempi sto perdendo il lavoro proprio a causa del liberismo sfrenato, della produttività continua, dei contratti a chiamata, di ferie e malattie non pagate...di uno come me considerato un numero scaricabile quando si vuole...dall'oggi al domani...

un abbraccio e scusa se ho occupato troppo tempo...

 
Alle 22 luglio 2015 01:31 , Blogger Alligatore ha detto...

@Francesca
Ciao, condivido in toto, anche il pessimismo, purtroppo ...
@Gio'
Era La rivoluzione non è un pranzo di gala, ma credo proprio che una democrazia autentica sarebbe veramente una rivoluzione in questa Europa.
@Andrea C.
Sempre bello leggerti And. Penso anche io ad un parallelo con Genova, dove si tentò di troncare, sul nascere, delle idee forti, di rinnovamento della sinistra e del mondo tutto, così come si è tentato ora ... ci sono riusciti? Fino a quando? La Storia si ferma?

 
Alle 22 luglio 2015 18:26 , Anonymous riccardo ha detto...

La loro democrazia... che non è né la nostra né quella di Syiriza o in generale quella del popolo greco, ma quella dei mercati, delle banche, dei manganelli.
Tre facce della stessa oppressione.
Quello che trovo particolarmente irritante, è il fatto che il capitalismo sembra che sia ormai diventato un destino, anziché una iattura economico-sociale!
E che nessuno sembri intenzionato a cambiare le cose...

 
Alle 24 luglio 2015 19:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Condivido in toto, viviamo in un periodo con la Storia in coma (farmacologico).

 

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