Il governo Renzi è pronto a rottamare definitivamente l’articolo 18
intervenendo (per decreto!) per sancire che per tre anni i neoassunti
che dovessere essere illegittimamente licenziati, non avranno diritto
alla reintegra ma solo ad un indennizzo monetario.
Lo scalpo dell’articolo 18 va portato in Europa per dimostrare che
l’Italia sta facendo le “riforme strutturali” che naturalmente
comportano un nuovo attacco ai diritti e alle tutele residue del lavoro.
Lo schema di funzionamento dell’Europa è questo: poiché le politiche
di austerità sono chiaramente fallimentari e stanno portando tutto il
continente alla deflazione cioè ad un nuovo salto di qualità della
crisi, la proposta è quella di… andare avanti con le politiche di
austerità e anzi rilanciarle, chiamandole in uno dei molti modi in cui
in questi anni si è raggirato, manipolato, turlupinato l’opinione
pubblica.
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